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SEO, Web Marketing & Rock’n’roll: intervista a Susanna Moglia

Questa settimana abbiamo il piacere di presentare un’intervista davvero molto interessante. Una mix potente e creativo di SEO, Web Marketing e rock’n’roll. Si, la nostra ospite è una rockettara che unisce competenza, fantasia e quel pizzico di sana follia che non stona mai.

Siamo quindi lietissimi di ospitare sul nostro blog Susanna Moglia, responsabile marketing e comunicazione di Team Eis – Sistemi per Comunicare. Una professionista multitasking da cui possiamo imparare molto e avere tanti spunti interessanti.

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  • Buongiorno Susanna Moglia, grazie per aver accettato il nostro invito. Parlaci un po’ della tua formazione professionale, come sei partita e i passaggi più importanti della tua formazione.

Ciao Vincenzo è un vero piacere, anzi, grazie a te per questa bella opportunità!

Ma sai che ormai sono quasi 20 anni che lavoro nel ‘magico mondo del web’? Se ci penso mi sento proprio vecchia! Scherzi a parte, ho capito che quella era la strada che avrebbe cambiato tutta la mia vita nel momento in cui ho seguito un corso di Specializzazione in Progettazione di Sistemi Multimediali, durato un anno e mezzo.

Una volta terminato sapevo perfettamente cosa volevo fare! Cercando di seguire da un lato le mie passioni e dall’altro quello che il mercato chiedeva e offriva, ho studiato per sviluppare competenze relative al web design, che è stato un vero primo amore e che, per molti anni, ha caratterizzato il mio percorso professionale.

Dopo anni alle prese con Photoshop e Dreamweaver, con CSS, HTML e JavaScript, ad un certo punto, sono esplosi i Social Media: questo nuovo modo di comunicare e condividere contenuti e informazioni, di mantenere relazioni e trovarne di nuove mi ha letteralmente folgorata e ho iniziato la mia formazione, in particolare su web marketing e SEO.

Ho seguito corsi, letto libri, guardato interviste e video: ero e sono tutt’ora affamata di imparare sempre di più e mettere in pratica ogni lezione assorbita. Sono sicuramente i contenuti ad attirare la mia attenzione, perché, a mio parere, hanno un grandissimo potere. Quello di coinvolgere in modo totale lettori, clienti e appassionati.

Attualmente lavoro per un’azienda che si occupa di Sicurezza Informatica e di Sistemi di Comunicazione, dalla connettività ai centralini virtuali, alle soluzioni di comunicazione unificata: tutto ciò che rientra nella sfera del (web)marketing e della comunicazione passa da me.

  • Sei una professionista rock, parlaci un po’ di questa tua tendenza ad affrontare il lavoro e la vita.

Ma che bella domanda! In effetti il rock è parte della mia vita da quando ho iniziato ad ascoltare musica in modo cosciente. Se ripenso ai momenti più importanti, o alle persone a cui voglio bene, c’è sempre una canzone a cui posso fare riferimento.

Quando lavoro ho sempre la radio accesa, i miei figli stanno crescendo a pane&rock e sul mio comodino ci sono due biglietti per il concerto di Marilyn Manson del prossimo luglio!

Credo che il rock abbia influito notevolmente sulla mia personalità, soprattutto perché, nel mio immaginario, rimanda a due pensieri importanti, ribellione e rivoluzione, ovvero non accontentarsi mai e spingere se stessi a cercare di essere ‘migliori’ per rendere ‘migliore’ la propria vita: due scintille che permettono di mantenere acceso il fuoco della passione, per affrontare sia la sfera personale sia quella lavorativa.

  • Entriamo nel dettaglio delle tue competenze. Ti occupi principalmente di SEO, la tanto chiacchierata ottimizzazione per il motore di ricerca. Dicci un po’ Susanna, qual è il segreto per conquistare Google?

Guarda, Vincenzo, forse solo Salvatore Aranzulla può rispondere a questa domanda! Nel mio piccolo, posso dire che per fare Seo ci vogliono tre ingredienti chiave:

Amare le parole
Investire tempo
Aggiornarsi quotidianamente

Anche se ci sentiamo sicuri nella strategia che abbiamo adottato da anni, l’immobilità in questo campo non è consigliabile. E’ importante abbandonare il vecchio modo di pensare ed evolvere insieme a Google e gli altri motori di ricerca per cercare di ottenere successi a lungo termine.

Se in passato, l’obiettivo era focalizzarsi sulle keywords e acquisire posizioni sulla SERP, ora bisogna essere concentrati sulla reputazione del brand/azienda, come le persone sono coinvolte, e la qualità del prodotto/servizio. Alla fine dando la giusta attenzione a questi elementi, migliora anche il ranking grazie all’incremento delle condivisioni e link naturali.

Siamo nell’era della Semantic Seo, dove l’intenzione dell’utente acquista un valore che non si può ignorare: bisogna tenere in considerazione lo scopo della parola chiave e le ricerche basate sulle long tail. User Experience, velocità e la capacità di soddisfare le intenzioni del cliente sono di cruciale importanze per la Seo, ed è lo stesso Rand Fishkin a sottolinearlo.

  • Allo stato attuale delle cose, quali sono gli elementi che un webmaster non può assolutamente non considerare per l’ottimizzazione di un sito web?

Non ci si può più esimere dal considerare la rilevanza del contenuto come un fattore di ranking. Nell’ultimo studio di Searchmetrics “Google’s top search ranking factors”, è stato chiaramente dimostrato come Google giudica un contenuto in base alla sua rilevanza e non dall’inclusione di keyword singole.

Ci sono requisiti tecnici che non si possono più ignorare: anche se il contenuto incontra le intenzioni dell’utente, è estremamente difficile raggiungere posizioni top se la pagina non è facilmente accessibile, semplice da usare e ottimizzata, sia per umani sia per motori di ricerca. La velocità di caricamento, il protocollo di sicurezza HTTPS, l’architettura delle pagine e l’essere mobile friendly sono piccoli pezzi del puzzle.

E infine l’analisi non può mai mancare. Di strumenti a disposizione ce ne sono di ogni tipo, gratuiti e a pagamento. Si possono conoscere le abitudini dei nostri utenti, le pagine più visitate, quelle che hanno problemi, si può misurare l’engagement attraverso gli hashtag e capire quali siano le tendenze più in voga nel nostro settore.

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  • Come immagini il futuro della SEO nei prossimi 2-3 anni? Come pensi che evolverà il settore?

Recentemente sono stata al Seo&Love che si è svolto proprio a Verona, la mia città, dove ho avuto la possibilità di ascoltare tantissimi interventi riguardo alla Seo e la sua evoluzione.

Quello che più mi ha colpito, è stato il contributo di Alessandro Agostini, che ha parlato di Voice Search, di come è utilizzata attualmente e degli sviluppi sorprendenti del prossimo futuro.

Onestamente non ho mai usato la possibilità di fare ricerche tramite la voce, ma sono rimasta piacevolmente stupida nel prendere atto di come stia entrando prepotentemente nelle abitudini degli utenti: sarà uno degli aspetti da tenere d’occhio.

  • Si parla spesso dell’importanza delle prestazioni di un sito per il posizionamento in SERP. Quant’è importante individuare un piano web hosting di qualità per ottenere una buona posizione nei risultati di ricerca?

Si, un buon piano web hosting può influenzare la SEO. Anche se non è un fattore di ranking diretto, scegliere un servizio web hosting di valore ha un impatto innanzitutto sulla velocità di caricamento e sul funzionamento delle pagine del sito, che invece sono fattori di ranking riconosciuti.

  • Quando si parla di SEO, sembra che esista solo Google. Ci sono altri motori di ricerca di cui tener conto secondo te, oppure ormai è tutto nelle mani di Big G?

Dipende sempre dai nostril target. Se vogliamo colpire il mercato cinese, Google probabilmente non è la scelta migliore. Rimanendo sul suolo italiano, è bene tener conto di tutti, ma credo che Google, per ora, sia il riferimento numero uno.

  • Una domanda sul Web Marketing: quali sono i punti fermi su cui strutturare una strategia che possa dare buoni risultati?

Qui ci si potrebbe scrivere un libro.

Punto 1: emozionare. Il neuromarketing e l’emotional marketing ci dicono che sono le emozioni, la chiave per elevarsi dalla massa. Le strategie di marketing e comunicazione possono essere notevolmente migliorate e rese più efficaci imparando quali fattori scatenano le emozioni giuste per il nostro pubblico.

Punto 2: individuare il nostro pubblico. Non possiamo parlare a tutti, se non in rarissimi casi. L’analisi di chi vogliamo catturare e coinvolgere è fondamentale e studiare le caratteristiche di una Customer Persona può aiutarci nel raggiungere i nostri obiettivi.

Punto 3: misurare. Nel web marketing, se si vuole ottenere successo, bisogna selezionare KPI opportuni e analizzarli.

  • Ti occupi anche di Social Media Marketing e in tal senso voglio farti una domanda sulle campagne pubblicitarie su Facebook: quanto è importante la selezione del target adeguato?

Come dicevo, l’individuazione delle persone a cui rivolgersi è un aspetto importantissimo, per la buona riuscita delle campagne. Saper coinvolgere la propria audience è un’arte, proprio come lo è  interagire nel modo giusto nelle connessioni tra “umani”.

Dietro al numero di following e di fan, dietro ai nickname, ci sono persone reali, con esistenze, esperienze e problemi reali. Perché trattarli come elementi digitali statici? Colpire nel mucchio non è mai una buona strategia.

  • Sempre rimanendo nel tema Facebook advertising, definire l’obiettivo di una campagna è davvero fondamentale per la riuscita di una campagna?

Senza obiettivi non si va da nessuna parte. Può non essere facile individuare gli obiettivi giusti, se magari non si ha molta confidenza con il social adv. Facebook Ads ci dà una grossa mano, suddividendo in tre grandi macro categorie gli obiettivi, notorietà, considerazione, conversione e relativi sottogruppi, e in base all’obiettivo si può definire il pubblico a cui rivolgersi.

  • Chiudiamo con un tuo consiglio rivolto a coloro che vogliono intraprendere un percorso professionale simile al tuo.

Armarsi di tanta pazienza. Non abbattersi se non si trova subito il lavoro da social media manager dei sogni o da guru della Seo. Bisogna investire in formazione, sia che si voglia fare la copywriter, il blogger o il consulente social media. Corsi online e in aula, libri, webinar: sono molte le possibilità offerte.

Individuare un percorso professionale, ma tenere in mente che ormai le competenze tra le varie aree di attività, si intrecciano spesso. Poi, un minimo di lungimiranza non fa mai male: informiamoci su quali sono le figure più ricercate nelle aziende, cerchiamo di capire dove va il mercato, così magari trovare una strada da percorrere sarà più semplice.

E infine, non pensare solo a sé stessi: condividere gli articoli di altri, collaborare con chi fa il nostro stesso lavoro, non ci porta via clienti, fa aumentare la nostra esperienza.

Ringraziamo la simpaticissima Susanna Moglia, sperando di poter collaborare nuovamente insieme nel prossimo futuro. Un saluto al tempo di rock!

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