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Qual è la differenza tra HTTP e HTTPS?

Il mondo del web è composto da lunga una serie di acronimi, spesso molto simili tra di loro. È il caso per esempio di HTTP e HTTPS, due forme linguistiche dal sapore metallico che sono sempre presenti accanto ai nomi dei domini web. Per quanto possano sembrare simili tra loro (e in parte lo sono), c’è un elemento che li differenzia in maniera netta, ed proprio quella S posta al termine del secondo dei due. Cosa significa quella S? Perché essa rappresenta un passaggio di consegne tra un vecchio modello di web e uno nuovo? In questo articolo cercheremo di rispondere a tali domande sottolineando la differenza tra HTTP e HTTPS e su quale dei due convenga puntare.

Cosa sono HTTP e HTTPS

Come detto in apertura, tra questi due acronimi vi sono molti punti in comune, da prendere in considerazione prim’ancora di parlare delle eventuali differenze. In tal senso possiamo dire che HTTP e HTTPS sono due protocolli di telecomunicazione, la quale regolano lo scambio di dati tra due o più soggetti in causa.

Si tratta in pratica di protocolli che regolano il rapporto che si crea quando un client tenta di collegarsi a un server web tramite uno dei browser disponibili in rete, come Chrome o Safari. In particolar modo, entrambi i protocolli riguardano il trasferimento di un ipertesto che avviene appunto tramite internet tra client e server. Infatti l’acronimo HTTP sta per Hypertext Transfer Protocol.

Che differenza c’è

Appare dunque del tutto evidente che tra i due protocolli l’unica reale differenza sta in quella S finale che troviamo in HTTPS. Questa misteriosa S sta per Secure (ovvero sicurezza), ed è questo l’elemento che caratterizza la sostanziale differenza tra HTTP e HTTPS, e che che determina la convenienza di scegliere uno piuttosto che l’altro.

Una semplice lettera che simboleggia un nuovo modo di intendere la navigazione online, in cui è la sicurezza il fattore determinante. Se con il protocollo HTTP lo scambio di informazioni tra client e server avviene in chiaro, con la possibilità che una terza entità si intrometta e “rubi” i dati visibili, con l’HTTPS tutto questo viene meno. Con il protocollo HTTPS, infatti, questo scambio di informazioni avviene in maniera protetta, visto che i dati vengono criptati e resi invisibili ai possibili malintenzionati.

In merito al protocollo HTTPS, dove la S determina questo maggiore livello di sicurezza, c’è un altro acronimo che si fa strada, ed è SSL (Secure Socket Layer), a cui va ad aggiungersi il suo successore TLS (acronimo di Transport Layer Security).

Perché conviene puntare sul protocollo HTTPS

Appare dunque evidente come sia estremamente conveniente optare per il protocollo HTTPS, fornito dal certificato digitale SSL, piuttosto che dell’ormai superato HTTP.

Un sito internet che dispone del protocollo HTTPS (lo puoi vedere segnalato nella barra degli indirizzi del browser) è in grado di proteggere lo scambio di dati che avviene con il visitatore, elemento questo di enorme importanza soprattutto quando si tratta di siti professionali o attività commerciali.

Per fare un esempio, un sito e-commerce con HTTP non sarà in grado di proteggere i dati che gli utenti dovranno inserire per effettuare un acquisto online, dati che saranno quindi potenzialmente preda di qualche malintenzionato. Un problema superato con HTTPS, che grazie alla connessione criptata renderà impossibile il furto dei dati.

Dimostra che il tuo sito è affidabile

Garantire un massimo livello di protezione ai visitatori che giungono sul proprio sito comporta sicuramente un vantaggio per quel che riguarda la tua reputazione online, visto che gli utenti sapranno che la tua è una piattaforma affidabile su cui si può acquistare online senza alcun rischio. Ma non è solo questo il grande vantaggio di HTTPS.

L’altro grande beneficio da tenere in considerazione riguarda il posizionamento sul motore di ricerca. Da un po’ di tempo a questa parte, il protocollo HTTPS è diventato infatti un fattore di ranking per Google, che ha deciso di premiare i siti che usano HTTPS e penalizzare i siti con HTTP.

Il motivo è facile da capire: il motore di ricerca vuole restituire agli utenti i migliori risultati possibili per ogni singola query di ricerca, ed è normale che un sito etichettato con “non sicuro” (come vengono bollati da Chrome quelli con HTTP) non potranno mai raggiungere le prime posizioni in serp. I siti sicuri e affidabili, per intenderci quelli contraddistinti dal lucchetto verde accanto al nome dominio nel browser, saranno quelli che ne beneficeranno all’interno dei risultati di ricerca.

Certificato SSL, le varie tipologie

Dopo aver appurato che HTTPS è nettamente il protocollo più conveniente, bisogna ora parlare di come poter usufruire di questo protocollo e far sì che il proprio sito venga etichettato come sicuro (con il lucchetto verde a fare da elemento visivo capace di attestare questo alto grado di affidabilità).

Per poter usufruire del protocollo di sicurezza HTTPS, e di tutti i benefici che ne conseguono, c’è bisogno del certificato SSL.

Quello che viene chiamato certificato SSL è in pratica un certificato digitale che permette di stabilire questo scambio di dati sicuro tramite la crittografia, impedendo così ad hacker e criminali di potersi inserire per rubare i dati. Si tratta di una scelta ormai quasi obbligata per siti web aziendali o negozi e-commerce, ovvero quelle vetrine che richiedono dati importanti degli utenti (dati personali o quelli della carta di credito) per completare delle operazioni.

A volte si può fare però un po’ di confusione, visto che esistono sia versioni gratuite che a pagamento dei certificati SSL. Ci sono ovviamente delle differenze sostanziali tra quelli gratuiti, inclusi nei nostri piani hosting, e quelli definiti certificati SSL Premium.

Lettura di approfondimento: scopri quali sono le differenze tra certificati SSL gratuiti e a pagamento.

Per concludere

Dopo aver evidenziato la differenza tra HTTP e HTTPS, appare evidente come il primo sia ormai parte di un web che potremmo considerare “del passato”, mentre il secondo (che si basa sulla tecnologia SSL) rappresenta ormai quel tipo di web sicuro che Google e altri motori di ricerca tendono a premiare, proprio perché questi siti non fanno correre alcun pericolo ai visitatori.

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