Un  dominio, dall’inglese Top-Level Domain (come acronimo TLD) non è altro che una sigla alfanumerica per identificare un sito web. I TLD sono le estensioni possibili (.it, .org, .info, .com, e molte altre) che identificano una nazione, l’argomento a cui si riferisce il sito (es: i domini .it sono i domini italiani), il settore merceologico (nel caso degli e-commerce), la natura dell’associazione o ente che produce i contenuti o opera nel settore e così via. Le estensioni non sono generalmente rigide, nel senso che non è detto che un dominio .com sia corrispondente ad un sito di natura commerciale, anche se esistono alcune restrinzioni all’atto della registrazione a diversi livelli, ed alcune estensioni siano riservate a categorie specifiche di siti web (ad esempio i domini .xxx, che rappresentano siti con contenuti per adulti). Con l’introduzione dei nuovi TLD, ad es. le varie proposte .web, .blog, .travel e così via, si precisa che – nonostante alcuni hoster li stiano pubblicizzando come “prenotabili” – non saranno operativi nella loro totalità prima del 2014, quantomeno in previsione (maggiori chiarimenti sono presenti qui).

 

Cosa sono i livelli di un dominio?

I domini sono sostanzialmente stringhe suddivise da punti, e possono essere di 3 livelli:

  • Il primo corrisponde all’estensione del dominio stesso (es: .it)
  • Il secondo corrisponde al nome del sito (keliweb)
  • Il terzo (cosiddetto “sottodominio”) corrisponde ad una “sezione” del sito che è “dipendente” da quello di secondo livello (ad esempio blog.keliweb.it, che identifica il blog di Keliweb.it)

Tale schematizzazione è universale, vale per qualsiasi dominio e sotto qualunque provider, ed è stata schematizzata di seguito per comodità.

struttura domini web

Keliweb offre, assieme a vari servizi di hosting a diversi livelli, opzioni di trasferimento e registrazione di domini internet. È inoltre generalmente possibile creare un numero a piacere di sottodomini (o domini di terzo livello), così da poter categorizzare tutte le sezioni del sito. I domini, inoltre, posso essere intestati sia a Persone Fisiche, che a Società o Imprese Individuali, ma anche a Liberi Professionisti, Enti Pubblici (come ad esempio i domini .gov) ed Enti No-profit.

 

Che caratteri posso utilizzare per registrare un dominio?

Per un nome a dominio si possono usare caratteri alfanumerici (senza punteggiatura) e, da qualche tempo, anche parole con l’accento (si veda qui per maggiori informazioni). Ricordiamo inoltre che i domini non sono case-sensitive (scrivere keliweb, Keliweb oppure KeliWEB è la stessa cosa) e che, una volta registrati, devono essere rinnovati annualmente presso i registri di competenza (il registro di competenza dei domini .COM è l’ICANN, per esempio, per quanto usualmente l’hosting o il sito che ci sta offrendo il servizio farà da tramite per la registrazione e ci rivolgeremo direttamente a lui o ad uno dei registrant accreditati). In caso di mancato rinnovo (per dimenticanza o simili) sarà necessario attivare una apposita procedura di riattivazione, il che è possibile soltanto entro certi limiti temporali.


Perchè si utilizzano i domini?

Internet è fatta da indirizzi numeri e, ad un certo livello di comunicazione, potrebbe operare semplicemente mediante essi. Tuttavia è più semplice ricordare un nome, invece di un numero, ed ecco spiegato l’utilità dei nomi internet e la loro gestione “distribuita”: essa permette che ogni sito con qualsiasi estensione sia visibile da qualsiasi parte del mondo. I domini sono associati ad un indirizzo IP, che identifica unicamente quel sito nella rete, mentre il sistema per tradurre i nomi in numeri e viceversa è detto DNS (Domain Name Server). Attualmente esistono 2 tipi di indirizzi IP: IPv4 che sono gli indirizzi IP comunemente usati fino ad ora (es: 151.12.20.1), e gli indirizzi IPv6 (2001:db8:1f70::999:de8:7648:6e8) che sono gli IP di nuova generazione: gli IPv4, nonostante siano sono tantissimi, sono comunque limitati ed in via di esaurimento, mentre il nuovo sistema permetterà di avere molti più indirizzi IP disponibili.

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