I racconti di Keli

Contenuti di solo testo non bastano più, ora ci vogliono i video…

Aveva fatto grandi cose, ottenuto risultati eccellenti pur partendo da una base assolutamente priva di preparazione di informatica e di marketing. Un miracolo, o forse la classica fortuna dei principianti che iniziano a fare un lavoro e ottengono in modo totalmente inconsapevole.

Come però affermano tutti i migliori professionisti dei diversi settori della comunicazione web (e non solo) prima o poi i nodi vengono al pettine, se non si hanno delle basi di spessore arriva sempre il momento in cui l’ignoranza presenta il suo conto spesso salatissimo.

Ecco, adesso sembrava proprio il momento in cui toccava ad Amedeo prendere consapevolezza di questo grave conto da pagare.

Già, ma come mai? Qual’era la grande difficoltà che aveva riscontrato Amedeo nello sviluppo del suo lavoro, che poi era quello di creare contenuti per un blog aziendale?!

Semplice: restare al passo coi tempi e mettersi in riga con gli altri specialisti.

Non è più un paese per copywriter, ora si parla di Video Marketing

Facile a dirsi che a farsi, specialmente se si parla di uno nella situazione di Amedeo in merito alla propria preparazione, restare al passo con i colleghi è un processo assolutamente necessario per non restare indietro ed essere etichettato come un professionista di serie b, un profilo sorpassato, un elemento di cui è meglio non servirsi per alcuni lavori… insomma, diventare un totale disoccupato.

Amedeo aveva seguito con costanza, nelle ultime due settimane, delle semplici chiacchierate tra colleghi e aveva anche letto dei post interessanti sull’argomento.

Tutti questi contenuti battevano sempre sullo stesso punto: i contenuti di solo testo ormai non bastano più, con lo sviluppo dei social (vedi per esempio Facebook con i suoi Live o Instagram con Stories) ormai l’elemento visual è diventato parte integrante e fondamentale di ogni discorso fatto sul marketing.

Questo discorso è valido soprattutto se si prende in considerazione il commercio elettronico che necessita, oltre che di un potente Hosting E-Commerce, anche di una gestione molto diversa rispetto a un normale sito web.

Vuoi vendere qualcosa? Devi mostrarlo!

Vuoi attirare l’attenzione degli utenti? Devi utilizzare immagini ad effetto!

Vuoi ottenere risultati di spessore? Devi iniziare a girare dei contenuti video per avere un rapporto più stretto con gli utenti!

Ecco, era questo il punto fondamentale di tutti i discorsi e gli articoli fatti dai super-professionisti. Non sono più nemmeno tanto le immagini statiche a fare la differenza, in un mondo dominato da brevi video girati in diretta e da gif animate si può ben immaginare come esse rappresentino ormai una fase sorpassata.

Il capo ha deciso, vuole i Live su Facebook

Una volta ricevuto questa comunicazione, Amedeo iniziò a esercitarsi sul modo in cui registrare questi brevi video per le comunicazioni aziendali. Non avrebbe dovuto cedere all’emozione, parlare in maniera chiara e fluida, presentarsi con un aspetto non sciatto ma possibilmente ben curato, esporre i concetti dell’azienda con una proprietà di linguaggio degna di questo nome ma non troppo forbita, cosa che lo avrebbe fatto apparire saccente e quindi antipatico.

Un simpaticone pronto a battere il cinque al suo prossimo e a comunicare col sorriso sulle labbra in ogni momento della giornata, un vero e proprio mattatore del sabato sera trapiantato in ambito professionale.

In pratica, tutto il contrario di quello che era Amedeo.

I primi tentativi davanti lo specchio furono devastanti, il momento di girare ufficialmente il primo video dinnanzi al suo capo che lo scrutava con estrema attenzione si avvicinava sempre di più.

Quello era un punto di non ritorno. Dopo la pubblicazione del primo video il suo volto sarebbe diventato quello dell’azienda, una responsabilità di non poco conto…

Vedremo in un altro momento cosa riuscirà a combinare il nostro Amedeo con questo nuovo compito da svolgere, per ora quello che voglio è avere la tua opinione sul tema.

Girare video e proporre maggiori contenuti visual rispetto ai classici contenuti testuali, sei favorevole a questa evoluzione proposta dal mondo dei social?

Scrivimi nei commenti il tuo punto di vista.

Keli

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