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Come scrivere un articolo per un blog aziendale

Nel corso degli ultimi anni sono nate tante nuove figure professionali. Giusto per citarne alcune, possiamo parlare di blogger e copywriter, ovvero coloro che devono creare valore attraverso le proprie capacità di scrittura. Oggi vogliamo dare un piccolo contributo a chi vuole iniziare questo tipo di professione dando alcuni suggerimenti su come scrivere un articolo per un blog aziendale.

Come scrivere un articolo per un blog aziendale, i nostri suggerimenti

Se fino a qualche anno fa la produzione di contenuti era farina del sacco dei giornalisti, le cose sono cambiate con l’evoluzione degli strumenti digitali. Ecco quindi apparire sulla scena figure come i blogger, spesso denigrati ma diventati ora quasi più importanti di coloro che scrivono per i quotidiani.

Perché questo? I motivi sono tanti, ma ce n’è uno che vogliamo sottolineare: i blogger professionisti lavorano per le aziende e producono valore con la propria “penna”. I contenuti prodotti non servono solo per informare ma, come accennato in precedenza, per produrre risultati concreti in termini di visite e conversioni.

Approfondimento: scopri i motivi del perché aprire un un blog aziendale.

Il blog è oggigiorno uno strumento essenziale per le esigenze di un’azienda che vuole conquistare un “posto al sole” all’interno del proprio settore di riferimento. Ecco perché la figura del blogger è sempre più importante.

Il servizio adatto per il lavoro di blogger e copywriter.

7 consigli per un articolo perfetto

Dopo aver definito il perché sia così importante avere un blog aziendale (quando parliamo di blog aziendale facciamo riferimento quasi sempre a un blog WordPress) analizziamo i punti fermi per la struttura di un articolo professionale.

Continua con la lettura per scoprire i nostri suggerimenti su come scrivere un articolo per un blog aziendale, per un contenuto che può davvero fare la differenza.

Primo step, il titolo

Il primo elemento da prendere in considerazione deve essere, come appare fin troppo ovvio, il title H1. Il titolo principale dell’articolo deve avere un ché di interessante, incitare il click, stimolare l’interesse. Oltre a questo aspetto creativo, però, occorre anche guardare al lato tecnico: numero di parole e utilizzo dei termini di ricerca giusti. Soprattutto, il titolo deve rispecchiare una query che gli utenti digitano in continuazione, in modo tale da piazzare il contenuto in cima alle SERP di Google.

Come trovare i topic su cui lavorare? Puoi usare vari strumenti, come Answer the public e Topic reaserch.

Secondo step, l’attacco dell’articolo

Le prime righe dell’articolo hanno un’importanza capitale, perché è qui che bisogna catturare l’attenzione e accendere l’interesse del lettore. I blogger sanno che chi legge gli articoli lo fa spesso di fretta e, il più delle volte, lo fa attraverso dispositivi mobili. La vita va di corsa, il tempo di leggere è poco. Se non si è in grado di scrivere un testo che fin dalle prime righe metta in chiaro il “cuore dell’argomento” sarà molto probabile che il lettore abbandoni subito per cercare le stesse informazioni da altre parti. Perciò, sintesi e chiarezza fin dall’attacco del post.

Terzo step, l’indice dei paragrafi

Leggere l’articolo di un blog non è la stessa cosa di leggere l’articolo di un giornale. Il blog, proprio per il suo essere consultabile online, deve avere un aspetto strutturale ad hoc. Ecco perché è consigliabile suddividere il testo in paragrafi e, come aiuto alla lettura, ordinarli con un indice degli argomenti trattati posto dopo la breve introduzione. In questo modo il lettore avrà precise indicazioni su cosa sarà trattato nell’articolo.

Per inserire l’indice degli argomenti, è consigliabile utilizzare il plugin Easy Table of Contents.

Quarto step, stile di scrittura

Per scrivere un articolo in ottica aziendale, è indispensabile valutare con estrema cura il tipo di linguaggio da utilizzare. Un copywriter professionista deve avere la capacità di captare il tipo di linguaggio a cui il pubblico di riferimento è abituato e costruire il contenuto su quello stile. Il tutto, cercando di mantenere quella che è la propria “cifra stilistica”. La sfida più complessa è proprio questa: costruire un linguaggio personale che però rispecchi allo stesso tempo quello utilizzato da un pubblico esterno, con tutta una serie di call to action “ben posizionate”.

Quinto step, inserimento di link

Costruire un contenuto senza alcun link in uscita non ha molto senso. Chi si occupa della creazione di contenuti aziendali deve tener presente che, ragionando in ottica SEO, il motore di ricerca valuta i contenuti anche in base alla rete di link che si dirama dal post. Il suggerimento che forniamo in proposito è quello di inserire solo link di approfondimento a fonti affidabili, sicure, con una buona reputazione online. Google valuterà il tuo contenuto in modo positivo se vedrà presenti link in uscita di qualità.

Sesto step, SOS refusi

Prima di pubblicare un articolo su un blog aziendale è necessario effettuare un controllo accurato del testo. Scrivendo su un PC è sempre possibile commettere errori di battitura, incappare quindi in qualche refuso, così come (spesso per fretta) possono capitare degli errori grammaticali. La parola d’ordine quindi è evitare in tutti i modi di pubblicare un articolo con errori di qualsiasi genere.

Esiste un tool utilissimo che vogliamo consigliarti, uno strumento che individua per te refusi ed errori. Si tratta di EdOra, un software che fa il “lavoro sporco” per il blogger.

Settimo step, rispettare l’obiettivo

Ogni singolo post aziendale viene costruito per rispondere a un determinato obiettivo. Prima di scrivere l’articolo è fondamentale dunque definire l’obiettivo, che può essere di diverso tipo: conversioni, traffico, informare o promuovere un prodotto, a seconda di quale sia l’obiettivo il contenuto va costruito in modo differente. L’importante è sviluppare un articolo che sia in linea con l’obiettivo prefissato e che quindi risponda a delle precise esigenze.

Blog aziendale, la rampa di lancio per il business

Chi si occupa della gestione di un blog aziendale deve tenere in considerazione il fatto che il diario online ha un suolo ruolo strategico all’interno della serie di soluzioni che un’azienda mette in campo per raggiungere i propri obiettivi.

Il lavoro del blogger ha un’importanza elevata, perché è grazie ai suoi contenuti che il Brand riuscirà ad avere successo sul web (almeno in buona parte). Inoltre, i contenuti faranno da calamita per il pubblico esterno che, dalle singole informazioni, inizieranno ad avvicinarsi alle proposte commerciali dell’azienda.

Per concludere

Al giorno d’oggi avere un blog aziendale è dunque una scelta di primaria importanza. Avere la capacità di creare contenuti di qualità lo è ancora di più, perché sarà grazie a essi che si potrà costruire (e curare) una propria community online.

Se sei in procinto di iniziare il tuo lavoro come blogger puoi seguire i nostri consigli su come scrivere un articolo per un blog aziendale. Una base di partenza su cui costruire il tuo percorso professionale.

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