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La ricerca interna di Facebook e le sue potenzialità

Hai mai provato a cercare persone che conosci su Facebook? Sicuramente sì. Inserisci il nome nella Search in alto e compaiono i vari profili e pagine che corrispondono a quel nome.

Ma hai mai notato che le ricerche di Facebook che oggi puoi eseguire non si fermano a questo?

Hashtag, un modo per aggregare contenuti

Certo tutti conoscono la funzione degli hashtag che, non solo su Facebook, ma anche sugli altri social permettono l’aggregazione di contenuti. Gli hashtag, se utilizzati con criterio ed effettuando prima una ricerca su quelli già utilizzati e seguiti, possono offrire innumerevoli benefici ai nostri contenuti e aggregarli assieme ad altri contenuti tematicamente.

Se io, ad esempio, vendo abbigliamento femminile e desidero che le foto dei miei articoli sui social siano mostrati insieme alle altre tendenze della moda autunno/inverno 2016, dovrò documentarmi sugli hashtag utilizzati per questa tematica e inserirli nel mio post. Alla stessa maniera, sarà utile ideare un hashtag di brand, così da promuovere i nostri contenuti aggregati anche sotto il nome del nostro marchio.

Il vantaggio è che i nostri contenuti saranno trovati sia sotto aggregatori tematici (come moda autunno/inverno 2016, oppure abbigliamento estivo 2016), come sotto il nome del marchio della mia azienda, che verrà cercato sui social non appena acquisirò un minimo di notorietà.

Facebook Search, come funziona e quando

Facebook come al solito, però, non si ferma qui e da qualche anno ha approntato un suo “motore interno” di ricerca dei contenuti. Come dicevamo prima, infatti, nella search in alto che recita “cerca persone, luoghi e cose” è possibile inserire delle precise frasi che è lo stesso Facebook a suggerire e che ti aiutano a trovare contenuti, post e altre informazioni all’interno del social network.

Facciamo un passo indietro: perché questo avvenga ti devi assicurare che alcune condizioni preliminari si verifichino. Innanzi tutto la ricerca di questo tipo è per ora appannaggio della versione di Facebook in lingua inglese americana. Quindi non devi fare altro che andare in impostazioni, lingue e impostare il vostro account su lingua inglese.

In secondo luogo perché i contenuti siano visualizzati devono essere pubblici, quindi modificate anche la privacy del vostro account: naturalmente questo passaggio è consigliabile se il vostro account è utilizzato solo a scopi lavorativi e i contenuti di esso risultano essere pertinenti con la vostra attività di guadagno e non personali.

Quali opportunità per le aziende

La ricerca di Facebook si basa sulla lettura dei contenuti, trovando link, persone in base a parole chiave contenute all’interno di un post. Questo apre molti scenari che si basano tutti sulla ricerca. Innanzi tutto, dicevamo, il nostro pubblico deve essere ampio e deve poter avere accesso ai nostri contenuti.

Ma perché dovrei voler sfruttare la Facebook Search?

Potrebbe garantire un maggior flusso di utenti al nostro sito. Come? Innanzi tutto cercate di includere nel post le parole chiave con le quali pensate di essere ricercati, in secondo luogo scrivere un post che abbia del valore e sia accattivante, che invogli a continuare a leggere, che serva allo scopo che si propone di soddisfare. In ultima analisi, aggiungete un bel link al vostro sito.

Non ad una pagina a caso, ma a quella che sviluppa il concetto che avete voluto trasmettere nel post, oppure alla scheda del prodotto che avete presentato su Facebook e tracciate tramite Google Analytics le visite e le conversione che vi provengono dal post.

Vi terremo aggiornati sulle potenzialità di questa funzione di Facebook.

Francesca Caponetto

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