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Come creare un blog: la guida definitiva

Si dice spesso che, con il boom dei contenuti video e podcast, i blog siano andati un po’ nel dimenticatoio. Ma questo è un errore grossolano, perché il cosiddetto diario online è ancora uno strumento assai utile. Come confermato dai dati forniti da Impact, circa il 77% degli utenti che navigano su internet leggono articolo sui diversi blog online. Un altro dato interessante è quello che ci dice che il 60% dei marketer conferma che la creazione di contenuti per blog è la loro principale attività di Inbound Marketing per ampliare la visibilità di un Brand e raggiungere fette di pubblico sempre più grandi. Il blog è quindi importante, ancora oggi. Ecco perché può esserti molto utile leggere i nostri consigli su come creare un blog, sia che si tratti di un blog professionale.

Vuoi sapere come creare un blog? Ecco tutti i passaggi

Hai deciso che è giunto il momento di creare il tuo blog ma non hai ancora le idee chiare? Questo articolo vuole essere un vademecum che possa tornarti utile per lanciare un diario online senza alcuna difficoltà. Nei prossimi paragrafi troverai una serie di suggerimenti in merito alle cose da fare per creare un blog professionale e ben strutturato, con contenuti che abbiano tutte le potenzialità per conquistare un pubblico ampio di fedeli lettori.

# Che argomenti vuoi trattare?

Prima di mettere in pratica tutto quel che riguarda la creazione del blog, occorre porsi qualche domanda sul tipo di contenutistica che andrai a proporre. Hai le idee chiare sugli argomenti che vuoi trattare? Invece di una piattaforma troppo generica, meglio individuare una nicchia di riferimento e proporre contenuti su quella. Quindi, il primo step per creare un blog riguarda la scelta degli argomenti da trattare e una prima idea di quelle che poi saranno le diverse categorie e una sorta di possibile calendario editoriale (questi aspetti li vedremo in un paragrafo successivo). Il nostro consiglio è quello di puntare solo su argomenti che si conoscono bene e che ti appassionano, così che il lavoro di creazione del contenuto non risulti pesante e noioso.

# Dai un nome al tuo blog

Il blog è una realtà che, una volta lanciata, avrà vita propria sul web. Per essere ben identificato, sarà importante scegliere un nome per il tuo diario online. A tal proposito, c’è da dire che ci sono diverse opportunità. Puoi scegliere un nome di pura fantasia, o utilizzare una o più parole chiave che comunichino da subito il tuo ambito di riferimento. Qui hai la piena libertà di scegliere come meglio credi, con il consiglio da parte nostra di puntare su un nome che abbia una buona musicalità e che risulti semplice da ricordare.

# Scegli un nome di dominio

Hai scelto il nome da dare al blog? Bene, allora puoi passare direttamente al passaggio successivo che prevede la registrazione dominio. Il dominio è l’indirizzo che gli utenti dovranno digitate nella barra del browser per raggiungere il blog. Si tratta di un elemento composto da tre sezioni, così chiamate: dominio di primo, di secondo e di terzo livello. Il primo livello riguarda l’estensione del dominio (per esempio il .IT, il .COM, il .NET ecc). Per blog professionali, si consiglia di valutare l’opportunità del .BLOG. Il secondo livello è la parte centrale del nome di dominio (www.keliweb.it), che includerà il nome del blog che hai scelto o dei termini di riferimento. Il terzo livello, chiamato anche sottodominio, viene scelto soprattutto dalle aziende che vogliono “legare” il blog al sito web principale (come nel caso di blog.keliweb.it).

Lettura consigliata: leggi i nostri consigli su come scegliere un nome dominio.

# Come gestire il blog

Per poter gestire un blog in modo professionale, ti servirà un software che ti garantisca l’utilizzo di una serie di funzionalità che possono tornarti utili. In merito ai blog, la scelta migliore è senz’altro quella rappresentata da WordPress. Si tratta del CMS (Content Management System) open source più usato al mondo, perfetto per l’attività di blogging. Sei hai deciso che è giunto il momento di creare il tuo blog, allora evita di valutare altre possibilità. WordPress è la soluzione che fa per te, perché ti permette non solo di creare contenuti professionali con grande facilità, con la possibilità di avere indicazioni per l’ottimizzazione SEO (vedi paragrafo sui plugin), inserire link, suddividere il testo in paragrafi, mettere immagini, creare tabelle ecc. Per fare tutto questo non c’è bisogno di essere dei super esperti di informatica. Uno dei motivi del grande successo di WordPress è il suo essere alla portata di tutti, anche degli utenti meno esperti.

Lettura consigliata: tutte le informazioni necessarie per sapere come scrivere un articolo su WordPress.

# Uno spazio web hosting sicuro e veloce

L’hosting è un altro elemento di fondamentale importanza nel processo di creazione di un blog. Si tratta in pratica dello spazio web che ospiterà il blog e lo renderà raggiungibile online, e da cui dipenderanno anche le prestazioni del blog in termini di velocità e sicurezza. Visto che abbiamo detto che WordPress è senza dubbio il miglior software per gestire un diario online, è consigliabile scegliere o un servizio di hosting web che permetta di installare WordPress, oppure optare direttamente per una soluzione hosting WordPress ottimizzata, che permetterebbe di sfruttare al massimo quelle che sono le potenzialità del software.

hosting wordpress blog

# Scegli un template adatto

Per fare in modo che il pubblico legga con piacere i tuoi contenuti, occorre che il blog sia strutturato in un certo modo. La scelta del template è importantissima nel campo dei blog, perché un blog con un template poco attrattivo rischierà di “bruciare” il pubblico prim’ancora che esso accetti di leggere alcunché. Molto dipende dal tipo di blog che vuoi creare. Se si tratta di un blog in cui l’elemento visivo ha una grande importanza (blog di fotografia, di viaggi o di cucina) allora servirà un certo tipo di template, diverso invece il discorso se il tuo è un blog in cui è il contenuto testuale ad avere un ruolo predominante. Potresti optare per un tema gratuito, ma si tratterebbe di una soluzione limitata e con un design non eccezionale. Meglio investire una piccola somma per l’acquisto di un template professionale.

# I plugin che possono darti una mano

Visto che abbiamo preso WordPress come punto di riferimento per creare e gestire il blog, c’è da dire che già di base il CMS presenta un eccezionale numero di funzionalità. Ma queste possono essere anche ampliate grazie a una serie di software aggiuntivi che puoi scaricare gratuitamente dall’apposita sezione presente nella dashboard: stiamo parlando dei plugin. Esistono plugin di tutti i tipi, che possono darti una mano a ottimizzare diversi aspetti del tuo lavoro. Pensiamo per esempio a SEO by Yoast, molto utile per ottimizzare i contenuti in ottica SEO, così come anche WooCommerce che permette di gestire un negozio online con WordPress. Restando in ottica SEO e blog, altri plugin utilissimi sono SEOPress e Rank Math.

# Le categorie del blog

Ne abbiamo fatto cenno in apertura, ed è giunto il momento di analizzare la questione categorie. Quale che sia il settore di riferimento del tuo blog, le categorie di aiuteranno a suddividere in maniera ordinata i vari contenuti. I vantaggi non sono solo per te, ma anche per il lettore. Chi arriva su un blog, deve avere la possibilità di avere delle indicazioni precise che lo aiutino a trovare il tipo di contenuto a cui è interessato. Il nostro consiglio è quello di non esagerare con le categorie (meglio non metterne tante), ma di creare quelle necessarie affinché l’utente possa orientarsi con facilità tra i vari articoli.

# Crea il tuo calendario editoriale

È impensabile credere di poter gestire un blog, soprattutto nel caso di un blog aziendale, senza avere un piano d’azione ben definito. Il calendario editoriale è un documento che gioca un ruolo chiave all’interno del processo di lavorazione di un blogger professionista. In questo documento andrai a inserire i titoli dei contenuti da creare, a seconda dei periodi e delle eventuali promozioni in atto (se lavori per un’azienda). Uno strumento utilissimo per la creazione del calendario editoriale è Google Trends, su cui puoi scoprire gli argomenti di tendenza all’interno del tuo settore a seconda dei periodi dell’anno. Così saprai in che periodo trattare certi argomenti e quando invece puntare su altro.

Lettura consigliata: tutto quello che devi sapere sul calendario editoriale.

# Trova le parole chiave su cui lavorare

Ci sono varie cose che puoi fare per aumentare il traffico in entrata sul blog, che significa far crescere il numero di lettori. Una di queste riguarda l’indicizzazione (scopri subito come indicizzare un sito WordPress) e il posizionamento dei contenuti sul motore di ricerca. Per far sì che i tuoi articoli conquistino le prime posizioni di Google, dovrai inserire nei tuoi articoli le parole chiave più ricercate dagli utenti. In questo modo, il contenuto risulterà come la migliore risposta alla domanda posta dall’utente nella barra di ricerca di Google.

Approfondimento: tutto quello che devi sapere in merito ai migliori strumenti per scegliere le parole chiave.

Per concludere

Con questi consigli potrai creare un blog professionale, o quantomeno avere le basi affinché questo risultato sia possibile. Gran parte del lavoro dipenderà infatti dalla tua capacità di creare contenuti interessanti, ricchi di informazioni ed esposti con uno stile coinvolgente.

Adesso che sai come creare un blog di successo, tutto quello che devi fare è avviare il tutto e lanciarti nel mondo del blogging.

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