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Facebook Remarketing, ecco le novità

Cos’è il Remarketing

Hai presente quando un utente visita il tuo sito? L’utente viene tracciato da strumenti appositi (come ad esempio Analytics) e la sua interazione con il tuo sito , oltre ad essere tracciata, può essere utilizzata per riproporre a quello stesso utente pubblicità.

Il Remarketing si può attuare sia attraverso la pubblicità a pagamento di Google, sia quella di Facebook. In entrambi i casi, il primo passo sarà istallare un codice sul sito web che tracci le visite, il secondo sarà quello di creare dei pubblici customizzati a seconda delle esigenze di retargeting che abbiamo. Ed è qui il segreto.

Parliamo di Facebook Remarketing

Ci sono diversi fattori che determinano il successo o il fallimento di un’advertising di Facebook e ottimizzare la targettizzazione del pubblico è sicuramente uno di questi.

Infatti, è possibile per un inserzionista creare annunci accattivamti, con un’immagine, un testo e un’offerta azzeccati, ma questo non basta se poi l’annuncio viene mostrato ad un pubblico sbagliato.

Molti inserzionisti, soprattutto alle prime prime armi, spesso mostrano annunci a liste di persone che Facebook stesso ritiene abbiano interesse verso un settore o un argomento specifico, in base alle dichiarazioni da essi fatti. Questo tipo di pubblico può anche andare bene ma, se si sta cercando di avere una conversione (come vendere un prodotto, promuovere l’iscrizione ad una newsletter), sarà difficile ottenere un risultato immediato rivolgendo la nostra inserzione ad un gruppo di utenti che non ci conoscono ancora, alla loro prima interazione.

Qui entra in gioco il remarketing che ci permette di raggiungere contatti “caldi”, che già ci conoscono e hanno manifestato un interesse nei nostri confronti interagendo con noi altre volte attraverso le nostre piattaforme online. Non solo, ma questo permette anche di studiare il proprio pubblico già acquisito, rendendoci in grado di migliorare i punti critici della nostra inserzione e creare un advertising verso chi già conosce il nostro brand.

Vediamo come utilizzare il remarketing per raggiungere un pubblico “caldo”.

Raggiungere coloro che hanno visitato il tuo sito web

Il remarketing “classico” permette di individuare gruppi di utenti che visitano o hanno visitato il tuo sito web, o specifici contenuti, in un determinato lasso di tempo e di riproporre loro una pubblicità mirata in base alle loro interazioni.

Tramite il pixel di Facebook, frammento di codice che l’inserzionista deve apporre su tutte le pagine del proprio sito, è possibile infatti tracciare gruppi di persone che hanno interagito con il sito e così costruire pubblici personalizzati considerando gli interessi che hanno mostrato nei confronti delle nostre pagine e tenemdo conto dei dati temporali.

Ad oggi è possibile inquadrare il pubblico in base ai seguenti criteri:

  1. Coloro che visitano il nostro sito web
  2. Coloro che visitano determinate pagine
  3. Coloro che non sono state sul sito web per un determinato periodo di tempo
  4. Coloro che visitano pagine web specifiche, ma non altre

Queste tipologie di pubblici sono tutte importanti per uno scopo diverso: mirando a coloro che hanno visitato il sito web in generale ci si propone di avere un alto tasso di risposta; mirando a chi ha visitato pagine specifiche è possibile raggiungere coloro che sono interessati ad un argomento particolare; mentre, proponendo il remarketing a quegli utenti che hanno visitato una specifica pagina ma non un’altra (ad esempio il carrello), è possibile concentrarsi su chi ha dimostrato un interesse per il prodotto, ma non ha convertito. Infine, interagendo con coloro che non tornano sul sito da un po’, sarà possibile coinvolgere utenti che si erano “dimenticati” di noi.

Naturalmente questi sono solo alcuni modi di utilizzare questi pubblici, ma danno un’idea della loro utilità.

Per mirare a un pubblico più specifico: ecco Facebook Advanced Mode

Disponibile attualmente negli USA, ecco cos’è Advanced Mode per la combinazione customizzata del target. Advanced Mode di Facebook è la modalità avanzata di selezione di pubblici customizzati. Con questa modalità saranno a disposizione nuove funzionalità per analizzare il proprio pubblico e creare liste di remarketing sempre più precise. In particolare, con Advanced Mode, sarà possibile creare un pubblico di utenti che abbia:

  1. visto almeno 20 pagine del nostro sito web nel corso degli ultimi 180 giorni;
  2. completato due registrazioni;
  3. eseguito due acquisti, oppure effettuato un acquisto del valore di almeno $ 100;
  4. eseguito una specifica ricerca sul sito web almeno una volta.

Sarà, inoltre, previsto un modo per targettizzare coloro che trascorreranno un certo lasso di tempo sul nostro sito in base a percentuali, secondo il 25%, il 10% e il 5%.

Il Remarketing dal sito non è per tutti

Affermo questo perché ci possono essere dei casi in cui non è possibile fare remarketing sul proprio sito: ad esempio quando il traffico di utenti che visita il nostro sito è talmente esiguo da non permettere di poter creare liste di remarketing.

E allora, come facciamo? In questi casi non avremo possibilità di fare remarketing su contenuti già pubblicati? Sbagliato!

Targettizzare chi ha visualizzato il tuo video

Puoi creare pubblici di utenti che hanno visualizzato il tuo video su Facebook, sia che si tratti di un contenuto organico, sia a pagamento.

L’utilità di questo metodo è che individuerà a costi contenuti persone interessate all’argomento del vostro video, potendo determinare anche fino a che punto un gruppo di utenti ne sia stato coinvolto. Infatti, sarà possibile suddividere fra coloro che hanno visualizzato il contenuto per 3 secondi, 10 secondi, il 25% del video, il 50%, 75% o 95%.

In base alla percentuale di contenuto visualizzato potremo targettizzare i pubblici e decidere se mostrare una pubblicità attinente a chi ha dimostrato un grado di interesse specifico.

Un’altra grande opportunità sarà poter creare custom audience combinando tra loro pubblici che abbiano visualizzato video diversi.

Targettizzare in base a chi ha interagito con un nostro Contact Form

Molti inserzionisti si occupano di lead generation direttamente su Facebook, senza landing page esterne, utilizzando le risorse di advertising utili allo scopo che il social network mette a disposizione.

Attraverso i Lead Custom Audiences è possibile creare pubblici comprendenti coloro che hanno aperto il form, coloro che hanno aperto il form ma non l’hanno sottoscritto e di coloro che invece lo hanno aperto, compilato e sottoscritto.

Targettizzare gli utenti con Facebook Canvas

I Canvas di Facebook permettono di mostrare una storia con una selezione di immagini, video, link, testi. In passato era impossibile rotargettizzare gli utenti che avevano interagito con questo tipo di inserzione senza l’ausilio di un link al sito. Oggi, grazie a Canvas Custom Audiences anche questo passaggio è obsoleto.

Infatti, è possibile mostrare una nuova inserzione a qualsiasi utente abbia aperto il Canvas, oppure abbia cliccato su un link contenuto all’interno del Canvas negli ultimi 365.

Targettizza chi interagisce con la tua pagina fan di Facebook

Questa è l’ultima opzione disponibile e riguarda la targettizzazione di quegli utenti che abbiano interagito con la tua pagina Facebook in periodi compresi nell’ultimo anno.

In base a ciò sarà possibile creare pubblici di utenti che hanno:

  1. Interagito con la nostra pagina
  2. Visitato la nostra pagina
  3. Interagito con un nostro post organico o a pagamento
  4. Cliccato su qualsiasi call to action
  5. Mandato un messaggio alla nostra pagina
  6. Salvato un qualsiasi contenuto della nostra pagina

Ti ho mostrato diversi modi di creare pubblici su Facebook senza l’ausilio di un sito per gestire il tuo remarketing, fammi sapere quali usi di più.

Francesca Caponetto

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