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Come scrivere una welcome email

Il più delle volte, è la prima impressione a fare la differenza, sia nei rapporti privati che nelle questioni di business. Certo, cambiare idea è sinonimo di intelligenza. Diciamoci però la verità: dare una buona impressione al primo colpo ci fa partire con il piede giusto, in particolar modo se facciamo riferimento a un ambito professionale. Ma come può un’azienda, o un professionista, dare una prima impressione che risulti talmente accattivante da spingere l’utente a fidarsi, a saperne di più, a non prendere in considerazione altre soluzioni? Un’azione utile in tal senso può essere la creazione di un messaggio di benvenuto capace di includere tutto quanto appena descritto. Continua con la lettura per scoprire come scrivere una welcome email.

Che cos’è una welcome email

Lo abbiamo ripetuto in diversi articoli e lo sottolineiamo ancora una volta: la posta elettronica è, ancora oggi, uno strumento importantissimo per fare marketing digitale. Ma ancor prima di pensare a strategia di Email Marketing e alla costruzione di Newsletter (a tal proposito, eccoti alcuni consigli per scrivere una Newsletter efficace), occorre ragionare sul messaggio iniziale di benvenuto.

Una welcome email non è altro che questo: il messaggio iniziale che viene inviato a un utente dopo che esso si è iscritto a una piattaforma o ha acquistato il suo primo prodotto/servizio. Una welcome email può essere decisiva sia in positivo che in negativo.

Consigli per creare un formidabile messaggio di benvenuto

Con la ricezione di un messaggio di benvenuto, l’utente si sente messo al centro dell’attenzione. In questo modo, puoi dimostrare con i fatti che l’utente ha per te una grandissima importanza. Dare il benvenuto alle persone, sempre rimanendo nell’ambito di un rapporto fornitore-consumatore, ti aiuta a trasformare un lead in un cliente fedele e affezionato.

A seguire i nostri suggerimenti su come scrivere una welcome email che “spacca”.

#1. Pulizia

Può una welcome mail creare delle conversioni dirette? Certo che sì, a patto che essa sia realizzata secondo determinati criteri. Il primo elemento da considerare è la pulizia del testo, inteso sia come formattazione dei caratteri che come loro quantitativo. Un messaggio pulito e semplice da leggere è già un primo passo importante per far si che l’utente non cestini l’email.

#2. Sintesi

Capita spesso che i copywriter si facciano prendere dalla passione mentre creano un contenuto, abusando di paroloni e periodi troppo complessi e macchinosi.

Abbandona questi semplici piaceri da “scrittore” e punta al sodo. Costruisci insomma una mail breve e concisa.

#3. Aspetto

Spesso capita di ricevere dei messaggi di benvenuto sintetici sì, ma piuttosto scarni. A parer nostro, questo può essere un errore. La presenza di contenuti grafici all’interno della welcome mail la rende più “calda” dal punto di vista emozionale e piacevole allo sguardo. Certo, non bisogna eccedere.

Immagini rassicuranti, semplici, colorate, che puntino a creare un sentimento positivo. Questi elementi, tra cui il logo aziendale, concorrono a dare credibilità, colore e forza al messaggio.

#4. Oggetto

Quante volte ti è capitato di ricevere email con oggetti criptici, poco chiari e per niente rasserenanti? Anche se a volte non ci si fa quasi caso, visto che tutta l’attenzione è incentrata sul testo del messaggio, in realtà l’oggetto di una mail incide tantissimo sui tassi di apertura. Come scrivere un oggetto che non appaia come ingannevole (e che non ti faccia finire nello cartella dello spam)? Possiamo darti una mano con una serie di consigli per scrivere un oggetto mail efficace.

#5. Empatia

A differenza dei messaggi promozionali, le email di benvenuto devono avere un tono caldo ed empatico. Grazie all’ausilio di uno stile “colloquiale”, avrai maggiori possibilità di coinvolgere l’utente e accendere il suo interesse. Uno dei peggiori errori che si può commettere nel marketing digitale è non tenere in considerazione il fatto che l’utente è una persona, sensibile alla cortesia e in grado di captare segnali emotivi.

#6. Vantaggi

Ok puntare su una comunicazione emotiva, va bene tenere in considerazione il fatto che si tratta solo di una mail di benvenuto. Ma, non dimenticarlo, il messaggio è stato inviato con uno scopo.

Detto in soldoni, nella mail di benvenuto devono esserci dei chiari riferimenti ai benefici che la tua azienda sarà in grado di assicurare. Metti subito in evidenza come l’essere diventato tuo cliente sarà l’utente un’immensa fortuna.

#7. Futuro

Una delle leve su cui puntare è la promessa di un futuro roseo e trionfale. La mail di benvenuto non è solo importante per dire chi sei e cosa puoi fare per il cliente, ma anche per prospettare un domani di successo, con obiettivi raggiunti, immensi guadagni e chi più ne ha più ne metta. In pratica, in un messaggio di benvenuto aziendale deve essere chiaro per l’utente il fatto di esser capitato nel posto giusto al momento giusto. Averti trovato è stata una vera fortuna, soprattutto perché nel corso dei mesi sarai capace di proporre offerte commerciali super-convenienti, sconti incredibili ecc. La promessa di un futuro eccezionale, anche se fatto con un breve riferimento in chiusura del messaggio, è un elemento essenziale in una welcome email.

Perché creare un contenuto empatico

L’elenco presente in questo articolo vuole essere un punto di partenza per la costruzione di messaggi di benvenuto in grado di fare la differenza, sia in termini di operazioni dirette (conversioni), che come crescita di stima verso il Brand (reputazione online).

Nei nostri consigli abbiamo sottolineato più volte la necessità di puntare su una comunicazione empatica, calda, emotivamente coinvolgente. Il motivo è chiaro: al giorno d’oggi, con l’universo web capace di avvicinare le persone a discapito della locazione geografica, l’utilizzo di un linguaggio freddo e impersonale (tipico della comunicazione pre-internet) non porta alcun beneficio, anzi.

Con l’abbattimento delle distanze, vince chi riesce a “parlare la lingua” delle persone. Il tuo compito da professionista è quello di studiare il target, conoscere non solo i suoi bisogni ma anche i modi attraverso cui si esprime. Una volta raccolte tutte queste informazioni, dovrai costruire un tuo linguaggio che ricalchi quello del pubblico, mostrandoti come un amico piuttosto che come un cinico consulente esterno.

Dal punto di vista del Content Marketing, la capacità di immedesimarsi nel pubblico ti sarà di grandissimo aiuto per sviluppare uno stile che possa colpire nel segno. Ecco come un creatore di contenuti può fare la differenza nei destini di un’azienda, diventando elemento imprescindibile nell’ingranaggio che muove l’intero business.

Per concludere

Se stai accarezzando l’idea di fare a meno della posta elettronica, ti consigliamo di accantonarla e di rivalutare questo mezzo che, se ben usato, può portare a risultati straordinari.

I consigli su come scrivere una welcome email rientrano proprio in questa ottica: aiutarti nella gestione della posta elettronica, per farla così diventare uno dei canali più potenti della tua strategia di marketing online.

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