Web Marketing

Quattro chiacchiere con Sonia Lombardo, fondatrice di Storia Continua

Intervista a una delle blogger emergenti più interessanti, signora del self publishing

Nel corso degli ultimi anni sempre più autori stanno puntando sull’autopubblicazione, così da poter realizzare i propri sogni senza “cedere al ricatto” delle case editrici. È così spiegato il grande successo del settore chiamato self publishing, un universo divenuto talmente vasto da far perdere le coordinate.

Ecco dunque che diventa importantissimo il lavoro di una blogger come Sonia Lombardo. Fondatrice del sito Storia Continua, una vetrina in cui viene dato spazio agli autori che puntano sull’autopubblicazione. Consigli, approfondimenti, segnalazioni e quant’altro, Sonia è una guida in grado di accompagnare le persone verso l’evoluzione dell’era digitale.

  • Ciao Sonia, benvenuta sul blog di Keliweb. Prima di cominciare, parlaci di come e quando hai iniziato a occuparti di web.

Ho iniziato ormai (mamma mia!) dieci anni fa, come stagista presso un giornale di annunci molto conosciuto in Campania, che cominciava a sperimentare la SEO e il Content Marketing per portare visite al loro, all’epoca nuovo, sito web.

Il mio compito era gestire un network di blog di argomento correlato agli annunci e fare link building. Non erano ancora arrivati Panda e Penguin e il Page Rank dettava legge…

  • Come nasce il progetto Storia Continua?

Storia Continua nasce come blog personale per parlare di libri, solo che nel frattempo i libri e il modo di scriverli iniziavano a cambiare, si aprivano al contributo dei lettori con le piattaforme 2.0 e la diffusione dei social network, così il blog è diventato una sorta di osservatorio e spero un punto di riferimento per chi ha voglia di sperimentare nuovi strumenti e linguaggi.

  • La tua specializzazione è la scrittura, sia per quel che riguarda l’ambito della letteratura che per quel che concerne il contesto digitale. In quale settore in particolare ti senti più a tuo agio?

Diciamo che all’interno di un contesto digitale ti puoi evolvere: ti metti alla prova e scopri strada facendo con quali cose ti senti a tuo agio e quali invece abbandonare.

Ad esempio, ho scoperto con il tempo che mi appassiona molto di più quello che c’è dietro la scrittura, la costruzione vera e propria di un libro: la fase di editing, revisione, l’aggiunta del codice per farne un prodotto digitale; è quasi un lavoro di artigianato.

  • Quali sono le più grandi difficoltà che incontrato gli autori emergenti per pubblicare le proprie opere?

Paradossalmente, avere tanti strumenti a propria disposizione pone il problema di scegliere quello più adatto per pubblicare un certo tipo di opera in modo che arrivi al pubblico giusto.

Non credo esistano altri modi per scoprirlo se non, appunto, il procedere per tentativi, studiare cosa funziona e cosa no e nel frattempo cogliere la grande opportunità di poter crescere come scrittori.

  • Al di là delle considerazioni di ognuno, quali sono le effettive nuove opportunità che l’editoria digitale può dare agli autori?

Anche questa va presa come una considerazione del tutto personale, ma ritengo che il digitale abbia dato l’opportunità a molti, non soltanto scrittori, chiunque voglia intraprendere un nuovo mestiere o una carriera, di non dover chiedere nulla a nessuno.

Non devi stare ad aspettare la telefonata che ti cambierà la vita, puoi informarti, formarti, puoi mettere in mostra il tuo lavoro e costruirti da solo una strada. Questo non rende più semplice il riuscire a realizzarsi, ma il tentare certamente sì.

  • Puoi indicarci quelle che, secondo te, sono le differenze più significative tra la scrittura creativa e la scrittura un ambito professionale?

La scrittura in ambito professionale ha diverse coniugazioni, se ti riferisci alla scrittura orientata al marketing è un fatto che stia virando sempre più verso la narrazione. Non lo dico io, eh, sono gli esperti che non fanno altro che nominare questo famigerato Storytelling: costruire una storia intorno ad un prodotto in modo che i consumatori ci si possano identificare.

Non si fa altro che parlare di #Storytelling: costruire una #storia intorno a un #prodotto in modo che i consumatori si ci si possano identificare. Condividi il Tweet

E per dirla tutta pure il giornalismo, di questi tempi, non è immune alle invenzioni… Chissà, forse, significa che ci sarà più lavoro per gli scrittori di narrativa.

  • Si dice da più parti che nel 2018 le imprese investiranno budget ancora più importanti nel Content Marketing. In che modo i contenuti possono fare la differenza per il lavoro di un’azienda?

Oltre agli ovvi benefici in termini di indicizzazione, i contenuti sono una mezzo per veicolare anche i propri valori e creare una relazione che non sia esclusivamente basata sulla compravendita.

Se ho trovato una contenuto utile e interessante, se ho imparato qualcosa, se mi rispecchio nel messaggio di quell’azienda continuerò a tornare.

Ebook in adozione è uno spazio dedicato da Storia Continua agli autori autopubblicati, che vogliono promuovere i loro libri. In modo del tutto gratuito, mensilmente presento ai lettori del sito un nuovo titolo proveniente dalla galassia degli indipendenti.

Alcuni di questi hanno progetti più grandi alle spalle, come Avventure Testuali, altri sono stati selezionati da case editrici classiche; non che Storia Continua ne abbia il merito, anzi, sono questi autori ad avere il merito di suggerire sempre nuove idee e fare da sprone per gli aspiranti scrittori.

  • Che si tratti di pubblicizzare un libro o di un blog aziendale, la cosa più importante è saper individuare il target adatto. Quali sono, secondo la tua esperienza, i migliori strumenti per trovare (e raggiungere) il proprio pubblico e aumentare così il volume di affari?

Per gli scrittori consiglio assolutamente di utilizzare Goodreads, è un social network dedicato alla lettura, ma offre un ottimo programma per autori, che consente di creare un proprio blog, organizzare dei giveaway, consigliare il proprio libro a gruppi di lettori già profilati per gusti e interessi.

Inoltre, le recensioni ottenute su Goodreads vengono indicizzate da Google all’interno del Knowledge Graph. In pratica, accanto al libro, tra i risultati di ricerca, appaiono anche le classiche stellette della valutazione, un incentivo non da poco per chi ancora non ti conosce di cliccare sul titolo del libro.

  • Parlaci dei tuoi progetti per il prossimo futuro.

Al momento mi sto occupando del lancio dell’ultimo ebook della serie Guide alla letteratura 2.0, dedicato ai metadati e alla SEO per i libri.

Poi, sono in attesa di conoscere il verdetto della Google Developer Scholarship Challenge alla quale ho partecipato tramite la piattaforma Udacity, nell’ottica di ampliare le mie competenze e offrire agli autori un servizio assistenza anche per la creazione di creazione ebook avanzati.

Il team di Keliweb ringrazia Sonia Lombardo per la disponibilità. Se avete in mente di pubblicare un vostro libro o fare pubblicità alla vostra opera auto pubblicata o avere consigli sul self publishing, ora sapere a chi rivolgervi.

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