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Apple, per la prima volta in calo le vendite di iPhone

Difficile che si tratti di una sfortunata coincidenza, o di un periodo di leggera flessione di mercato comunque preventivabile nel corso di una lunga attività. In realtà, la notizia che per la prima volta siano in calo le vendite degli iPhone dovrebbe far riflettere, visto che la cosa rappresenta un campanello di allarme per Apple, azienda leader del mercato che ora si trova un po’ in difficoltà a causa di una concorrenza che cresce.

Un calo nettissimo delle vendite (si parla del 13%) che denotano una sorta di mancanza da parte degli appassionati che, probabilmente, non sono rimasti così particolarmente colpiti dall’ultimo smartphone messo in commercio dalla casa di Cupertino, per quanto all’inizio l’entusiasmo sia sempre alle stelle.

In realtà,, le cause di una crisi così netta possono essere ricercate nelle sfortunate vicissitudini che hanno visto come protagonista proprio l’azienda californiana, finita sotto i riflettori e nel mirino della critica per la triste storia di San Bernardino e la diatriba con l’FBI.

Una triste storia che ha messo in cattiva luce la società, già impegnata a dover fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita. Oltre a Samsung, da sempre avversario alla pari di Cupertino, il mercato negli ultimi mesi ha registrato la crescita delle società cinesi come Huawei che puntano a fornire smartphone di ottima qualità a costi davvero bassi.

Se questi grandi marchi provenienti dal mercato orientale forniscono telefonini a poco prezzo, come si può pensare che l’iPhone possa ancora toccare livelli record di vendite visto il prezzo sempre abbastanza alto?

Si tratta di una brusca frenata che mette in allarme la casa di Cupertino visto che l’iPhone ha sempre rappresentato il fattore trainante di Apple, il prodotto più venduto e da cui la società ha ricevuto il maggior numero di ricavi. Una frenata in tal senso è disastrosa.

L’attività aziendale sul web si sta sempre più spostando verso il mobile, e anche in ottica SEO sappiamo bene come Google abbia deciso di premiare i siti mobile-friendly, proprio in vista del fatto che ormai per la maggior parte del tempo gli utenti navigano da device mobile.

La domanda che sorge a questo punto è la seguente: è ancora plausibile puntare sulla produzione di uno smartphone sì di qualità superiore agli altri ma dai costi il più delle volte proibitivi, quando la concorrenza punta a fornire a prezzi decisamente più bassi smartphone discreti che consentono di navigare e portare avanti l’attività web in piena tranquillità?

Un campanello d’allarme da non sottovalutare per Apple.

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