GuideTutorial

Tool per Content Marketing: 10 strumenti per creare contenuti

Produrre contenuti per un’azienda è una delle professioni più delicate che ci siano. Facendo questo lavoro, sarai giudicato solo dai risultati ottenuti, che il più delle volte per un’azienda significa arrivare dritto alla vendita di un servizio/prodotto. Ma le cose non stanno proprio in questa maniera. Il Content Marketing è un processo che, attraverso la creazione costante di contenuti, permette all’azienda non solo di raccontare sé stessa online, ma anche di aumentare la propria popolarità raggiungendo persone che non conoscevano il Brand. Questi utenti raggiunti grazie ai contenuti potranno poi un giorno diventare anche clienti e promotori dell’azienda stessa, attraverso il caro vecchio passaparola (fatto però in rete). In questo articolo parleremo di alcuni tool per Content Marketing che possono darti un grande aiuto nella produzione di contenuti.

10 tool per creare contenuti professionali

Il content writer si occupa di produrre contenuti, i quali dovranno aumentare la visibilità dell’azienda o dell’agenzia per cui sta lavorando. Compito del content writer è dunque quello di tenere ben presenti vari aspetti come la SEO, per l’ottimizzazione dei contenuti per il motore di ricerca, l’aspetto grafico del contenuto e anche il tipo di target a cui esso è rivolto (e quindi una scelta sul linguaggio da utilizzare).

Senza l’ausilio di alcuni strumenti, il content writer rischia però di brancolare nel buio. Esistono per fortuna tanti strumenti online che il creatore di contenuti può utilizzare per ottimizzare il proprio lavoro, trovando le parole chiave giuste, l’immagine da inserire come copertina, eliminare eventuali errori grammaticali e molto altro ancora.

Di seguito, il nostro elenco dei 10 migliori tool per il Content Marketing.

# Blog Topic Generator

Il primo strumento che vogliamo consigliarti si chiama Blog Topic Generator, un tool estremamente utile soprattutto in particolari momenti. Chi deve produrre ogni giorno contenuti, come articoli di un blog, può incappare in qualche momento di “crisi creativa”. Il caro vecchio blocco dello scrittore, valido anche per la scrittura professionale. Blog Topic Generator ti aiuta a trovare dei topic interessanti a seconda dell’argomento che devi trattare. Non devi far altro che inserire una (o più) keywords nella barra centrale e lo strumento provvederà a fornirti alcuni topic su cui potrai lavorare.

# Canva

Usciamo per un secondo dal ramo della scrittura, per entrare in quello della grafica. Chi si occupa di Content Marketing avrà maggiori possibilità di lavorare in autonomia (senza dover attendere il lavoro di altri colleghi) per creare anche delle immagini o brevi video da inserire all’interno del contenuto testuale. Grazie a uno strumento come Canva potrai avere una maggiore autonomia operativa, creando tu stesso gli elementi grafici che compariranno nel contenuto. Non sempre infatti potrai avere il supporto di un graphic designer che può sviluppare i contenuti visivi di cui hai bisogno. Con uno strumento come Canva puoi dilettarti nella creazione di grafiche interessanti, senza la difficoltà d’uso che avresti con strumenti di grafica professionali come PhotoShop. Scegli il tipo di progetto che desideri realizzare (post Facebook, post Instagram, brochure, poster, video ecc) e costruiscilo in maniera semplice e intuitiva.

# Ubersuggest

Dopo questa escursione nell’ambito della grafica web, torniamo subito a occuparci di quello che fondamentalmente interessa di più a un content writer, ovvero le parole. A tal proposito, non possiamo non consigliarti uno strumento come Ubersuggest. Per poter raggiungere fette di pubblico di ampie dimensioni, un contenuto deve contenere al suo interno tutte le parole chiave inerenti al tema trattato. Con Ubersuggest non dovrai far altro che inserire la parola chiave principale nella barra centrale (la vedi indicata nello screen che segue), e premere poi su Cerca per trovare tutte le parole chiave correlate da inserire nel contenuto.

Articolo di approfondimento: alcune considerazioni su come usare Ubersuggest.

# EdOra

Un errore che molti content writer compiono, specialmente nei primi mesi di lavoro, è quello di concentrarsi totalmente sulle parole chiave, sulla forma da dare al contenuto e sui link da inserire come risorse esterne. Ciò che viene meno, in questi casi, è la qualità stessa dello scritto. Ok che non si tratta di un romanzo o di testo narrativo, ma il contenuto deve risultare ben leggibile e privo di tutte quelle fastidiose ripetizioni che possono appesantirlo. Lo strumento EdOra è particolarmente adatto per ottimizzare un contenuto, scritto magari di getto, in cui possono esserci ripetizioni oppure errori ortografici sulle maiuscole, le d eufoniche, spazi di troppo ecc.

# Grammarly

Molto spesso, chi deve produrre un contenuto sul web deve farlo a orari stabiliti. Questo comporta che il più delle volte si arrivi con i tempi stretti, con un considerevole aumento di possibilità di pubblicare un contenuto in cui sia presente qualche refuso o un banale errore grammaticale figlio della fretta. Se non hai il tempo materiale di rileggere il post varie volte, allora può tornarti d’aiuto Grammarly. Si tratta di uno strumento (estensione di Chrome) che, proprio come accadeva con EdOra, possono aiutarti a individuare il refuso o l’errore ortografico che potrebbe penalizzare fortemente il tuo contenuto.

# Answer the public

Hai un tema da trattare, ma non ti viene in mente il titolo su cui costruire un contenuto di approfondimento. Una difficoltà che spesso può attanagliare chi, per lavoro, deve produrre ogni giorno un nuovo contenuto su un blog e/o sui social network. Answer the public è uno di quegli strumenti che possono salvare il content editor da una fase di stallo. Con questo tool, tutto quello che devi fare è inserire la parola chiave principale su cui vuoi ricevere i consigli, che ti arriveranno poi sottoforma di centinaia di titoli. Non avrai che l’imbarazzo della scelta, non solo per uno ma tantissimi nuovi contenuti da scrivere e pubblicare online.

Lettura consigliata: tutto quello che c’è da sapere sul tool Answer the public.

# Google Keyword Planner

Ecco un altro strumento disponibile online (completamente gratuito) di cui non potrai proprio fare a meno. Con il Keyword Planner messo a disposizione da Google puoi individuare i termini di ricerca più utilizzati dagli utenti, che potrai usare per il tuo contenuto affinché esso possa scalare le posizioni in serp. Nonostante l’apparente complessità, si tratta di uno strumento semplice da utilizzare. Devi cliccare su questo link, e poi premere sul pulsante blu Strumento di pianificazione delle parole chiave. Una volta effettuato l’accesso con il tuo account Google Ads (ricordiamo che il Keyword Planner nasce come strumento per trovare parole chiave per le campagne Google AdWords), clicca su Individua nuove parole chiave. Inserisci poi la parola chiave principale su cui vuoi ottenere le correlate, più il nome dominio da utilizzare come filtro, infine clicca su Risultati.

A questo punto lo strumento ti fornirà un gran numero di keywords correlate che userai nel tuo contenuto.

# Google Suggest

Non un vero e proprio strumento, ma una funzione a cui spesso non si fa caso ma che in realtà rappresenta una vera miniera d’oro per i content writer (e non solo). Hai mai fatto caso che mentre scrivi qualcosa nella barra di Google, il motore di ricerca ti suggerisce in automatico dei topic principali? Questa è la funzione chiamata Google Suggest. In pratica, a seconda della query che stai inserendo, Google ti suggerisce quali sono le ricerche più effettuate dagli utenti. Un’informazione utilissima per chi è in cerca di argomenti su cui costruire un nuovo contenuto professionale. Vai su Google e prova tu stesso. Inserisci una parola chiave e, mentre lo fai lettera per lettera, da’ un’occhiata a quello che ti suggerisce il motore di ricerca.

# Pixabay

Ritorniamo per un attimo nell’ambito della grafica e della scelta degli elementi visivi da usare in un contenuto. Se lavori per un’azienda di grandi dimensioni, dovrebbe esserci un grafico professionista che si occuperà di fornirti di volta in volta le immagini che ti servono. Nel caso in cui invece questo non fosse possibile, allora dovrai essere tu stesso a ingegnarti per trovare immagini di buon livello. Su Pixabay puoi trovare sia foto che immagini, che potrai utilizzare senza nessun problema di copyright. Lo strumento giusto per trovare, per esempio, le immagini da usare come copertina dei tuoi post blog. Scrivi nella barra centrale il tipo di immagine che vuoi avere, seleziona se preferisci una foto o un’immagine e premi Invio.

# SEO Writing Assistant

L’ultimo strumento che vogliamo consigliare, e che rappresenta uno dei migliori tool disponibili per content writer, necessita che tu faccia l’iscrizione a SEMrush, una delle migliori suite SEO a livello mondiale. Una piattaforma che ti permetterà di monitorare ogni singolo aspetto di un sito internet, e da cui potrai trarre importanti spunti per crescere sempre di più. Uno degli strumenti che SEMrush mette a disposizione si chiama SEO Writing Assistant che, come il nome stesso suggerisce, possiamo considerare una sorta di suggeritore che saprà darti una serie di dritte per ottimizzare il contenuto, testarne il tono e l’originalità e verificarne l’eventuale plagio. Nel caso tu non sia interessato a sottoscrivere un abbonamento a SEMrush, potrai usare una versione gratuita dello strumento scaricando l’estensione SEO Writing Assistante da Google.

Immagine di proprietà di SEMrush

Lettura consigliata: articolo di approfondimento su SEO Writing Assistant.

Contenuti professionali per un blog vincente

Da quanti anni sentiamo (o per meglio dire, leggiamo) l’espressione Content is the King in rete? Da almeno un decennio, a dir poco. Nonostante l’evoluzione di strumenti e piattaforme online stia portando una maggiore attenzione verso i contenuti visivi come immagini e video, ancora oggi il contenuto testuale è fondamentale per professionisti e aziende.

In primis, perché è soprattutto attraverso il contenuto testuale che un sito può indicizzarsi su Google e conquistare un buon posizionamento nei risultati di ricerca. Più parole chiave riuscirai a spingere in prima pagina, più aumenteranno gli accessi al sito o al blog.

Ma non si tratta solo di SEO. Come accennato in apertura, i contenuti testuali ti metteranno in contatto in ampie fette di pubblico e creeranno con essi una sorta di connessione che si svilupperà fino a creare un vero e proprio rapporto emotivo. Un pubblico che si affeziona a un Brand, di cui ha completa fiducia, molto difficilmente prenderà in considerazione l’idea di rivolgersi alla concorrenza. I contenuti testuali, in particolar modo gli articoli di un blog, possono aiutarti a far questo. Più i contenuti saranno di valore, e con i tool per Content Marketing consigliati potrai scrivere articoli eccezionali, più il tuo blog ne gioverà in termini di visite da traffico qualificato.

La soluzione di Keliweb che fa al caso tuo

La creazione di contenuti testuali, in particolar modo articoli di approfondimento, dovrà essere sviluppata su una piattaforma chiara, semplice da usare e ricca di funzionalità. Insomma, c’è bisogno di WordPress, il CMS più usato al mondo e particolarmente indicato per la creazione di blog (privati o aziendali che siano).

Keliweb ti permette di usufruire della soluzione adeguata per creare un blog veloce, affidabile, di grande qualità. Con il nostro piano ottimizzato hosting WordPress (che puoi testare gratis per 30 giorni) hai infatti l’opportunità di avere a disposizione una serie di risorse ideali per far rendere al massimo WordPress: pensiamo a Google PageSpeed, oppure ai dischi SSD, alla RAM dedicata e molto altro ancora. Il servizio ideale per avere un blog/sito WordPress di grande livello, su cui poter pubblicare contenuti interessanti e professionali.

web hosting linux

Per concludere

Di tool utili per creare contenuti se ne trovano tanti su internet, la scelta non si ferma certo a questi dieci consigliati qui. Se però abbiamo deciso di citare questi tra i migliori tool per Content Marketing, un motivo dovrà pur esserci, non credi?

Usa tutti gli strumenti consigliati e il tuo lavoro di content writer ne trarrà giovamento nel giro di qualche settimana. Provare per credere.

Tags
Mostra altro

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Back to top button