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Come usare Google Analytics per aumentare le visite di un sito web

Quando lanciamo un nostro sito web siamo consci del fatto che il nostro lavoro deve essere costantemente monitorato per avere informazioni necessarie per vedere se la nostra strategia sta effettivamente funzionando.

Per tenere sotto controllo l’andamento del nostro sito web, il migliore strumento disponibile sul web lo mette a disposizione (in maniera totalmente gratuita) Google, il motore di ricerca a cui ogni SEO punta la sua attenzione come meta finale del proprio lavoro. Lo strumento in questione si chiama Google Analytics, un supporto eccezionale che ci consente di monitorare le visite del nostro sito web per controllarne così l’andamento nel tempo e osservare il comportamento degli utenti che visitano il sito stesso.

Strumento assolutamente imprescindibile per un webmaster, Google Analytics è senza ulteriori dubbi il migliore tra gli strumenti disponibili in Rete per monitorare le visite di un sito.

Per utilizzare Google Analytics, come prima cosa bisogna avere un account Google per poi accedere alla pagina del servizio e registrare il proprio sito. Una volta fatto questo, Analytics si metterà al lavoro per monitorare l’andamento del sito e per osservare il comportamento dei visitatori, in modo da avere a disposizione tante informazioni utili che possiamo sfruttare a nostro vantaggio per migliorare i nostri contenuti.

COME USARE GOOGLE ANALYTICS

Appare chiaro, a questo punto, come Analytics rappresenti una soluzione obbligatoria per poter sviluppare al meglio la propria attività. Non potremmo altrimenti capire se il nostro sito è ben strutturato, se i nostri contenuti funzionano o meno, in definitiva se la strategia che abbiamo deciso di adottare sta dando i suoi frutti oppure no. Grazie a Google Analytics abbiamo la possibilità di vedere l’andamento giorno per giorno o anche per un periodo più lungo, in modo da notare i momenti di picco e quei periodi in cui il sito stesso ha avuto un calo in modo da capirne il perché.

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Come possiamo vedere nelle immagini qui sopra, nella pagina del servizio abbiamo tutto ciò che ci occorre per effettuare i nostri controlli. Nella parte sinistra della pagina abbiamo la nostra Dashboard in cui sono raccolti tutti i parametri che andremo a controllare giornalmente per poter così monitorare l’andamento del sito e regolarci di conseguenza.

Per avere un’idea immediata del nostro lavoro possiamo dare un’occhiata alla Panoramica, in cui ci apparirà un grafico per osservare l’andamento delle visite a seconda del periodo, che possiamo impostare come giornaliero, settimanale o mensile.

Sotto il grafico di riferimento di cui abbiamo appena parlato, ci vengono riportati dei dati ancora più importanti: da quì potremo visualizzare il numero di Sessioni, le visualizzazioni di pagine, e soprattutto la Frequenza di rimbalzo, elemento da tenere sempre sott’occhio che indica la percentuale dei visitatori che è per l’appunto “rimbalzata” via dal sito, cioè ha lasciato il sito dopo aver visitato una sola pagina. Più bassa riusciamo a mantenere questa percentuale meglio è.

OCCHIO AGLI OBIETTIVI: LE CONVERSIONI

Se il sito web di cui vi state occupando è un negozio virtuale o si tratti comunque di uno spazio aziendale, è chiaro che un occhio di riguardo verrà dato al raggiungimento degli obiettivi. Nel caso di un’attività e-commerce, appare ovvio come sia assolutamente necessario avere la possibilità di monitorare tutto quello che riguarda l’attività del negozio virtuale, come la lista dei prodotti venduti e i movimenti monetari delle vendite, tutte informazioni necessarie che possiamo avere dalla sezione Conversioni.

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UNO SGUARDO SUI CONTENUTI

Altra sezione molto importante, qui vengono elencate tutte le informazioni che riguardano i contenuti del sito, ovvero le pagine e gli articoli che abbiamo scritto. Dai dati che possiamo avere da questa sezione di Analytics possiamo avere le idee chiare sull’effettiva valenza del nostro lavoro.

Grazie ai dati che Analytics ci fornisce in questa sezione, possiamo vedere quali sono le pagine che funzionano meglio del nostro sito e quali invece devono essere ottimizzate e per quale particolare parametro. Con tutte queste informazioni possiamo dunque sapere cosa non funziona al meglio sul nostri sito per poter correre ai ripari e migliorare la situazione.

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AUMENTARE LE VISITE DEL NOSTRO SITO

Da questa brevissima disamina che abbiamo fatto su Google Analytics è facile intuire come tale strumento sia assolutamente necessario, un supporto fondamentale per monitorare il nostro lavoro. Dai dati che possiamo ottenere con Analytics, possiamo modificare la nostra strategia per andare ad aumentare le visite del nostro sito. Vedendo quali sono non solo i punti deboli del sito ma sopratutto i punti forti, come per esempio quali pagine funzionino meglio e attirino maggiormente l’attenzione dei visitatori. Queste pagine “vincenti” possiamo così sfruttarle per i nostri scopi, indirizzando gli utenti all’azione, magari verso un’altra pagina in cui è possibile acquistare i prodotti che l’azienda propone.

VELOCITA’, SCEGLI IL PIANO HOSTING ADEGUATO

Come appunto finale vogliamo aggiungere questa considerazione: anche la sezione Velocità ha una sua grande importanza all’interno di Google Analytics. Il programma effettua dei test attraverso un controllo effettuato su alcune pagine con tutti i browser, e vengono controllati il tempo medio di caricamento delle pagine, il download della pagina, il tempo impiegato per risalire al dominio. In tal senso, usufruire del servizio hosting adeguato può segnare la differenza in positivo.

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Studiamo dunque il comportamento dei nostri visitatori, teniamo sotto controllo l’andamento generale del sito e scopriamo quali sono i contenuti che sembrano attirare maggiormente l’attenzione degli utenti in modo da puntarci per raggiungere gli obiettivi della nostra azienda, ovvero vendere e quindi creare conversioni. Tutto questo cercando di mantenere sempre bassa la frequenza di rimbalzo.

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