SEO & Web Marketing, intervista allo specialista Marco Maltraversi

Come strutturare una strategia di Web Marketing e come occuparsi di SEO in modo corretto, senza cadere nella tentazione (e nel rischio) di mettere in atto pratiche poco consone a quelli che sono i dettami di Google.

Di questo e altro ancora abbiamo parlato con Marco Maltraversi, SEO Specialist nostro ospite di questa settimana che quindi prosegue la “grande tradizione” (ci piace chiamarla così) della nostra fortunata rubrica che ha visto la presenza di tanti ospiti illustri nel corso degli ultimi mesi. Tra i tanti professionisti che hanno accettato il nostro invito possiamo annoverare grandi nomi, solo negli ultimi tempi possiamo citare Maura Cannaviello, Eufemia Scannapieco, Eleonora Usai e Enrico Altavilla.

Oggi però tocca a Marco Maltraversi, iniziamo quindi subito a riempirlo di domande.

Il primo sito lo feci nel lontano 1999: impiegai 7 giorni per fare 5 paginette buttate su un hosting gratuito. Da allora la passione per il Web è maturata e anche la curiosità per la SEO. Mi sono avvicinato al mondo del search engine per scherzo e da allora me ne sono innamorato. Recentemente ho fondato www.YourDigitalWeb.com una realtà che eroga servizi SEO e Digital Marketing.

La strategia richiesta continuamente: ci sono linee guida, ma non certezze, è un mondo dove è necessario analizzare, creare strategie e testare. Con l’esperienza e la tecnica si possono ottenere risultati davvero interessanti.

Grazie per i complimenti. La bellezza delle discipline informatiche e del marketing applicato è la loro continua evoluzione. E’ necessario un costante aggiornamento e un’abilità nel concepire quelli che sono i mutamenti. Detto questo, la SEO si sposterà da mobile, che avrà un suo picco, per poi assestarsi verso meccanismi di machine learning e intelligenza artificiale. Questo porterà i SEO del futuro a essere sempre più tecnici a mio avviso. Non basterà, come in passato, mettere due link, ma sarà necessario conoscere le abitudini dei visitatori, capirne i comportamenti e fornire risposte concrete. Tutto questo dovrà amalgamarsi ad una visione più ampia di Web Marketing

Cosa dire… Siamo giunti alla 4° edizione che uscirà verso ottobre 2016 con molte novità, uno stile differente e casi pratici.  La novità sarà un capitolo dedicato a “come guadagnare con la SEO”… il chè vuol dire tutto e niente… vedremo … :)

Credere nel progetto, analizzare, investire tempo e denaro e avere chiari gli obbiettivi di marketing. Senza questi presupposti non si va da nessuna parte.

L’hosting è uno dei fattori SEO che ritengo cruciale a livello strategico. Avere un servizio Web in grado di “reggere il carico” degli utenti, di erogare le risorse rapidamente, di avere un uptime del 99,9%, comprimere i dati, magari supportare in futuro HTTP2 può fare la differenza e soprattutto può evitare problematiche che vanno oltre la SEO (pensate ad ipotizzare Amazon con un server down per 30 sec che danno può causare!)

Attenzione a non confondere la Black Hat SEO con altre tecniche informatiche. Al giorno d’oggi è sempre più difficile imbrogliare il motore di ricerca: si può fare, ma risulta altamente rischioso. Ho due progetti in essere di cui uno è stato “beccato” da Google, mentre l’altro regge e anzi aumenta a vista d’occhio. Il problema è avere la consapevolezza che i motori di ricerca hanno molte più informazioni su di noi di quello che noi crediamo, pensare di essere più furbi di Google è un problema di molti SEO (soprattutto italiani). Bisogna testare, provare e riprovare ma con la consapevolezza che solo sbagliando possiamo migliorare e apprendere qualcosa di più. Ora si parla di Rank Brain e Intelligenza Artificiale… Ma realmente quanti sanno per esempio cos’è Dijkstra’s algorithm o sanno calcolare l’affinità di due termini semanticamente correlati? E’ come dire di essere neurochirurghi sapendo che, se ho il mal di testa e se prendo l’aspirina, forse mi passa.

Se parliamo di una strategia prettamente SEO gli errori che possiamo commettere sono infiniti, dal non conoscere gli algoritmi di Google e quindi farsi “bannare” o “penalizzare”, al creare un sito Web o un prodotto Web (vedi le APP e APP index) che non sia conforme alle norme di usabilità o di facile navigazione da parte sia degli utenti che dei motori di ricerca. In ambito Web marketing l’errore più diffuso è quello di non avere un business plan e una strategia strutturata.

Evitare di dire ah dai libri non si impara niente: la matematica l’hai appresa perché “sei nato imparato”? Parti dalle basi: esistono moltissimi libri validi, sperimenta, lavora e approfondisci magari con dei corsi (E, se vuoi, vienici a trovare al http://seothatworks.it/ :) ).

Inoltre ricorda di confrontarti con altri esperti e tieni la mente aperta a possibili scenari futuri.

Un ringraziamento a Marco Maltraversi per la sua disponibilità, con l’augurio di poterlo avere ancora con noi per altre collaborazioni. A presto Marco, buon lavoro!

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