NewsWeb Marketing

Facebook at Work: vicino il lancio della versione business che sfida LinkedIn

Progetto in cantiere già da diversi mesi e che presto potrebbe vedere finalmente la luce, fornendo ai professionisti del web uno strumento utilissimo per il proprio lavoro, e a tal proposito appare chiaro come si preannunci una sfida all’orizzonte, ma andiamo con ordine.

Facebook at Work, la piattaforma del social network particolarmente dedicata al mondo del business, sarà disponibile nel giro di pochi mesi, dando un’alternativa più che valida ai professionisti alla ricerca di servizi di valore per la propria attività di Web Marketing. Secondo le informazioni che possiamo trovare sul web, sembra che Facebook at Work non sarà in realtà così differente dalla versione tradizionale di Facebook.

La differenza tra la versione che abbiamo sempre utilizzato e quella che sarà lanciata appositamente per soddisfare le esigenze dei professionisti sarà nella presenza di alcuni nuovi strumenti utili per il lavoro e di funzionalità per la sicurezza. Si avrà quindi la possibilità di avere un doppio profilo Facebook, uno nella versione classica che usiamo ogni giorno e uno dedicato esclusivamente al mondo del lavoro, su cui saranno disponibili anche dei servizi a pagamento per poter usufruire di servizi premium, come tool di analisi e assistenza clienti dedicata.

A questo punto, viene naturale porsi un interrogativo: e LinkedIn?

Con il prossimo lancio di Facebook at Work, chi rischia di farne le spese in maniera clamorosa è proprio LinkedIn, attualmente il social preferito per il business. Nonostante proprio LinkedIn abbia deciso di puntare su un aspetto molto simile a Facebook per la struttura delle sua nuova app, appare chiaro che la decisione del social di Zuckerberg di lanciare una versione dedicata al business non farà dormire sonni tranquilli ai vertici di LinkedIn.

facebook-vs-linkedin-marketing

Inutile negare come l’enorme popolarità di Facebook garantisca al social un successo nei confronti della concorrenti già in partenza, senza nemmeno poter solo immaginare un possibile flop in favore di LinkedIn che potrebbe avere “i mesi contati” nel suo raccogliere i professionisti che agiscono in Rete.

Per saperne di più potete leggere l’articolo di techeconomy.

Tags
Mostra altro

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Back to top button