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Contest Online: come e perché dovreste organizzarne uno

Tutto quello che dovete sapere sull’organizzazione di contest online

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, i contest online seguono la stessa normativa dei concorsi a premio tradizionali, quindi fanno fede al DPR 430/2001, al Codice Civile e al D.lgs 196/2003 relativo alla Privacy. La definizione di concorso a premio è la seguente:

Un’iniziativa, avente fini anche in parte commerciali, diretta a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure la vendita di beni o servizi.

I premi messi in palio consistono in beni (compresi beni immobili), servizi, sconti di prezzo. Non possono essere ricompresi tra i premi il denaro, i titoli di prestito pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi comuni di investimento, le polizze di assicurazione sulla vita.

I concorsi a premi online e sui social network sono da considerarsi un vero e proprio strumento di marketing da inserire in una strategia molto più ampia, con il fine di ottenere degli obiettivi ben specifici.

Perché organizzare un contest online?

Come dicevamo, i contest online sono uno strumento molto potente che permette di raggiungere finalità come:

  • Acquisizione di nuovi lead;
  • Engagement sui social network;
  • Promozione del brand o di specifici prodotti/servizi;
  • Brand awareness;
  • User Generated Content.

Com’è possibile ottenere così tanti obiettivi con un solo concorso a premi? Semplice: la lead generation è possibile attraverso il login (mail o social) che permette di acquisire i dati del partecipante, l’engagement sui social network attraverso il buzz (like, reactions, commenti e condivisioni) creato dagli utenti che partecipano, la brand awareness per un rapido collegamento da parte dei partecipanti su contest-premio-marchio anche in successive fasi di acquisto, la promozione di prodotti/servizi aziendali è possibile qualora il contest online sia specifico su una novità di mercato e, infine ma non certo per importanza, l’acquisizione dei cosiddetti User Generated Content, ovvero i contenuti da parte degli utenti, molto utili in una strategia di Content Marketing.

La normativa per l’organizzazione di contest online

Il DPR 430/2001 definisce degli step burocratici ben chiari per organizzare e promuovere un concorso a premi.

La prima cosa da fare è quella di redigere un Regolamento ufficiale del concorso, dove si andranno a definire i soggetti promotori, i premi, le regole di partecipazione e perfino le Onlus a cui destinare gli eventuali premi non assegnati.

Prima di inviarlo allo stesso MiSe insieme al modulo PREMA CO/1 compilabile in via telematica, è necessario versare una cauzione a garanzia dei premi e questo procedimento può essere fatto recandosi direttamente con i contanti alla Tesoreria provinciale dello Stato (metodo più veloce), oppure effettuare il pagamento mezzo bonifico bancario, fidejussione bancaria o assicurativa. La ricevuta di pagamento dovrà essere inviata insieme ai precedenti almeno 15 giorni prima dell’inizio del concorso a premi.

Oltre queste pratiche è necessario richiedere la Dichiarazione di conformità del software utilizzato, redigere l’informativa per la Privacy e, infine, contattare un notaio o Funzionario della Camera di Commercio competente sul territorio per la redazione dei Verbali di chiusura concorso e di assegnazione premi.

La normativa italiana in materia concorsi a premi, però, prevede alcuni concorsi che possono essere organizzati senza autorizzazioni ministeriali, come:

  • Concorsi con valore dei singoli premi inferiore a 25,82 Euro;
  • Concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, scientifiche o artistiche;
  • Manifestazioni di emittenti radio dove non vi sono fini commerciali e i premi vengono assegnati in diretta;
  • Operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive di prodotti promozionati e buoni sconto da utilizzare in un singolo punto vendita o in tutti i negozi appartenenti alla stessa catena.

Concorsi a premi sui social network: le restrizioni

Scorrendo il feed Facebook o Instagram non è raro incappare in concorsi a premi e giveaway organizzati direttamente sulle piattaforme social come, ad esempio, “Condividi il post e tagga 3 amici, potrai vincere una sorpresa speciale”.

Lanciare questo tipo di concorsi senza avvalersi di una piattaforma esterna non è sempre possibile, in quanto la normativa italiana prevede che i dati debbano essere registrati e conservati da server presenti su territorio italiano.

Qualora ci si avvalga di una piattaforma con server sul suolo estero (come i social network) è necessario attivare un sistema di mirroring, ovvero una trasmissione dei dati in tempo reale su suolo italiano.

Come se questo non fosse sufficiente, ci pensa anche lo stesso Facebook a fornire delle linee guida molto precise, come indicato proprio nella loro pagina ufficiale:

1. Se Facebook viene usato per inviare comunicazioni o offrire una promozione (ad esempio, gare o concorsi a premio), il gestore della Pagina è responsabile di garantire il rispetto delle normative nel corso della promozione, tra cui:

  • a. il regolamento ufficiale;
  • b. le condizioni dell’offerta e i requisiti per la partecipazione (ad esempio, limitazioni relative a età e luogo di residenza);
  • c. la conformità alle normative applicabili che regolano la promozione e i premi offerti (ad esempio, la registrazione e l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per legge).

2. Le promozioni su Facebook devono includere:

  • una dichiarazione in cui ciascuno degli utenti che partecipano alla promozione solleva Facebook da qualsiasi responsabilità
  • una dichiarazione che la promozione non è in nessun modo sponsorizzata, appoggiata o amministrata da Facebook né associata a Facebook
  • le promozioni possono essere offerte sulle Pagine o all’interno di app su Facebook. I diari personali e le connessioni con gli amici non devono essere usati per gestire le promozioni (ad esempio, non è consentito usare diciture come “condividi sul tuo diario per partecipare”, “condividi sul diario di un amico per avere una chance in più di vincere” e “tagga i tuoi amici in questo post per partecipare”).
  • Facebook non fornisce assistenza in relazione alla gestione della promozione e il gestore della Pagina accetta di usare il nostro servizio per gestire la promozione a suo rischio esclusivo.

Infine, su Facebook stesso non è possibile obbligare gli utenti alla condivisione di un post per farli accedere al concorso, richiedere di taggare uno o più amici per partecipare, richiedere la condivisione sul diario di uno o più amici e, ancora, richiedere ai potenziali partecipanti di taggarsi su una foto ai fini di iscrizione o votazione.

Ad ogni modo, la creazione di un concorso su Facebook e Instagram senza affidarsi ad una piattaforma esterna, non permette di fare Lead Generation uno tra gli obiettivi più importanti che si possono raggiungere con la creazione di un concorso a premi online.

Valentina Baldon

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