Consigli SEO per E-Commerce: intervista a Gaetano Romeo

Il commercio elettronico è un settore molto particolare, in cui una manciata di aspetti possono segnare la differenza tra un sito di successo e un’attività destinata a chiudere presto i battenti. Gran parte di questi particolari di fondamentale importanza riguardano la struttura del negozio online, ma è anche la SEO a recitare un ruolo di primissimo piano. L’ottimizzazione dei contenuti delle pagine del sito è una di quelle componenti che non possono essere prese sottogamba, anzi necessitano di un lavoro certosino e professionale. Abbiamo pensato che il miglior modo per dare alcuni consigli SEO per e-commerce fosse interpellare uno specialista del settore. Il nostro ospite è Gaetano Romeno, SEO Specialist specializzato nel commercio online.

Gaetano è già stato nostro ospite un po’ di tempo fa ma abbiamo deciso di ricontattarlo perché la situazione attuale, segnata dalla crescita degli acquisti online “a causa” dalle restrizioni per il Covid-19, pone l’e-commerce in una posizione di primissimo piano che dev’essere analizzata.

Ciao Vincenzo, tutto bene! Si diciamo che non sono stato immobile e mi sono dato da fare :-)

Domanda molto interessante, ma che va inquadrata e contestualizzata, se penso allo stuolo di freelance forse poco è cambiato, sa non il fatto che i budget sono ridotti all’osso, ma diciamo che a livello operativo cambia poco.

Nelle grandi realtà noto, con piacere, come finalmente si siano aperte al concetto di alternanza tra lavoro in loco e home working ( mi rifiuto di utilizzare e il termine Smart Working, in quanto concettualmente errato).

Badiamo bene però a non insistere sul concetto del lavoro da casa perché a mio avviso potremmo creare situazioni poco piacevoli per l’intera economia nazionale.

Per me che ho appena scritto “SEO per e-commerce” è una vera e propria manna :-)

Scherzi a parte, il lockdown ha costretto gli imprenditori con mindset più radicati e legati ad mondo analogico a digitalizzarsi, perché altrimenti avrebbero potuto chiudere bottega.

Sembra che finalmente sia scattato in molti quel quid di vedere il marketing digitale come un’opportunità e non come un gioco per “ragazzini che amano smanettare al computer”.

Intanto grazie per la domanda. La risposta è semplice, nasce da una serie di situazioni che mi hanno spinto verso la decisione di scrivere questo manuale.

In primo luogo avevo voglia di condensare la mia esperienza in termini di e-commerce con brand enormi come Zalando e Groupon, il tutto è poi stato accelerato dalla situazione del Covid-19, volevo creare un manuale per tutti quelli che devono vendere online sconfiggendo questo maledetto virus, nel mio piccolo ho cercato di dare un contributo, spero e penso di esserci riuscito.

Certo! A mio avviso la più grande problematica deriva dalle gestione dei contenuti duplicati, con un e-commerce le trappole sono sempre dietro l’angolo, penso alla gestione dei filtri prodotto per esempio.

Non sottovalutiamo nemmeno il concetto di come creare una giusta struttura del tutto gerarchica.

Intanto grazie perché fa piacere vedere come siete sul pezzo, mi riempie d’orgoglio realizzare che un brand importante come Keliweb mi segua con passione.

Detto questo, come sesto punto metterei assolutamente un’errata costruzione della struttura, vedo ancora troppe pagine fantasma.

Assolutamente si, il concetto è pensare come se Google fosse un navigatore, la domanda dunque è; a un navigatore piacerebbe aspettare tempi biblici di caricamento? La risposta è chiara, no?!

Come al solito io non mi fermo mai, ho tanti progetti da portare avanti, ma diciamo che sto focalizzando la mia attenzione sulla formazione in università, le start up e il ruolo da direttore di Collana per il gruppo Maggioli Editore.

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Ringraziamo Gaetano Romeo per aver accettato (di nuovo) il nostro invito e per aver condiviso le sue competenze in ambito e-commerce.

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