GuideLe dritte dal Datacenter

Linux, comando cURL: a cosa serve e come utilizzarlo

Alcuni giorni fa è stato pubblicato un articolo, qui sul nostro blog, in cui venivano elencati una serie di linguaggi di programmazione e framework che, a nostro parere, dovrebbero essere inclusi nel bagaglio di competenze di chi vuole avvicinarsi al mondo dello sviluppo web. Dopo questa lista, abbiamo deciso di espandere gli orizzonti analizzando un comando specifico da utilizzare su Linux: comando cURL.

In questo breve articolo andremo ad analizzare cURL nel dettaglio, scopriremo a cosa serve e forniremo alcuni esempi per il suo utilizzo.

Linux, comando cURL: che cos’è

Quello di Linux è un mondo assai vasto, pieno zeppo di programmi e comandi, ognuno di esso adatto a svolgere determinate operazioni. In tale vastità, vi sono alcune opzioni che possono essere utilizzate anche dai poco esperti per svolgere alcune importanti funzioni.

cURL è un software gratuito open source, sviluppato e migliorato in maniera costante da una community che include migliaia di collaboratori.

Il comando cURL è un comando estremamente utile e versatile. Si tratta di una delle opzioni più gettonate nell’ambito della programmazione, poiché con il suo utilizzo è possibile svolgere una serie di operazioni, come, ad esempio, effettuare richieste HTTP.

hosting per webmaster

Perché è importante

Uno degli aspetti più interessanti del comando cURL è che, grazie a esso, è possibile evitare l’uso di diversi linguaggi di programmazione e framework. Si tratta quindi di una soluzione che permette di semplificare il lavoro dello sviluppatore, che potrà svolgere diverse operazioni direttamente da riga di comando.

Cosa si può fare con il comando cURL

Il comando cURL è uno strumento eclettico, basti pensare al grande quantitativo di protocolli supportati:

  • HTTP
  • HTTPS
  • FTP
  • FTPS
  • IMAP
  • POP3
  • POP3S
  • SMTP
  • SMTPS
  • TELNET
  • GOPHER
  • SFTP
  • RTMP
  • LDPA
  • LDPAS
  • SMB
  • SMBS
  • SCP

Uno degli aspetti più interessanti di cURL, che lo rende così appetibile per sistemisti e sviluppatori, è il fatto che il comando include una serie di funzioni combinate di altri linguaggi come PHP e C#.

In questo articolo stiamo facendo riferimento all’ambiente Linux, ma cURL può essere utilizzato anche su Windows e Mac.

Alcuni esempi

Restando in ambiente Linux, grazie al comando cURL è possibile simulare chiamate al browser, gestire tanti protocolli di rete comuni e anche per la posta elettronica, scaricare dati dal web ecc.

Facciamo ora alcuni esempi “pratici” dell’uso del comando cURL. Innanzitutto, se la distribuzione Linux non ha il comando installato bisognerà farlo a mano. Non bisogna far altro che scrivere le due righe che seguono per installare cURL:

sudo apt-get update
sudo apt-get install curl

Facciamo ora l’esempio in cui si voglia effettuare semplicemente la lettura di una pagina web (ovvero del codice HTML):

curl https://www.keliweb.it

Il relativo salvataggio della pagina web che è stata letta:

curl https://www.keliweb.it > salva.html

Scaricare con una velocità limitata a seconda del numero inserito nella riga di comando (nell’esempio che segue, 2000 B/s):

$ curl --limit-rate 2000B -O https://www.keliweb.it/bigfile.ext

È possibile anche utilizzare il comando per effettuare upload verso un server FTP:

curl -T file_da_inviare_su_ftp ftp://ftp.esempio.it --user ftp_utente:ftp_password 

Per concludere

La multiforme natura di cURL (visita il sito ufficiale di cURL) lo rende adatto per tutti gli informatici che lavorano tramite riga di comando e desiderano gestire la propria attività nel modo più semplice ee intuitivo possibile.

Tags
Mostra altro

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Back to top button