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Google Chrome lento? Ecco come velocizzarlo

Abbiamo abbandonato Internet Explorer perché ci faceva impazzire con le sue performance non propriamente ottimali (per usare un eufemismo), lo abbiamo sostituito con Mozilla Firefox per renderci conto, dopo l’entusiasmo iniziale, che i miglioramenti non erano poi cosi netti. Abbiamo infine abbracciato Google Chrome come la soluzione definitiva di tutti i nostri problemi.

Un browser capace di garantirci prestazioni elevate e una velocità inimmaginabile con i suoi predecessori, lo strumento di Google si è imposto come la soluzione migliore alla quale affidarci dopo anni di patimenti.

Ma cosa fare quando anche Chrome comincia a dare segnali di cedimento e a rallentare notevolmente?

Come velocizzare Chrome, un paio di trucchetti

Se anche Chrome inizia a dare problemi per quanto riguarda la velocità di navigazione, restate tranquilli e tirate un bel sospiro di sollievo, non è ancora il momento di gettare il PC dalla finestra.

Esistono infatti delle soluzioni per questa problematica, alcuni trucchetti che ci consentiranno di rendere il nostro browser più veloce in modo tale da riuscire a navigare sul web senza perdere tempo e pazienza.

Prima soluzione: blocco delle impostazioni avanzate

Dunque, mettiamo il caso che la nostra navigazione sia diventata insostenibile a causa del cattivo funzionamento di Google Chrome, talmente lento da ricordare i suoi sfortunati predecessori. Per fare in modo che la situazione non vada avanti in tale maniera, e recuperare così le alte performance originarie, possiamo mettere in pratica un paio di soluzioni.

La prima che vi consigliamo riguardano alcune impostazioni preimpostate dal browser, ma andiamo con ordine.

Aprite una pagina del browser e digitate questo indirizzo nell’url: chrome://settings

Una volta entrati nella pagina delle Impostazioni di Chrome, cerchiamo il link “Mostra impostazioni avanzate…”; cliccando qui apparirà un altro elenco.

E’ proprio qui che andremo ad agire andando a deselezionare la voce “Invia automaticamente a Google statistiche sull’utilizzo e segnalazioni sugli arresti anomali”, come vedete nell’immagine seguente:

chrome-settings
chrome-settings

Per quanto possa apparire come una cosa quasi insignificante, con questa procedura noi andiamo a disabilitare quelle impostazioni avanzate che sono già preimpostate dal browser (a cui abbiamo fatto riferimento prima) che possono essere causa di grandi rallentamenti di Chrome nell’apertura dei siti web che andiamo a visitare.

Una volta che avremo disattivato questa funzione, ecco che la nostra navigazione dovrebbe guadagnarci in termini di velocità. Ma se la cosa non bastasse a garantirci ancora delle performance adeguate?

Seconda soluzione: il ruolo del Task Manager

Il Task Manager di Chrome (potete consultare il tutorial ufficiale di Google) è uno strumento eccezionale, grazie al quale possiamo risolvere molti problemi e renderci conto di quali elementi causino questo grande rallentamento del nostro browser.

Per aprire Task Manager dobbiamo aprire il menu opzioni del browser (le tre linee orizzontali che trovate in alto a destra) e selezionare la voce altri “Altri strumenti”. A questo punto si aprirà un’altra tendina in cui troverete Task Manager, come potete vedere nella figura che segue:

chrome-task-manager
chrome-task-manager

Cliccando su “Task Manager” si aprirà una piccola finestra in cui saranno elencati tutti i vari componenti del browser, come le estensioni, plugin, applicazioni ecc. Da qui possiamo vedere se uno di questi componenti è andato in crash, cosa che comporta il rallentamento (o addirittura il non funzionamento) di Chrome.

Giusto per fare un esempio, chi naviga spesso con Chrome si sarà trovato di fronte innumerevoli volte al crash del plugin Shockwave Flash, cosa che comporta un notevole rallentamento della nostra navigazione.

Task Manager ci consente dunque di avere una panoramica, se così si può dire, di tutti i componenti aggiuntivi di Chrome che potremo andare a esaminare per vedere quanto spazio occupano e il loro ruolo nel nostro PC.

Andando a disattivare quegli elementi che occupano molta memoria e causano il rallentamento del browser, la nostra navigazione ne trarrà giovamento riprendendo a funzionare in maniera ottimale. Risolveremo così il problema del rallentamento di Chrome.

Cosa aspettate? Provate anche voi.

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