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Campagne AdWords: rete di ricerca o rete display?

Sul web sono disponibili tantissimi strumenti che possono aiutarti nel gestire al meglio qualunque tipo di attività digitale. Che si tratti del gestire un sito web, di impostare il linguaggio comunicativo che si vuole avere fino ad arrivare al come impostare le promozioni. Ecco perché, quest’oggi, abbiamo deciso di approfondire il discorso su uno degli strumenti più importanti che si possano trovare su internet: stiamo parlando chiaramente di AdWords.

AdWords, lo strumento irrinunciabile per utenti e aziende

È ovvio che non possiamo dare la medesima importanza a tutti gli strumenti in egual misura. Ve ne sono alcuni che si possono utilizzare, mentre altri devono essere utilizzati. In questa ipotetica scala di valore degli strumenti, AdWords si giocherebbe senza ombra di dubbio il primo posto con Analytics.

Il fatto che entrambe le soluzioni siano messe a disposizione da Google sottolinea ancora di più come il motore di ricerca rappresenti, ancora oggi, il fulcro di tutta l’attività online. Se vuoi portare traffico qualificato sul tuo sito web devi centrare le tue attenzioni su Google, lasciando da parte le alternative.

Certo, Google non è l’unico motore di ricerca esistente. Si possono utilizzare soluzioni come Bing, Yahoo e altre ancora. Dipende tutto da “dove si trovano” gli utenti che rientrano nel tuo target specifico, senza porsi nessun limite. Metti caso che la tua azienda vende servizi particolari molto richiesti in Russia, in quel caso puntare tutto su Google non è la scelta migliore. Per conquistare il mercato russo punta su Yandex, così come puntare su Baidu per il mercato cinese.

In questo pezzo ci occupiamo però solo di Google, che comunque rappresenta (come già detto) il fulcro per il panorama digitale occidentale. È chiaro che ragionando in questi termini non si può non discutere di AdWords.

Come creare le proprie campagne

Se non hai ancora mai avuto esperienza diretta con AdWords, allora utilizzarlo ti sembrerà un’impresa quasi impossibile. In effetti, a una prima occhiata, lo strumento di Google sembra molto complicato. Ti basta però seguire un paio di tutorial per capire come poter utilizzare lo strumento per raggiungere i propri risultati.

Quello di cui voglio parlarti io è il modo di impostare una determinata campagna pubblicitaria. La prima cosa da tenere in mente, infatti, è che per poter usare al meglio Google AdWords bisogna necessariamente stabilire un budget. Non si tratta di uno strumento che si usa gratuitamente, almeno per quel che riguarda la creazione delle campagne. Si entra nell’ambito della SEM, la pubblicità che si può fare ma che richiede degli investimenti al contrario della SEO che invece è gratuita.

AdWords è un software che ti consente di impostare un sacco di dettagli di ogni singola campagna: età, sesso, luogo di provenienza degli utenti, interessi e molto altro ancora. Sostanzialmente, hai la possibilità di definire al meglio il target a cui vuoi che la tua campagna venga resa visibile.

Rete di ricerca e rete display, le differenze

Creare delle campagne significa dover impostare i parametri di cui sopra e poi intuire su quale tipologia di annunci puntare. Ecco dunque che possiamo parlare della grande differenza che esiste tra la rete di ricerca e la rete display, le due tipologie che utilizza AdWords per poter impostare il lavoro.

Innanzitutto bisogna stabilire qual è l’obiettivo e in che modo lo si vuole raggiungere. Con questa base, allora si può decidere su che tipo di annuncio si voglia puntare.

Bisogna fare una valutazione molto accorta, perché tra rete di ricerca e rete display vi sono delle differenze nettissime. Si parla di due modi completamente diversi di approcciarsi all’utente, o potremmo meglio dire modi diversi per raggiungerlo nel momento adatto.

Nei prossimi due paragrafi analizziamo singolarmente le due modalità con cui AdWords mostra gli annunci.

#Ricerca

Creare degli annunci per la rete di ricerca significa impostare annunci testuali che devono apparire nei risultati di ricerca nel momento in cui l’utente digita e cerca qualcosa. A seconda del budget stabilito, il tuo annuncio avrà più possibilità di apparire nelle primissime posizioni in SERP. Così facendo, il tuo annuncio potrà essere la risposta che l’utente trova una volta fatta una ricerca.

In questo tipo di lavoro, è molto importante saper strutturare degli annunci ben fatti per quel che riguarda l’utilizzo delle parole chiave da usare. Sei tu dunque che devi fare la differenza utilizzando le keywords in modo corretto, così da poter diventare la migliore risposta che Google andrà poi a restituire all’utente che sta cercando qualcosa.

#Display

Le rete display si differenzia dalla rete di ricerca proprio su questo aspetto in particolare: gli annunci non andranno a comparire a seconda della ricerca fatta dagli utenti. Quando parliamo di rete display, facciamo riferimento a quella serie di siti web che sono partner di Google o che rientrano nelle proprietà di Mountain View (facciamo l’esempio di YouTube e Gmail), su cui vanno a comparire annunci che sono costruiti in modo particolare.

Non ci sarà solo del testo, con la rete di display puoi inserire delle immagini che ti aiutano a esprimere ancora meglio il concetto che vuoi sottolineare. Sarà poi Google a decidere, in base alla qualità del tuo annuncio e del budget che avrai messo, in quali siti web mostrare i tuoi annunci.

No AdWords, no party

Se fino a questo momento non hai mai utilizzato AdWords per creare campagne pubblicitarie, sappi che ti stai perdendo gran parte del potenziale che internet rappresenta. Se con la SEO siamo in grado di conquistare un buon posizionamento sul motore di ricerca (a seconda di determinate keywords), è solo con l’attività SEM (quindi con la pubblicità a pagamento) che potrai conquistare un traffico ancora più grande.

Essere presenti negli annunci di Google, sia come risposta alla ricerca degli utenti che sui siti che ruotano intorno a Big G, porterà inevitabilmente il tuo business su un altro livello. Certo, non è un tipo di lavoro che puoi fare gratuitamente, potrebbe infatti costarti un bel po’. Se vuoi però che la tua azienda cresca e ottenga i risultati sperati, allora l’utilizzo di uno strumento come AdWords diventa una necessità di cui non puoi fare a meno.

Stabilire un budget per promuovere il tuo lavoro online

L’aspetto che tiene lontani spesso da AdWords riguarda proprio il budget che deve essere messo a disposizione per le campagne. Non possiamo certo dire che AdWords sia uno strumento economico, ma con un po’ di fortuna non andrai a spendere delle cifre esorbitanti. Tutto sta nel come andrai a strutturare i tuoi annunci e alla tua voglia di farli apparire il più in alto possibile in SERP o su più siti web possibili (ovviamente parliamo di siti inerenti al tuo settore professionale).

Non ti resta quindi che metterti alla prova, stabilire il tuo budget e iniziare a creare campagne. Il ritorno dell’investimento avrà un valore difficilmente calcolabile perché non dovrai tener conto solo delle singole conversioni ma anche (e direi soprattutto) dell’enorme crescita di visibilità che avrà il tuo Brand.

In conclusione

Insomma caro lettore, le chiacchiere stanno a zero. Se vuoi che il tuo lavoro cresca e passi a un livello successivo, devi per forza di cose creare delle campagne pubblicitarie che appaiano nei “posti giusti”.

Solo Google può aiutarti a conquistare i risultati che il tuo business sogna di raggiungere.

Qual è il tuo parere in merito all’utilizzo di AdWords? Pensi anche tu che tale servizio sia praticamente indispensabile per il lavoro dei professionisti? Scrivimi nei commenti la tua opinione in merito.

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