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Sviluppo web: la differenza tra App native, App web e App ibride

Ci sono diversi metodi attraverso il quale le aziende vanno in cerca di nuovi clienti, proponendo sia nuove promozioni che sconti dedicati ad hoc su alcuni prodotti. Si punta sul sito internet, sulle campagne pubblicitarie lanciate sui social e sul motore di ricerca, ma l’evoluzione dei sistemi sta facendo nascere nuovi canali che possono portare enormi benefici. Tra queste, c’è di sicuro la possibilità per le aziende di avere una propria applicazione che gli utenti possono scaricare e su cui svolgere ogni tipo di operazione. Soluzione che a dire il vero è utilizzabile già da un po’ di tempo e in cui tanti hanno investito. Ci addentriamo quindi nel campo dello Sviluppo. In questo articolo andremo a porre l’accento sulla sostanziale differenza tra App native, App web e App ibride.

Che cosa s’intende per Sviluppo web

Prima di entrare in dettaglio sulle differenze tra i vari tipi di App, può essere utile dare una definizione di quello che viene chiamato Sviluppo web, che è poi l’ambito di cui stiamo parlando.

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Con il termine Sviluppo s’intende tutto quello che rientra nel campo della programmazione informatica, a seconda dei diversi settori che si possono individuare. Per esempio c’è il Web Design, che riguarda la costruzione della struttura e dell’aspetto dei siti internet. Ci sono poi i programmatori veri e propri, quelli che giorno dopo giorno hanno a che ora con i vari linguaggi di programmazione per creare siti internet o per sviluppare applicazioni.

Differenza tra App native, web e ibride

Abbiamo dunque definito che i programmatori lavorano con il codice sia per costruire siti internet che per garantirne la perfetta funzionalità. Si può andare più a fondo, evidenziando la differenza che c’è tra programmatore e sviluppatore (il primo lavora sul codice seguendo istruzioni ricevute, il secondo si occupa di definire l’intero progetto nella sua interezza coordinando poi il lavoro degli altri). Oltre ai siti web, i programmatori costruiscono anche applicazioni. È il momento di spiegare la differenza tra App native, App web e App ibride.

App native

Quando si parla di App native si fa riferimento a quelle applicazioni che vengono costruite appositamente per un determinato sistema operativo. È chiaro che lo sviluppatore dovrà conoscere a menadito i linguaggi dei vari sistemi operativi, in particolar modo di quello su cui si sta andando a sviluppare l’applicazione. Possiamo dunque affermare che le applicazioni native sono quelle che vengono sviluppate, con codice e librerie proprietarie, per essere scaricate su dispositivi mobile (come gli smartphone o i tablet) direttamente da uno store online. Questo tipo di soluzione va per la maggiore visti gli innegabili vantaggi dal punto di vista della funzionalità delle applicazioni che vengono create.

App web

Quella che chiamiamo App web (o anche web application) sono applicazioni che non devono essere scaricate da uno store esterno, come possono essere per esempio il Play Store o l’Apple Store. Si tratta quindi di applicazioni che vengono visualizzate direttamente nel browser, visto che il loro contenuto è “stipato” in un server web. Queste applicazioni, scritte in HTML e JavaScript, presentano chiaramente una differenza netta rispetto a quelle native. Un fattore di cui bisogna tener conto è che, in caso di nuovo aggiornamento, un’applicazione nativa dev’essere scaricata dallo store. Invece l’applicazione web viene aggiornata in maniera automatica sul browser e risulta quindi disponibile per l’utente sempre nella versione aggiornata.

App ibride

Abbiamo poi infine le App ibride, che si differenziano dalle prime due anche se inevitabilmente prendono qualcosa da entrambe. Si tratta dello sviluppo di un’applicazione che da una parte viene sviluppata come un’app nativa, dall’altra risulta utilizzabile su qualsiasi sistema operativo, come accade con le applicazioni web. Le App ibride sono soluzioni cross-platforme, che nonostante siano state sviluppate per una determinata piattaforma si integrano con altri sistemi operativi. Si tratta di applicazioni più veloci da sviluppare, e che da questo punto di vista rappresentano un innegabile vantaggio.

Per concludere

Difficile stabilire quale tipologia di applicazioni web sia migliore delle altre. Dopo aver visto a grandi linee qual è la differenza tra App native, App web e App ibride possiamo azzardare una “scelta”. Le App native presentano probabilmente dei vantaggi operativi da tenere in considerazione. Questo perché applicazioni sviluppate per uno specifico sistema operativo permettono di sfruttare al massimo tutte le potenzialità del dispositivo utilizzato, con grandi benefici per quel che riguarda l’usabilità stessa dell’applicazione.

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