E-Commerce

Cose da fare prima di aprire un e-commerce

Il commercio elettronico godeva già di ottima salute prima che nel mondo scoppiasse l’epidemia di coronavirus. Negli ultimi mesi il commercio online ha avuto un’ulteriore spinta che l’ha portato a un tasso di crescita assai elevato. È chiaro che con le quarantene e i lockdown totali imposti dai vari Paesi, fare acquisti online è diventata l’unica modalità per usufruire di prodotti e servizi. Quello che però va sottolineato è che dopo l’alleggerimento delle restrizioni, il settore e-commerce ha continuato con la sua crescita inarrestabile. In pratica non è sbagliato dire che la pandemia ha anticipato quel cambio di abitudini di molte Nazioni, che dimostrano con i fatti (e i numeri) di preferire il commercio online rispetto alle forme tradizionali. Se hai dunque preso coscienza che è questo il momento migliore per creare un negozio online, segui i nostri consigli sulle cose da fare prima di aprire un e-commerce, per partire così con il piede giusto.

7 cose da fare prima di avviare un negozio online

Un processo già attivo da anni ma che la pandemia ha accelerato ancora di più, quello del passaggio dal commercio tradizionale a quello elettronico. La pandemia ha avuto un ruolo da amplificatore di una realtà già in rapida espansione, portando così un quasi totale cambiamento nelle abitudini di acquisto delle persone, ormai a proprio agio con l’acquisto di prodotti tramite internet.

Lettura di approfondimento: fatti un’idea precisa su come l’e-commerce ha cambiato le abitudini di acquisto.

Una volta “fiutato l’affare”, e aver compreso quanto possa essere conveniente aprire un negozio virtuale, puoi passare alla realizzazione del piano. Prima di lanciare online il sito e-commerce, sarà però doveroso fare alcuni passaggi e valutazioni pre-lancio.

Nei prossimi paragrafi, trovi 7 cose da fare prima di aprire un e-commerce.

# Valutazione dell’aspetto economico

La prima cosa da fare prima di aprire un e-commerce è, senza ombra di dubbio, fare una valutazione dei costi. Aprire un’attività commerciale, di qualunque tipo esso sia, comporta infatti dei costi, che il commerciante dovrà mettere in conto. Da questo punto di vista, l’e-commerce segna già un incredibile vantaggio.

Rispetto a un’attività commerciale classica, l’e-commerce presenta dei costi nettamente inferiori. Se per aprire un negozio fisico bisogna tener conto di tantissime spese che riguardano il negozio, le spese di gestione, consumi, affitto, registratore di cassa ecc, per l’e-commerce tutto questo viene azzerato.

Lettura consigliata: in merito all’aspetto economico, comincia a farti un’idea sui costi per aprire un e-commerce.

# Analisi di mercato

Dopo aver definito l’aspetto economico, si passerà a un punto di fondamentale importanza, che riguarda lo studio del mercato. In particolar modo, quello da tenere sotto controllo (e di cui dovrai attingere il maggior numero di informazioni) è la nicchia di mercato in cui vorrai entrare con il tuo Brand commerciale.

I punti fondamentali di un’analisi di mercato accurata (che puoi svolgere con diversi software, per esempio SEMrush) riguardano:

  • Chiarire qual è l’obiettivo e il settore di mercato in cui entrare
  • Studio dei concorrenti
  • Individuare le tendenza di mercato
  • Definire prezzi che siano in linea con quelli dei competitor
  • Comprendere i bisogni e le necessità dei consumatori
  • Individuazione delle parole chiave su cui posizionarsi sui motori di ricerca
  • Valutare su quali social network creare canali aziendali
  • Conoscere quelli che possono essere i fattori di rischio
  • Stabilire una strategia di marketing

Tutte queste attività rientrano nella valutazione complessiva che possiamo sintetizzare nel concetto di Business Plan, ovvero un piano aziendale che dovrai sempre aggiornare e “modellare” in base ai riscontri del mercato e all’andamento degli affari.

# Definire le tue buyer personas

Le buyer personas rappresentano, in un certo senso, un identikit del tuo cliente ideale. Si tratta di una figura chiaramente fittizia che però può esserti molto utile per definire la tua strategia di marketing e anche come struttura la proposta commerciale da presentare sul sito.

Conoscere a menadito gli aspetti salienti del tuo cliente-tipo (età, lingua, interessi, necessità ecc) ti permetterà di costruire una strategia apposita, ma non solo. Con un rapporto one-to-one, diventa ancora più importante avere le idee chiare su chi siano i tuoi potenziali clienti, cosa cercano e come vogliono recepire le informazioni.

Lettura consigliata: scopri quali sono i possibili errori nella definizione di una buyer persona.

# Trovare il magazzino

Se sul tuo e-commerce vorrai vendere prodotti fisici/materiali, allora dovrai avere (oltre al sito dove gestire gli ordini) un magazzino in cui stivare la merce. In questo modo, ogni qual volta un cliente acquisterà qualcosa sul sito, potrai organizzare immediatamente la spedizione del prodotto dal magazzino all’indirizzo dell’acquirente.

Ogni prodotto presente nel magazzino va poi fotografato in maniera professionale per la creazione di una scheda apposita sul sito. Trova quindi un magazzino capiente, e possibilmente con un affitto basso, per avere sempre a portata di mano tutta le merce che andrai a pubblicizzare sul sito.

# Scelta del servizio hosting

Un punto di cruciale importanza per aprire un e-commerce è trovare un servizio web adeguato. Essendo un’attività che si svolgerà interamente su internet, dovrai puntare su una soluzione professionale che permetta al sito di essere veloce e affidabile.

La scelta del servizio hosting è quindi un passaggio cruciale. Keliweb è un’azienda che pone una grande attenzione nei confronti del commercio elettronico. Sul nostro sito trovi infatti diverse soluzioni di hosting e-commerce con cui creare uno shop online potente e, aspetto di notevole importanza, sicuro. La sicurezza per i dati dei clienti, indispensabile per godere di una buona reputazione online, è data dal protocollo HTTPS (possibile con il Certificato SSL, incluso nei servizi hosting).

# Quale CMS per gestire il negozio?

Per gestire ogni singolo aspetto del negozio online, dai contenuti visivi e testuali, banner, footer e quant’altro, avrai bisogno di un software apposito. Visto che creare e gestire un e-commerce da zero con un software creato da zero c’è bisogno delle competenze di un web developer.

Se non hai queste competenze, e non hai ancora abbastanza budget per assumere un professionista che si occupi di questo, dovrai puntare su uno dei CMS già disponibili in rete. Ce ne sono diversi che sono particolarmente indicati per il commercio elettronico, la scelta dipenderà poi dal tipo di shop online che hai intenzione di aprire:

  • WooCommerce (adatto per piccoli siti e-commerce, che puoi utilizzare con il nostro piano hosting WordPress)
  • PrestaShop (il CMS più utilizzato per il commercio elettronico, che puoi usare con il nostro piano hosting PrestaShop)
  • Magento (software potente e complesso, adatto per i siti e-commerce di grandi dimensioni. Keliweb propone una soluzione ottimizzata di hosting Magento)
  • Drupal e OpenCart (altri CMS usati per gestire negozi virtuali, che puoi utilizzare con il nostro servizio KeliCMS)

# Definire la struttura del negozio online

L’ultimo tassello che precede l’effettiva messa online del sito e-commerce, riguarda la sua struttura. In che modo va presentata un’attività commerciale in versione web? La risposta più onesta che si possa dare è… dipende. Tutto infatti dipende dal tipo di business che si dovrà gestire.

Alcuni aspetti che possono andar bene per qualunque tipo di shop online, in questo 2020, riguardano lo stile. Consigliamo di puntare su un aspetto e una struttura agile, senza fronzoli, con uno stile minimal di immediato impatto e chiaro per i visitatori. Per fare questo lavoro, dovrai affidarti a un web designer. Se non hai la possibilità di servirti di un professionista, allora la migliore idea è quella di dare un’occhiata a quello che fanno i colossi del settore.

Lettura di approfondimento: inizia a prendere spunto dai migliori siti e-commerce del web.

Perché aprire un e-commerce nel 2020

Con le chiusure dovute alle restrizioni per il Covid-19, vendere online è diventato non solo una modalità alternativa di gestire attività commerciali, ma l’unico modo per farle sopravvivere. Per restare competitivi al giorno d’oggi, con tutto quel che sta accadendo nel mondo a causa della pandemia, il web è diventato la nuova “terra di conquista”.

Si evince che aprire un negozio online sia l’unico modo per restare competitivi e non venir schiacciati dai grandi colossi del commercio elettronico, tipo Amazon. Meno costi di gestione rispetto a un negozio fisico, maggiori opportunità di ottenere guadagni.

Creare un sito e-commerce è l’unico modo per mantenere in vita un’attività commerciale, seppur molto del successo di un negozio online dipenda poi anche dalla strategia di marketing messa in atto successivamente.

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Per concludere

Quelle che sono state descritte in questo articolo sono le cose da fare prima di aprire un e-commerce. Una serie di attività che, una volta “completate”, ti aprono la strada alla creazione di un sito e-commerce dal grande potenziale. Avere le idee chiare sul mercato di riferimento e su tutto quello che dovrai fare, ti permetterà di ottenere i migliori risultati a livello di vendite.

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