FAQ: Server dedicato, quando sceglierlo?

I servizi WEB, come molte attività svolte online, hanno bisogno di un computer appositamente dedicato sul quale far “girare” le applicazioni necessarie, se preferite dove memorizzare i dati necessari. Tale sistema deve essere sempre collegato alla rete internet 24 ore su 24, così come deve essere connesso con continuità alla rete elettrica. Quando la potenza e le risorse di un normale condiviso o di una VPS non sono più sufficienti, il passo successivo è , per l’appunto, il server dedicato.

Che cos’è un server dedicato? Tale macchina è a completa disposizione di chi ne fa richiesta, e garantisce prestazioni al massimo in base al servizio che deve erogare. Affidarsi ad una soluzione del genere non è un’operazione banale, comunque, perché necessita di conoscenze sistemistiche per configurare adeguatamente tutti i servizi e predisporre la necessaria sicurezza per quanto riguarda misure anti SQL poisoning, attacchi brute force e molti altri tipi. Inoltre il costo inizia a diventare, innegabilmente, un fattore molto rilevante: Keliweb offre la possibilità di costruire configurazioni ad hoc in base alle necessità di ogni singolo webmaster, in termini hardware ed eventualmente, su richiesta, di particolari software.

Le parti principali di un hosting dedicato sono il processore, che varia da un semplice dual core per servizi base fino ai nuovissimi six core per i carichi maggiori, seguiti dalla memoria RAM, che è uno dei fattori che incide soprattutto sul prezzo, e lo spazio su disco. Disporre di molta RAM può essere un fattore critico per far funzionare siti che necessitano di parecchia memoria, specialmente qualora essi interagiscano con numerosi plugin software. Componenti importanti di un server dedicato sono anche le connessioni, che possono essere ethernet, gigabit oppure in fibra ottica. Inoltre i dedicati possono usufruire di Firewall appositamente predisposti, e in molti casi sono già presenti all’interno delle configurazioni proposte. Un ulteriore vantaggio dei server dedicati è che gli utilizzatori hanno il completo accesso alla macchina, al sistema operativo (spesso possono scegliere quale installare, a loro completa discrezione), in modo da poter apportare tutte le modifiche necessarie per i servizi che andranno ad erogare.

Quando utilizzare un dedicato? I dedicati possono essere affiancati da altri server magari adibiti solo ad alcuni servizi particolarmente critici (ad esempio la gestione della posta, o la gestione dei database) così da creare una struttura dove ogni server (a volte anche più di uno) andrà ad occuparsi di un determinato servizio senza rallentare il resto del sistema. Rimane chiaro che, in linea generale, un dedicato riesce a supportare un gran numero di visitatori, non possiede sostanziali limiti di banda (a patto di utilizzarlo in modo corretto, ovviamente) e si può delegare alla gestione di comuni portali, blog, servizi web oppure come detto solo posta elettronica oppure database.

Questo genere di servizi possono essere acquistati dai clienti, e poi collocati nei datacenter (tale soluzione è definita colocation) in modo da poter essere sempre collegati sia alla rete elettrica che ad internet, in modo da essere sempre raggiungibili da qualunque punto del globo, oppure possono essere noleggiati in modo da risparmiare il costo, spesso molto sostenuto, dell’acquisto. Il vantaggio di affidarsi a soluzioni del genere sono soprattutto il caso in cui il server dovesse essere compromesso a causa di un guasto di qualche componente, in caso di noleggio, sarà il provider a riparare il server e a rimetterlo online, mentre la gestione software durante il periodo d’uso rimane completamente a carico del cliente.

Il piano di hosting dedicato di Keliweb è attualmente in vendita a partire da 39 euro al mese (IVA esclusa), e può essere potenziato a piacere in termini di hardware e di servizi aggiuntivi.

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