Web Marketing

Intervista a Eufemia Scannapieco, creatività e #happytudine al servizio del business

Chi ci segue da un po di tempo sa bene che il nostro blog cerca di dare spazio, ogni settimana, a coloro che vengono ritenuti come i migliori professionisti del web, specialisti nell’ambito della SEO e di tutte le branche del Web Marketing. Finora abbiamo avuto il piacere di pubblicare interviste a professionisti del calibro di Rudy Bandiera, Ludovica De Luca, Chiara Francesca Storti, Salvatore Aranzulla e tanti altri.

Ma cos’è che differenzia questi specialisti, dando per scontato la grande competenza che li contraddistingue? Senza ombra di dubbio la personalità e l’attitudine ad approcciarsi al proprio lavoro e alla vita in generale. L’ospite di questa settimana rappresenta un concentrato di gioia, creatività, fantasia e… #happytudine, l’hashtag che è diventato un vero e proprio motto personale. Leggi la nostra intervista a Eufemia Scannapieco, vice editor di Ninja Marketing.

  • Buongiorno Eufemia e benvenuta sul nostro blog. Partiamo senza indugi con la più classica delle domande: come, quando e perché hai iniziato a occuparti di web e di tutti gli ambiti di cui sei diventata una stimata professionista?

Ah bene ,“stimata professionista” già implica che debba offrirti un caffè :). Ciao a voi! Ho iniziato nel 2009. Dopo un master in Comunicazione Pubblicitaria e Marketing a Roma, con un portfolio (che ancora conservo) fatto da campagne pubblicitarie frutto di esercitazioni in aula e un Cv abbastanza inusuale, che apriva con una citazione di Picasso e chiudeva con la mia predilizione per il rosa, ho iniziato uno stage in una delle poche web agency presenti nella provincia salernitana, dove vivo.

La cotta iniziale è stata per le attività di comunicazione unconventional che ho avuto la fortuna di proporre e realizzare sin da subito ma la folgorazione vera è stata quella per i socialmedia. Ora, dopo 7 anni e un po’ di esperienze abbastanza eterogenee, sono ancora amante di quella citazione di Picasso e del rosa inseriti nel mio Cv ma ho capito che da grande voglio fare la digital strategist.

  • Scartabellando sul web, abbiamo notato come sia stato particolarmente apprezzato il tuo intervento al recente Smau Napoli 2015, in cui hai portato il tuo carico di #happytudine agli addetti ai lavori. Cosa puoi dirci di questa tua recente esperienza?

Hai visto?! Ancora sono emozionata dal coinvolgimento che c’è stato. Seguo da anni lo Smau e aver partecipato da protagonista è stato veramente emozionante.

Eventi come questi lanciano un messaggio forte agli imprenditori: occorre colmare il gap digitale e avvicinarsi al mondo della ricerca e dello sviluppo di prodotto e di processo per portare sul mercato la vera innovazione. Nella tappa napoletana c’è stata una buona risposta in termini di partecipazione ed interesse.

Nel mio workshop mi sono concentrata sul community building sottolineando quanto sia importante per ogni brand stabilire relazioni durature nel tempo fra quelle persone che formano un gruppo, la community, creando storie comuni e rafforzando un senso di appartenenza sociale.

  • Curare la reputazione di un brand, il ruolo delle community: come ascoltare, comprendere e utilizzare i bisogni degli utenti del web?

Suggerisco tre caratteristiche individuate da Dave Balte, fondatore e CEO di BzzAgent, media agency di Boston specializzata in buzz marketing:

– focalizzarsi sui bisogni dei consumatori, sensibilizzando gli “adepti” alla condivisione di esperienze, bisogni e brand values;

– interagire con i membri, con un brand che deve essere parte attiva del dialogo, fornendo anticipazioni, ascoltando pareri e suggerimenti, favorendo opportunità di co-creazione;

– promuovere una comunicazione orizzontale favorendo il dialogo tra i membri.

Puoi intercettare i bisogni della tua community, solo creando opportunità di conversazione, monitorandola e analizzando le critiche che ti vengono mosse (soprattutto). L’analisi delle conversazione può avvenire attraverso tool di monitoraggio specifici ma l’individuazione dei bisogni e la creazione di una strategia che abbia proprio come obiettivo la soddisfazione dei bisogni emersi, non può essere sviluppata esclusivamente con attività automatizzate. Servono anche fantasia ed empatia, e queste sono umane :)

  • Ti occupi di Digital Marketing e di Social Media per il portale Ninja Marketing, top blog da diversi anni. Come si può raggiungere un livello tale di successo?

“Dal 2004, Ninja Marketing è una risorsa preziosa della tribù dei digital makers, per conoscere le novità, le innovazioni, le tecnologie, avere ispirazioni giornaliere e comprendere i cambiamenti in atto nella digital economy.

Ninja Marketing ha aggregato un movimento di creativi, professionisti del marketing, innovatori, makers, studenti di marketing e comunicazione, uniti dalla voglia di rinnovare il modo di comunicare delle aziende e quindi di rendere il mondo un posto migliore”

Questo testo è estrapolato dalla presentazione, la conoscevate? Dal mio punto di vista il successo è arrivato e persiste perché è stata mantenuta la promessa fatta delle origini e chiarito in queste parole. Ninja Marketing si è distinta negli anni per la creatività portata nelle discipline del business, l’allegria di vivere la propria professione con gioia oltre che con determinazione.

Innovazione, competenza, cambiamento e innovazione uniti ad un carattere “pop” nelle materie tecniche come il marketing significano successo.

  • Sempre rimanendo nell’ambito dei social network, l’importanza delle interazioni con gli utenti e come intervenire nel momento stesso in cui queste interazioni sono assenti o minime.

Interagire significa attivare un dialogo, fornire anticipazioni, ascoltare pareri e suggerimenti e non limitarsi a moderare. Nella logica H2H o P2P (people to people), serve ad umanizzare il brand; può accrescerne la notorietà e fidelizzare i “seguaci”.

Per creare comunicazione ed interazione devi conoscere i tuoi utenti, il loro linguaggio, i loro gusti, i loro interessi e la loro personalità. Cosa vogliono i tuoi fan? Cosa cercano?

In genere contest, promozioni, domande e indovinelli sono forme di intrattenimento amate e servono a “risvegliare” l’interesse e favorire l’engagement. I fan vogliono essere coccolati, vogliono ridere, essere resi partecipi di ciò che succede all’azienda. Incuriosiscili, migliora le call to action, avvia scambio di idee magari fra i commenti.

  • Parlando di Social Media, come si deve strutturare una strategia che porti a grandi risultati in breve tempo?

Dipende da cosa intendi per “grandi risultati”: parli di fatturato, di brand awareness, fan population, acquisizione contatti o store traffic?

Ti rispondo a domanda con un’altra domanda semplicemente per sottolineare questo: non si va da nessuna parte se prima non si individua l’obiettivo di comunicazione e di marketing della propria strategia. Individuato questo, va costruita la presenza su ogni canale social, individuato il tone of voice in base al target che voglio ingaggiare e conquistare, adattato un format visivo creativo, allocati i giusti budget per l’advertising.

Un grande risultato può derivare da una grande strategia e dal rispetto delle giuste tempistiche necessarie a raggiungere i diversi step. “Tutto e subito” è da spot promozionale, non consulenziale :)

Ninja Academy è la scuola di Ninja Marketing per formare i nuovi professionisti della comunicazione. Aiuta le aziende e professionisti ad affrontare l’evoluzione sociale ed economica trasferendo nuovi modelli, strumenti e tecniche di marketing e comunicazione.

Propone corsi di alta specializzazione sulle teorie e tecniche più avanzate del marketing utilizzando modalità formative altamente innovative ed esperienziali. Io ho seguito dei corsi on demand e questa modalità di fruizione di contenuti da parte di professionisti eccellenti, in base alle proprie necessità, è vincente.

  • Empatia e pazienza sono definiti come i tuoi punti fermi per la gestione della propria reputazione online. Visto che non c’è 2 senza 3… qual è secondo te il terzo elemento essenziale?

Il terzo elemento è la personalità: distinguersi per non uniformarsi agli altri. Un modo creativo di rispondere ad una recensione negativa; un’email divertente per richiedere di lasciare un feedback; uno stile evidente nel content del blog.

Ci sono mille canali per farsi notare ma solo le particolarità possono far emergere.

  • Gli errori da evitare assolutamente nel rapporto con gli utenti all’interno della propria community?

Le persone non vogliono relazionarsi con dei freddi brand ma con altre persone. Gli errori da evitare? Non ascoltare gli utenti; ignorarne le esigenze; gestirli in maniera meccanica o addirittura bloccargli la possibilità di espressione.

“Le persone dimenticheranno cosa hai detto, le persone dimenticheranno cosa hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire” (Maya Angelou). Vale nella vita reale e digitale ;)

È stato per noi un immenso piacere poter scambiare quattro chiacchiere con Eufemia Scannapieco, portatrice sana di quel pizzico di fantasia che rende il marketing meno grigio e più variegato nella forma e nei colori.

Grazie e buon lavoro, Eufemia! :)

Tags
Mostra altro

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Back to top button