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Monitorare gli Accessi al Proprio Sito

Una delle ultime operazioni da effettuare prima di mettere online il proprio sito internet consiste nell’installare un software di webanalytics che permetta di monitorare il comportamento del traffico che arriva sul sito.

Per fare ciò sono disponibili sul mercato tantissime valide risorse che permettono di avere risultati affidabili con i quali decidere le future strategie per la crescita del sito internet.
I software di web analytics variano moltissimo di prezzo a seconda della loro completezza e degli algoritmi che vengono usati per misurare il traffico partendo da software gratuiti, come ad esempio AwStats, un software che analizza i log del server per arrivare a software che possono costare anche qualche migliaia di euro l’anno come ad esempio Woopra.
Un’ottima soluzione gratuita e alla portata di utenti esperti e non è sicuramente il software gratuito messo a disposizione da Google: ovvero Google Analytics.
Per utilizzare il software è necessario, alla pagina http://www.google.it/analytics/ , attivare il servizio sul proprio Google Account, inserire il nome del sito internet e l’indirizzo.
A questo punto il software fornirà un apposito codice di tracking da inserire in tutte le pagine del nostro sito. Appena installato ogni utente che entrerà sul sito verrà monitorato e le operazioni effettuate verranno registrate e aggregate a quelle degli altri utenti in maniera tale da fornire dati statistici rilevanti.
Il software mette a disposizione:

  • statistiche in tempo reale
  • statistiche sul pubblico
  • statistiche sulla provenienza degli utenti
  • statistiche sul comportamento degli utenti sul sito
  • statistiche sulle conversioni

Le statistiche in tempo reale mostrano quanti utenti sono sul sito al momento e quali pagine stanno visitando, dove sono localizzati, da dove sono arrivati sul sito, le pagine che stanno guardando e le conversioni effettuate.
Le statistiche sul pubblico mostrano tutte le informazioni riguardanti il pubblico come ad esempio i dati demografici (è necessario prima aggiornare il codice analytics presente sul sito), gli interessi degli utenti, la lingua e la località degli utenti, il rapporto tra nuovi utenti e vecchi utenti, i dispositivi con cui stanno navigando.
Nella sezione con le statistiche sulla provenienza invece è possibile trovare come gli utenti sono giunti sul sito internet, se si tratta di traffico a pagamento, di traffico da Social Network o di traffico proveniente da Campagne di altro tipo (Newsletter, Banner, Affiliazioni).
Le statistiche sul comportamento indicano la relazione tra gli utenti e i contenuti del sito, sia in base alle singole pagine che alla velocità del sito stesso, le ricerche effettuate. In questa sezione è molto interessate e di facile utilizzo l’analisi dei dati In-Page che fornisce una visualizzazione del sito con impresso, sopra ogni link, il numero di clic che quel link ha ricevuto.
Questa opzione permette di vedere i link ritenuti più importanti e di maggior interesse per gli utenti.
La sezione riguardante le conversioni di default è sempre vuota, per farla funzionare è necessario configurare le conversioni.
Con conversione si intende un’operazione effettuata dagli utenti che ha un valore per noi che siamo i proprietari del sito, potrebbe essere una conversione la richiesta di informazioni come la registrazione a una newsletter oppure l’acquisto  di un prodotto o servizio; l’importante è che l’azione che si va a monitorare abbia un valore effettivo.

Il tuo sito ha già installato delle statistiche in grado di indicarti il suo andamento?

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