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Il Blogging e il paradigma di Andy Warhol

Permettimi di rivolgermi a te, caro lettore, come se fossimo amici di vecchia data. Immagina di aver condiviso insieme esperienze, viaggi, riflessioni, tormenti e ora siamo legati anche dal lavoro. Ci occupiamo entrambi di Blogging, quello che per molti non è manco un mestiere ma che ci costa tanta fatica.

Attività di Blogging, in cerca di spunti

Occuparsi di un blog WordPress non è una cosa tanto semplice, in particolar modo se si tratta del blog di un’azienda che pretende da noi risultati concreti. Il nostro lavoro, quindi, è quello di trovare soluzioni per conquistare gli utenti giusti. Un blogger professionista sa perfettamente che è inutile sparare nel mucchio.

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Pensi che questo sia un articolo fuori target? Non penso, io sono certo che i nostri lettori/clienti sono persone piene di interessi e passioni, non solo una serie di nomi e di statistiche di Google. Il Blogging è smuovere emozioni, creare rapporti umani, fare in modo che un perfetto sconosciuto arrivi a fidarsi di noi.

Per far questo, la cosa più malsana che puoi fare è cercare di copiare gli altri o peggio ancora voler apparire super-professionali non dando un briciolo di spazio alla propria fantasia. Ecco, permettimi di dire che sono in total disaccordo con questo tipo di approccio che ci rende tutti uguali l’uno all’altro.

Trovare idee originali per battere la concorrenza

Per distinguerti dai colleghi, molti di loro magari impegnati a conquistare la stessa fetta di mercato che hai puntato tu, hai solo un’arma a disposizione: la creatività!

Qualunque discorso fatto sull’utilizzo delle keywords e dei canali social viene dopo. Se prima non hai lavorato sodo per costruire un tuo stile ed essere originale allora tutto sarà inutile. Perché un utente dovrebbe leggere i tuoi contenuti se in giro ne può trovare mille come il tuo? Semplice, perché si è affezionato al tuo modo di descrivere e raccontare le cose.

È questo il segreto

Con il passare del tempo la tua nicchia continuerà a crescere sempre di più, le visualizzazioni saliranno e il volume di affari (AKA conversioni) aumenterà di pari passo, con soddisfacimento reciproco sia tuo sia di chi ti paga lo stipendio.

Ecco perché è importante che le tue fonti di ispirazione siano diverse, originali, magari anche avulse dal settore. Se per la stesura dei contenuti puoi dare una sbirciatina a quello che fanno i blogger più affermati, dall’altra puoi cercare modelli impensabili per costruire un tuo linguaggio e uno stile  completamente nuovo.

Andy Warhol, l’arte come prodotto

Sono sicuro che appena letto il titolo di questo pezzo ti sei chiesto “Ma che cavolo c’azzecca Warhol con il Blogging?!?”

Beh, caro lettore, non si parlava forse di trovare modelli e spunti interessanti e originali?

Andy Warhol è stato uno dei personaggi più eccentrici (e originali) della cultura statunitense del secolo scorso. Il suo lavoro artistico ha stravolto il significato stesso di arte, trasformando l’opera da un unicum riservato ai pochi (e ricchi) fortunati a un vero e proprio prodotto materiale realizzato in serie.

Andy Warhol GIF - Find & Share on GIPHY

Rifacendosi al concetto di riproducibilità del filosofo Walter Benjamin, il geniale Warhol capì come l’arte fosse in realtà un prodotto di consumo che doveva essere dato in pasto alle masse. Un concetto del tutto nuovo e rivoluzionario, basta dare un’occhiata alle sue opere più famose come quelle che ritraggono il volto di Che Guevara o di Marilyn Monroe ripetuto più volte.

Con questa ripetizione, Warhol spogliava di significato l’immagine originale donando però nuovi orizzonti di senso a ognuna di essa.

I tuoi contenuti sono le tue opere, rendili fruibili per gli utenti giusti

Come legare tutto questo con il tema del Blogging? La grande lezione di Warhol di spogliare l’arte del suo essere unica e di renderla proprietà di tutti, mette in atto una rivoluzione artistocratico-proletaria che può cambiare le carte in tavola anche per il tuo modo di lavorare sul blog.

I tuoi contenuti devono infatti essere come delle opere d’arte fruibili per un preciso profilo di utente, che ovviamente corrisponde al target di riferimento della tua azienda. Crea quindi dei contenuti originali che non siano solo testi freddi e asettici, ma impegnati nel creare un qualcosa che comunichi anche emotivamente qualcosa ai lettori.

Spogliando il singolo contenuto del concetto di unicum, fruibile esclusivamente da un pubblico di élite, riuscirai a imporre uno stile che si avvicina in modo particolare agli utenti che non per forza devono essere dei super professionisti del settore.

Lo spunto adatto per la tua scrittura

È questa la grande lezione che possiamo attingere dall’attività artistica di Andy Warhol e del movimento passato alla storia come Pop Art, punti di riferimento adatti anche per stravolgere l’attività di Blogging.

In molti storceranno il naso e ti spingeranno a consultare modelli più attinenti, come i colleghi che si occupano su per giù delle stesse tematiche che affronti ogni giorno sul blog. Seguendo l’esempio artistico che ti ho indicato, sarai però in grado di andare oltre e sviluppare contenuti in grado di colpire davvero l’interesse delle persone, proprio perché sarai in grado (a differenza di molti altri) di produrre qualcosa di diverso, di originale, di speciale.

Perciò, mio caro amico/collega, segui il mio consiglio e vedrai come le cose cambieranno per il tuo lavoro. Andy Warhol è un’icona che può rappresentare semplicemente un nuovo approccio nei confronti dell’attività, la maniera migliore per definire la tua identità online.

Dai ai lettori qualcosa di utile e che sia originale nella forma e approfondito nel contenuto, fai in modo che la tua firma sia vista come un sigillo di qualità e di originalità per il lettore.

Qual è il tuo parere in merito? Quali sono i tuoi modelli di ispirazione al di fuori del contesto lavorativo? Scrivimi la tua opinione nei commenti.

Keli

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