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Editor di WordPress: 5 funzionalità che devi conoscere

Se circa il 40% dei siti internet nel mondo girano su un software, significa che quest’ultimo ha monopolizzato il mercato e che viene considerato quasi all’unanimità come la miglior soluzione per gestire un progetto web. È il caso di WordPress, il CMS (acronimo di Content Management System) nato nel 2003 e che ora, a distanza di quasi 20 anni, guarda tutti i “concorrenti” dall’alto. Un successo clamoroso dovuto soprattutto alla fantastica evoluzione avuta dal CMS nel corso degli anni. Nato come piattaforma per il blogging, WordPress è diventato nel corso del tempo un software adatto anche per gestire siti internet (piccoli o grandi) e anche per vendere online, grazie al plugin WooCommerce. Con questo articolo vogliamo però tornare “alle origini” del CMS, analizzando alcune funzionalità del nuovo editor di WordPress che un blogger deve assolutamente conoscere per ottimizzare i propri contenuti in modo professionale.

Conosci il nuovo editor di WordPress?

Da un po’ di tempo a questa parte, WordPress ha abbandonato il suo classico editor per adottarne un altro che ha portato un notevole cambiamento. Siamo infatti passati a un editor a blocchi, il funzionamento di base previsto dal famoso editor Gutenberg. Con il nuovo editor, l’utente può costruire in modo ancora più semplice i propri contenuti, dando loro un ordine adeguato per quella che dev’essere la struttura di un articolo professionale.

Lettura consigliata: tutto quello che devi sapere su come scrivere un articolo per un blog aziendale.

Nei prossimi paragrafi metteremo in evidenza 5 funzionalità dell’editor di WordPress, attraverso il quale l’utente può ottimizzare un articolo in ottica professionale. Questi elementi sono indispensabili per rendere appetibile il contenuto agli occhi dei motori di ricerca, in particolar modo di Google.

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5 funzionalità dell’editor di WordPress che devi conoscere

Se quindi ti sei avvicinato a WordPress da poco, e vuoi conoscere tutto quello che c’è da sapere per creare contenti professionali, questo articolo può fare al caso tuo. Qui di seguito verranno analizzate 5 funzionalità, presenti all’interno dell’editor, che ogni aspirante blogger professionista deve conoscere.

Nulla di complicato, solo una manciata di consigli per riuscire a ottimizzare i contenuti senza alcuna difficoltà.

# Creare un elenco puntato

Se c’è una cosa che piace agli utenti che leggono contenuti online (per non parlare di Google), di certo bisogna citare l’elenco puntato. Con l’utilizzo degli elenchi puntati, puoi inserire all’interno di un articolo una lista di elementi a seconda del tema trattato. Una soluzione ottimale, che facilita la lettura (che sul web è il più delle volte rapida) dando una grande chiarezza al testo.

Come aggiungere un elenco puntato sul nuovo editor di WordPress? Facilissimo. Tutto quello che devi fare è cliccare ul simbolo + nel punto in cui vuoi che venga aggiunto l’elenco.

Dopo aver cliccato su Sfoglia tutto, guarda nella barra che si aprirà a sinistra e clicca sulla voce Elenco.

In automatico vedrai comparire i puntini di ogni singola riga, basterà scrivere e cliccare Invio per passare al punto successivo. Ed ecco bell’e pronto il tuo elenco puntato.

# Inserire un pulsante

I pulsanti sono molto utili, soprattutto negli articoli pubblicati su blog aziendali (magari per rimandare a una landing page o una pagina prodotto). Per aggiungere un pulsante puoi innanzitutto scaricare il plugin MaxButtons, con cui puoi creare un pulsante personalizzato come forma e colore, da aggiungere di volta in volta nei tuoi articoli.

Lettura consigliata: l’intero procedimento per aggiungere pulsanti su WordPress con MaxButtons.

Puoi però aggiungere un pulsante anche senza scaricare il plugin. Devi semplicemente cliccare sul solito + e poi su Sfoglia tutto, dopodiché nella barra aperta a sinistra clicca sulla voce Pulsanti.

A questo punto vedrai comparire il pulsante nell’editor. Scrivi la call to action che vuoi compaia sul pulsante, per esempio Scopri di più, poi puoi cliccare sulle due icone evidenziate nell’immagine che segue da cui puoi leggermente personalizzare l’aspetto del pulsante (ma non come potresti fare con MaxButtons) e anche aggiungere il link della pagina a ci accederanno gli utenti che cliccheranno sul pulsante presente nel tuo articolo.

# Citazione per arricchire il contenuto

Perché aggiungere una citazione all’interno di un articolo? Perché grazie a essa, il contenuto sarà valorizzato alla grande. Al pubblico piacciono molto le citazioni, soprattutto quelle di personaggi di un certo spessore. Proprio per questo, ti consigliamo di pensare a questa opportunità una volta ogni tanto, per dare un elemento di distinzione all’articolo.

Clicca sul solito + e poi su Sfoglia tutto, poi sulla voce Citazione.

Comparirà la barra verticale che vedi in figura, ed è qui che andrai a scrivere la citazione con tanto del nome dell’autore. La citazione sarà poi perfettamente formattata e molto bella da vedere.

# Anchor text e link

Non solo nelle immagini, i link possono essere inseriti anche utilizzando delle anchor text (per intenderci, delle apposite parole chiave). Una volta scritta la tua frase e aver selezionato la parola chiave che vuoi rimandi al link inserito, che può essere una pagina prodotto, un altro articolo di approfondimento o una risorsa esterna, devi semplicemente cliccare sulla piccola icona che vedi in alto.

Poi aggiungi il link all’interno dello spazio indicato, decidi se aprire il link nella stessa pagina o in un’altra scheda e valuta se inserire o meno il tag nofollow. Tutto qui. Un’operazione semplicissima ma incredibilmente importante.

Come scegliere le keywords da usare per inserire link commerciali? Ti consigliamo la lettura di un nostro articolo dove vengono indicati i migliori strumenti per trovare le parole chiave.

# Aggiungere una tabella

Ci sono diverse tipologie di blog che, spesso, aggiungono all’interno degli articoli anche delle tabelle. Un’opportunità eccezionale per chi necessita di pubblicare dei dati, tutti rivolti al proprio pubblico. Bene, per aggiungere una tabella all’interno dei tuoi articoli devi fare sostanzialmente come le altre operazioni sopra citate.

Clicca su + e poi su Sfoglia tutto, poi cerca la voce Tabella.

C’è però anche un altro metodo per aggiungere tabelle, ma per questo ti serve un apposito plugin come puoi leggere nel nostro articolo 👉🏼 Come inserire una tabella su WordPress

Scopri i nostri piani di hosting per WordPress

Keliweb ha sempre avuto una certa attenzione per WordPress, intuendo già diversi anni or sono la grande escalation di questo software. Tutti i nostri servizi di hosting permettono all’utente di installare WordPress in modo rapido, senza tutti i passaggi previsti nell’installazione classica del CMS.

Lettura di approfondimento: la nostra guida su come installare WordPress (sia versione classica che tramite cPanel, il pannello di controllo dei nostri servizi hosting Linux).

Se il tuo obiettivo è quello di creare un blog, un e-commerce o un sito WordPress, puoi valutare i nostri servizi. In particolar modo, Keliweb fornisce una serie di soluzioni di hosting ottimizzate per il CMS numero uno al mondo. Con questi servizi hosting WordPress, puoi sfruttare al massimo le enormi potenzialità del software grazie a un serie di risorse, il cui quantitativo viene differenziato a seconda dei piani.

Per concludere

Se sei arrivato fino a questo punto, allora significa che ora sai come aggiungere determinati elementi all’interno del nuovo editor di WordPress, così sai come creare un sito/blog WordPress veloce e affidabile. A questo punto non ti resta altro da fare che passare all’azione, lanciare il tuo blog e dimostrare con i fatti di essere un professionista di spessore.

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