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Ex dipendente Amazon acquista dominio Google.com per 12 dollari

Un acquisto clamoroso, una di quelle circostanze che possono capitare nella vita di una persona su un milione che si trova dinnanzi all’opportunità di acquistare uno dei “prodotti” più ambiti dell’intero panorama del web. E’ quello che è accaduto a Sanmay Ved, un ex dipendente di Amazon che si è ritrovato di fronte a un’opportunità davvero clamorosa.

Il giovane ha acquistato il dominio Google.com a un costo irrisorio, soli 12 dollari. Ovviamente, tutto troppo bello per essere vero.

Mentre navigava sul web alla ricerca di domini da acquistare, Sanmay Ved si è trovato dinnanzi un’occasione assurda: uno dei domini più importanti del mondo in vendita a una cifra irrisoria. Ovviamente, il giovane ex Amazon non ha perso tempo e si è immediatamente impegnato a concludere l’acquisto, chiudendo per la ridicola cifra di 12 dollari e diventando così proprietario di uno dei domini più importanti del mondo.

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Lo stesso Ved ha raccontato su Pulse, il blog di LinkedIn la sua straordinaria impresa. Immaginiamo una gioia incredibile e una grande sensazione di onnipotenza del protagonista di questa storia assurda, un trionfo che però è stato ben presto cancellato insieme al suo ordine.

Ma com’è possibile che tal Ved abbia avuto simile, incredibile opportunità? Uno dei domini più importanti del mondo acquistato con una spesa irrisoria non poteva essere figlio di una svista ma solo di un problema tecnico, per essere più precisi di un bug.

Siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma sembra che dietro al clamoroso acquisto di Ved ci sia un bug del sistema. Finora non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Google, con l’unica testimonianza di Ved che ha comunque avvertito subito la sicurezza della società di Mountain View per segnalare l’incredibile avvenimento.

La conquista di uno dei prodotti più ambiti del mondo, un sogno durato troppo poco ma che non poteva essere vero. Al giova ex dipendente di Amazon (e anche di Google) resta comunque la soddisfazione di aver conquistato i classici 15 minuti di notorietà di wharoliana memoria.

Al di là dei sogni e delle imprese impossibili, sarà bene per Google trovare al più presto il bug che ha causato questo incredibile “problema”, mentre gli utenti dovranno rinunciare al sogno di acquistare uno dei domini più importanti del pianeta a cifre così basse ripiegando sulle registrazioni di domini reali e concreti, e non figli di un sogno dovuto a problemi tecnici.

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