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A cosa serve un blog (e perché molte aziende ne hanno uno)

Con il boom dei social network si tende a vedere i blog come simboli di un’epoca digitale ormai sorpassata, fatta di contenuti testuali che ormai non interessano più nessuno. Un pensiero che serpeggia in alcune zone del mondo imprenditoriale nostrano, ma che determina un clamoroso errore di valutazione. Nonostante vadano modificandosi le tendenze su internet, il blog resta ancora adesso uno strumento dall’incredibile potenziale. Non è un caso, infatti, che moltissime aziende famose abbiano non solo il proprio sito ma anche un blog, su cui vengono pubblicati contenuti a cadenza regolare. Perché Brand famosi decidono di investire tempo e denaro in un blog aziendale? La risposta è semplice: perché il diario online porta una serie di notevoli vantaggi. Continua con la lettura per scoprire a cosa serve un blog e perché tantissime aziende decidono di investirci su.

Che cos’è un blog?

Prima di spiegare perché è importante, cercherò di dare una definizione su che cos’è un blog. Partire dalla base è sempre utile per comprendere appieno ciò di cui si sta parlando. Il blog è una piattaforma su cui è possibile pubblicare contenuti a cadenza regolare, al fine di attirare un certo tipo di pubblico. La maggior parte dei blog sono organizzati secondo diverse categorie per differenziare i vari contenuti, a seconda del tema trattato. Gli articoli (chiamati anche post) vengono visualizzati in modo cronologico ma al contrario, visto che il visitatore troverà in primo piano sempre l’articolo pubblicato di recente. Dipende poi tutto dalla struttura che si vuole dare al proprio diario online, a seconda del tema scelto.

La nascita e il grande successo ottenuto dai blog ha fatto sì che nascesse una nuova disciplina, il Blogging, che vede come attori protagonisti figure professionali chiamate blogger.

I 5 motivi per cui un blog è utilissimo

Nonostante sembri che il contenuto video la faccia ormai da padrone, in realtà un blog professionale può trovare ancora oggi molto spazio. Il tutto sta nella qualità degli articoli, che devono essere utili per il tipo di pubblico a cui s’intende rivolgersi oltre che scritti con tutte le ottimizzazioni SEO del caso. Secondo gli ultimi dati disponibili online, attualmente sono oltre 600 milioni i blog attivi online, che producono un qualcosa come 6 milioni di post al giorno in tutto il mondo. Numeri importanti che dimostrano come il diario online sia ancora una scelta azzeccata, non solo per progetti personali ma anche per le imprese e le attività commerciali.

Bene, ora è arrivato il momento di definire una volta per tutte i 5 motivi che rendono quella di creare un blog un’idea fantastica.

# Fornire informazioni utili

Il primo motivo per aprire un blog è quello di riuscire, grazie a esso, a fornire informazioni utili a un certo tipo di pubblico. Ogni attività, privata o aziendale che sia, intende rivolgersi a un target specifico, definito secondo interessi, luogo di provenienza, lingua ecc. Il compito del blogger è quello di scrivere contenuti che possano essere apprezzati dal target di riferimento. Un blog che riesce a pubblicare tanti contenuti interessanti, e ricchi di consigli utili, riuscirà senza dubbio a conquistare l’interesse del pubblico definito in fase di analisi. In questo modo sarà molto più semplice avvicinare una certa tipologia di utente, che magari potrebbe essere interessato al progetto o ai prodotti che l’azienda sta promuovendo.

# Migliorare la propria reputazione online

Un blog professionale su cui vengono pubblicati contenuti di qualità aiuta un Brand a migliorare la propria reputazione online. Far sì che un Brand diventi, nella mente delle persone, un simbolo di affidabilità richiede un lavoro costante, da portare avanti su diversi canali. Il blog è un canale di formidabile efficacia, che può avvicinare un pubblico perfettamente in target e, al tempo stesso, aumentare il sentimento di fiducia verso l’azienda. Come sempre la differenza la fanno i contenuti. Se il blogger riuscirà a proporre una contenutistica utile e in linea con le esigenze dei lettori, allora l’azienda me trarrà enormi benefici. Il punto di arrivo è rappresentato appunto dalla creazione di quel sentimento di fiducia che porterà gli utenti a scegliere la tua azienda invece di un’altra, anche se magari i tuoi prodotti hanno costi superiori alla concorrenza.

# Benefici in ottica SEO

La stragrande maggioranza degli utenti utilizza Google come principale motore di ricerca, almeno in Occidente. Questa certezza ci porta a fare una considerazione: conquistare le prime posizioni di Google, a seconda di specifiche query di ricerca, è importantissimo. Il blog è un fedele alleato in questa scalata verso la cima dei risultati di ricerca di Big G. Nei vari articoli pubblicati, il blogger (che deve conoscere quelle che sono almeno le basi del SEO Copywriting) potrà inserire una serie di parole chiave, che sono poi quelle che gli utenti in target cercano per trovare informazioni o prodotti. Appare dunque evidente che il blog può darti un grande aiuto a guadagnare posizioni sul motore di ricerca. Una delle immediate conseguenze del riuscire a posizionarsi in cima ai risultati di ricerca di Google viene analizzata nel prossimo paragrafo.

# Aumentare il traffico qualificato

Essere in cima ai risultati di Google per specifiche query porta a un’inevitabile, e auspicabile, conseguenza: l’aumento del traffico qualificato. Con l’espressione “traffico qualificato” intendo quell’insieme di utenti che sono potenzialmente interessati a quello che hai da offrire, sia che si tratti di sola contenutistica di approfondimento che prodotti o servizi da vendere o su cui fornire consulenza. L’aumento di traffico in target sul blog (o sul sito aziendale collegato al blog) porterà a una considerevole crescita di opportunità, che si tratti di vendita dei prodotti di un e-commerce, di iscrizioni a specifici programmi o a newsletter. Questo è uno dei motivi principali per cui innumerevoli Brand decidono di investire per avere un proprio blog: creare una contenutistica che “agganci” gli utenti in target, creare un sentimento di fiducia e spingere questi utenti a svolgere azioni specifiche.

# Creare una rete di rapporti

Con il blog puoi anche creare una fitta rete di rapporti, non solo con gli utenti in target ma anche con colleghi che operano nel tuo stesso settore. Non è detto infatti che si debba sempre battagliare con chi lavoro nel nostro stesso campo. Si possono infatti creare dei rapporti di collaborazione, al fine di fornire una contenutistica diversificata e anche di raggiungere nuove fette di pubblico “sfruttando” la visibilità del collega (che farà lo stesso) con buona pace di tutte la parti in causa. La creazione di una fitta rete di collaborazioni può aiutarti ad aumentare la popolarità, con un’incidenza considerevole anche sulla tua reputazione. Ci sono diverse modalità attraverso cui collaborare su un blog: per esempio puoi pubblicare interviste di specialisti del tuo settore, oppure ospitare sul tuo blog articoli di approfondimento realizzati da blogger “esterni”, o ancora lanciare nuove rubriche a tema che possono includere interventi di professionisti. Il blog è lo strumento adatto per proporre nuove collaborazioni.

Quale software usare per un blog

Quelli elencati nei precedenti paragrafi sono i motivi principali per cui aprire un blog va vista come un’idea sempre valida. A questo punto occorre dare una risposta a un’altra domanda di primaria importanza: come creare un blog?

Innanzitutto occorre prendere una decisione in merito al software da usare. Ci sono diversi aspetti da curare in un blog, non solo i singoli post. Bisogna definire una struttura, aggiungere le varie pagine, prendere in considerazione eventuali funzionalità aggiuntive, scegliere il numero di categorie da inserire ecc ecc. Ci vuole quindi un software che permetta di fare tutte queste cose in modo semplice, rapido e che soprattutto sia alla portata anche di chi non ha grande esperienza con l’informatica. Prendendo in considerazione tutti questi fattori, c’è solo una risposta che possiamo dare: il software adatto per i blog è WordPress.

WordPress è un software open source, utilizzato ormai da 2 siti su 3 in tutto il mondo. La versatilità è il punto forte di questo CMS, che può essere usato sia per gestire siti internet che negozi e-commerce. Ma è soprattutto per il Blogging che WordPress ha iniziato a costruire il suo successo. La quasi totalità dei blog viene ormai gestita con WordPress, soprattutto da quando ha fatto la sua comparsa Gutenberg, il nuovo editori a blocchi che permette di costruire contenuti professionali con un’infinità di funzioni a disposizione.

Lettura di approfondimento: leggi la nostra guida dettagliata per sapere come installare WordPress.

Il servizio di hosting per i blog aziendali

La nostra azienda fornisce diverse soluzioni di hosting, adatte a seconda del tipo di sito web che s’intende lanciare online. In merito ai blog, e al fatto che sia senz’altro WordPress il software da utilizzare, ci sono un paio di opzioni adatte. Il piano hosting KeliCMS è già un’ottima base di partenza per creare un diario personale su cui pubblicare nuovi contenuti a cadenza regolare. Con il KeliCMS puoi installare WordPress (o altri CMS) e gestire il blog con tante risorse a disposizione e una spesa economica davvero bassa.

Ci sono poi i diversi piani ottimizzati hosting WordPress, appositamente realizzati per sfruttare al massimo le potenzialità del CMS. Sono soluzioni definite per taglie, in base al livello del progetto da ospitare. Si parte dal piano Start, per progetti appena nati, fino ad arrivare al pacchetto Corporate che risponde alle esigenze dei blog aziendali di grandi dimensioni. Sono tutte soluzioni di hosting semidedicato che includono il dominio gratis per sempre, backup automatico, supporto h24 e molto altro ancora.

hosting wordpress blog

Per concludere

Se ti capita di leggere che i blog sono il passato e che non v’è più spazio per i contenuti editoriali, guarda oltre. I blog sono ancora oggi molto utili, per tutte le ragioni indicate in questo articolo. Ho cercato di evidenziare nello specifico a cosa serve un blog e quali sono i motivi per cui il diario online è ancora essenziale.

Qual è la tua opinione in merito? Lascia un tuo commento e fammi sapere cosa ne pensi a riguardo.

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