I racconti di Keli

Poter contare su un servizio di assistenza professionale, la salvezza…

Me ne hanno dette di tutti i colori, i cari santoni del web sono sempre pronti a dirti quello che devi fare, come lo devi fare e in caso anche perché devi o non devi fare una determinata cosa. Ma io non ho voluto sentire ragioni, per scegliere l’azienda da cui acquistare i servizi per il mio sito web ho puntato soprattutto su una cosa: l’assistenza professionale prevista.

Parliamoci chiaro, per quel che riguarda la qualità dei servizi ci sono molte aziende che promettono grandi cose. Non voglio mettere in dubbio quanto detto da questi gentili signori, ma se dovessimo credere a tutti saremmo su un altro pianeta. Visto che ancora siamo con i piedi ben piantati su questa bistrattata Terra, non resta altro che fare buon viso a cattivo gioco.

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Assistenza professionale, la salvezza di noi comuni utenti

La qualità del servizio sarà sicuramente ottimo, ma quello che per me conta maggiormente è l’assicurazione che questa azienda mi starà vicino per ogni problematica dovessi io incontrare durante il mio lavoro. Non sono un informatico, non capisco granché di codici e di linguaggi di programmazione.

Per questo vado sulla fiducia. Il piano hosting acquistato sarà sicuramente di valore, ma la differenza nella mia scelta l’ha fatta le rassicurazioni datemi dal supporto tecnico. Una qualità di questa società che viene sottolineata anche (soprattutto) dalle recensioni degli utenti lasciate in giro per il web che mettono sempre in risalto l’alto livello dell’assistenza.

Lavorare quotidianamente per un obiettivo preciso

Una volta scelta l’azienda e i servizi adatti, ecco che è possibile iniziare l’attività online. Devo dire la verità: il mio blog è cresciuto rapidamente, si vede che forse non facevo così schifo come “produttore” di contenuti. Lavorare da freelance ti da l’opportunità di occuparti (se sei fortunato) di diversi ambiti professionali.

Mi sono fatto un nome in poco tempo, sono stato contattato per scrivere articoli su vari siti web ma l’attività sul mio blog è sempre rimasta la mia attività principe. I problemi ci sono stati, inutile nasconderlo. Come fare a risolvere i guai informatici se non si hanno le giuste competenze?

Ecco che è il servizio di assistenza del provider ha fatto il suo trionfale ingresso nella mia vita. Gentilezza e disponibilità, 24 ore su 24, attenzione e pazienza nell’ascoltare le mie necessità. Problemi risolti nel giro di poco tempo. Che dire, chapeau!

Andare oltre le feroci critiche

Pensi che i problemi per un blogger siano finiti nel momento in cui risolvi i tuoi problemi tecnici?! Ah, sarebbe davvero una cosa splendida.

Purtroppo il più delle volte le più grandi difficoltà per un emergente sono rappresentate dalla cattiveria umana, in particolar modo da chi svolge lo stesso lavoro e che gode già di una certa riconoscibilità.

Hai mai provato a condividere un tuo post all’attenzione dei maggiori specialisti di un determinato settore? Prendiamo magari l’esempio di uno di quei gruppi Facebook altamente specializzati, con regolamenti che ti vietano anche di starnutire senza permesso con la scusa di non volere spam.

Provaci un po’, vedrai i commenti che arriveranno.

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“Fuffa” is the new “Voglio umiliarti per sentirmi meglio con me stesso”

Se hai fatto il tentativo di cui sopra, come ho fatto io diverse volte (soprattutto i primi mesi della mia attività), sarai a conoscenza del fatto che una volta condiviso il tuo pezzo sarai travolto da un’ondata di engagement. È una cosa positiva? No, per niente. Bisogna dare un’occhiata attenta al tipo di commenti arrivati.

Troverai scritto di tutto, dai consigli di andare a raccogliere la cicoria a chi (spinto dalla propria auto-conclamata superiorità) arriva addirittura al punto di sbeffeggiarti di fronte a tutti i membri del gruppo. L’epiteto più ricorrente, in questi casi, è “fuffarolo”. Il termine “Fuffa” è diventato il simbolo di questa chiusura dei grandi specialisti che invece di aiutare chi ha appena iniziato a migliorare pensa bene di affondarlo definitivamente.

Un atteggiamento che denota un’insicurezza personale davvero imbarazzante. Alla fine però quello che conta è il risultato. Lo specialista sarà sempre ammirato e seguito da una serie di leccapiedi, mentre il malcapitato che ha scatenato l’ira dell’Influencer sarà messo alla berlina e condannato all’esilio, ovvero a essere bannato dal gruppo.

In conclusione

Insomma caro lettore, se vuoi creare un blog e/o un sito web devi necessariamente puntare su un’azienda di valore, una società che però sia in grado di garantirti anche una grande vicinanza per risolvere i tuoi problemi. Per quel che riguarda gli attacchi dei cacciatori di fuffaroli, decidi tu quale atteggiamento può essere il più indicato.

Secondo te quanto conta la qualità del servizio di assistenza? E degli specialisti sempre pronti a criticare tutto e tutti? Scrivici nei commenti la tua opinione.

Keli

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