E-Commerce

Come l’e-commerce ha cambiato le abitudini di acquisto

Con lo sviluppo del commercio elettronico, le abitudini delle persone sono cambiate in maniera nettissima. Se fino a qualche anno fa l’unico modo per acquistare un prodotto era recarsi in un negozio tradizionale, con l’arrivo dei siti e-commerce tutto è stato stravolto. Oggigiorno, basta infatti starsene comodamente seduti sul proprio divano di casa per poter effettuare tutti gli acquisti che si desiderano. Il tutto con una serie di click sulla tastiera di un computer. Diamo uno sguardo a come l’e-commerce ha cambiato le abitudini di acquisto delle persone.

Continua la crescita del commercio elettronico

Il settore e-commerce continua la sua crescita senza sosta. Del resto, basta dare un’occhiata ai numeri riportati da coloro che analizzano in maniera costante l’andamento del commercio elettronico italiano. Nella figura che segue, i dati della Casaleggio Associati relativi alla situazione dell’e-commerce in Italia nel 2019.

Secondo quelle che sono le stime di settore, in questo 2020 il giro d’affari del commercio online supererà i 100 miliardi di euro, con un incremento di oltre il 200% rispetto agli ultimi due anni. Il sorpasso del commercio fatto dal digitale nei confronti del commercio classico è ormai alle porte.

Come sono cambiate le abitudini dei consumatori

Se fino a pochi anni fa l’unico modo per fare acquisti era recarsi in negozio e girare tra gli scaffali per trovare il prodotto desiderato, con la diffusione degli e-commerce la situazione è cambiata. Basta dare uno sguardo a quel che accade nel nostro Paese, in cui un numero sempre più elevato di persone preferisce fare shopping online come Amazon, Zalando e tutti i negozi virtuali del web.

Approfondimento: dai uno sguardo ai migliori e-commerce sul web.

Tramite gli acquisti online, una persona può evitare di recarsi in negozio e completare il tutto tramite computer o addirittura smartphone (in grande crescita gli acquisti fatti da mobile). È questa la prima grande “rivoluzione” portata dal commercio online. Non si è più soggetti a orari, festività ecc. Ormai è possibile fare acquisti a qualunque orario e ricevere un prodotto da ogni parte del mondo, completando la transazione finanziaria direttamente tramite internet. E inoltre, acquistando su internet si hanno innumerevoli opportunità in più vista la presenza di tanti negozi virtuali che vendono prodotti simili.

Il ruolo “attivo” del cliente

Abbiamo sottolineato come siano cambiate le modalità di acquisto, ma è un’altra l’innovazione che più di ogni altra cosa determina un cambiamento nelle abitudini di acquisto delle persone. Con la diffusione del commercio elettronico e degli acquisti online, il cliente non è più mero consumatore che si limita a fare un acquisto ma diventa parte “attiva” del commercio stesso.

Sono infatti le recensioni dei clienti a fare da ago della bilancia per le decisioni prese su specifici prodotti. Le opinioni dei consumatori vengono poi utilizzate dalle aziende per promuovere e testimoniare la qualità dei prodotti. Il cliente ora diventa parte integrante di un processo che porta altre persone a decidere se acquistare o meno dei prodotti.

Questo aspetto viene confermato dal fatto che gli e-commerce puntano con grande decisione sui Social Media (ecco alcuni consigli per fare Social Media Marketing per e-commerce) per spingere gli utenti a interagire e, in un certo senso, diventare testimonial del Brand). A tal proposito, è doveroso sottolineare il fatto che con gli e-commerce viene meno la distanza tra azienda e consumatore, con la creazione di un rapporto diretto (che spesso si esplica tramite commenti su post social o in articoli dei blog aziendali, con la creazione di una comunicazione one-to-one che permette di personalizzare l’offerta commerciale a seconda dei singoli casi).

Passaggio dal commercio tradizionale a quello online

L’idea di passare da un commercio tradizionale a un e-commerce (o quantomeno affiancare l’uno all’altro) non è utile solo perché permette di “star dietro” al cambio di abitudini dei consumatori, ma si rivela essere anche vantaggioso per quel che riguarda l’aspetto economico.

Se per aprire un negozio fisico bisogna fare investimenti importanti, come quello per l’affitto di un locale o le spese per l’energia elettrica, con la creazione di uno shopping online tutto risulta essere meno impegnativo dal punto di vista economico. Un notevole risparmio che permette di far nascere tante nuove attività commerciali che, nella forma tradizionale, non avrebbero potuto “prender vita” a causa dei costi elevati.

Ne abbiamo parlato in un nostro articolo dal titolo cosa significa oggi aprire un e-commerce.

Creare siti e-commerce dall’alto potenziale

Il commercio elettronico ha cambiato le abitudini delle persone, ma non tutte le attività commerciali in rete riesce ad avere successo. I motivi per cui un e-commerce non riesce a sfondare con le vendite online possono essere tanti, da una comunicazione poco efficace a una bassa qualità dei prodotti forniti. Spesso, però, l’errore sta a monte.

I potenziali consumatori visitano il negozio online tramite PC o smartphone, e spesso vogliono concludere l’acquisto nel minor tempo possibile. Ecco perché è indispensabile che un sito funzioni a dovere sia dal punto di vista delle performance (inteso come tempi di caricamento delle pagine web, che incidono anche sul posizionamento sui motori di ricerca) che della sicurezza, perché sui siti web e-commerce gli utenti inseriscono i propri dati personali per fare acquisti.

Chi decide quindi di avviare un nuovo commercio online deve puntare su un servizio hosting e-commerce che permetta di sfruttare al massimo le potenzialità dei CMS adatti per questo tipo di attività (come Magento, PrestaShop e WooCommerce) e che includa il Certificato SSL per la protezione dei dati, come quelli della carta di credito, di chi acquista prodotti o servizi via internet.

Per concludere

Continua la crescita del settore e-commerce che, possiamo provare a immaginare, raggiungerà dei livelli così alti da mettere in difficoltà tutte quelle attività che non si adatteranno ad affiancare una vetrina digitale al negozio fisico. Si tratta di un cambiamento epocale che non solo stravolge il mercato ma soprattutto le abitudini d’acquisto delle persone, diventate ora promotori (consapevoli o meno) delle aziende che vendono attraverso internet.

Lettura consigliata: ecco le statistiche più interessanti per l’e-commerce 2020.

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