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Web, social e rock: intervista SMARTissima a Francesca Borghi

Francesca Borghi è la CEO di “Your Smart Agency”, un’agenzia creativa che fa marketing e comunicazione a 360°. Lei è una creativa di natura che, a un certo punto della sua vita, ha mollato tutto per fare quello che amava davvero. In questa intervista si racconta in prima persona e ci spiega come sono cambiati comunicazione e marketing con l’avvento della Rete e, soprattutto, con la diffusione dei social network.

  1. Ciao Francesca, puoi dirci come hai iniziato ad occuparti della tua attività?

Ciao! Ci tengo prima di tutto a ringraziarti per lo spazio e l’opportunità.

Ho iniziato a lavorare subito, la scuola nel Customer Service, ma in azienda probabilmente avevano già intravisto la mia creatività, tanto da farmi gestire anche l’area eventi e comunicazione a tutto tondo subito dopo.

Poi è arrivata quell’occasione rara, quel colpo di fortuna che aspetti da sempre e ho collaborato per alcuni anni con un’agenzia estera che mi ha fatto scendere subito in campo ritenendomi una spugna e in grado di gestire la tensione. L’apprendimento è stato così veloce e la mia voglia di emergere così tanta che è nata Your Smart Agency, la mia agenzia di Marketing e Comunicazione.

  1. Per quanto riguarda il mondo del web, come credi stia cambiando la Rete in questi ultimi anni? La diffusione di dispositivi come gli smartphone cosa ha portato nella comunicazione e nel marketing on line?

La rete è già in futuro.

Praticamente se non sei on-line quasi non esisti. Già perché, volente o nolente, ci sarà qualcuno che starà parlando del tuo Brand.

Con gli smartphone ormai siamo sempre connessi e cerchiamo risposte veloci.

Ecco perché le aziende dovrebbero fare il passo: decidere di essere on-line e farlo bene, affidandosi ad un professionista (lo dico sempre lo so, mi piacerebbe diventasse una sorta di mantra).

Siamo nell’era della comunicazione a 2 vie dove l’azienda non può solo dire “ecco il mio prodotto, guarda quanto è bello, compralo!” ma bensì deve essere pronta ad ascoltare il suo pubblico e a confrontarsi per proporre sempre ciò che può funzionare.

Magari tu proponi un prodotto giallo e i tuoi potenziali clienti lo vorrebbero rosso: solo con un’analisi attenta e la disponibilità al dialogo costruttivo potrai creare un legame con il tuo pubblico, capire i suoi bisogni, intercettarli ed accontentarli.

Devi anche dare risposte veloci ed efficaci: ormai tutti si rivolgono all’oracolo Google oppure fanno domande attraverso i social. Ecco perché i Brand ci dovrebbero essere.

In Italia siamo ancora un po’ indietro su questo fronte ma la diffidenza probabilmente è dovuta anche dallo scarso servizio offerto in passato e dalla mancanza di obiettivi raggiunti. L’offerta di pacchetti standard non funziona perché ogni settore ha un suo canale specifico di comunicazione ed è quindi essenziale evitare di offrire a tutti le stesse cose (sì lo so ho fatto un po’ di polemica ma chi mi conosce on-line sa che amo dire le cose come stanno e sa anche bene di cosa sto parlando).

Offriamo qualità e facciamo in modo che i clienti raggiungano i loro obiettivi. I loro successi saranno anche i nostri.

  1. Parlaci un po’di Your Smart Agency, la tua agenzia di Marketing e Comunicazione. Com’è nata l’idea per creare una società?

Your Smart Agency è nata dalla mia passione ed era un sogno nel cassetto.

Un’agenzia di comunicazione un po’ atipica oserei dire, dove non devi immaginarti le stesse persone dietro lo stesso tavolo a parlare di progetti, ma  un gruppo di professionisti, tutti con un unico core business all’attivo, appassionati e motivati che si confrontano e crescono insieme.

Ho scelto persone che come me amano affrontare e superare le sfide, instancabili lavoratori, super competenti, grande ironia e passione per la musica proprio come me.

Sul mio sito yoursmartagency.it puoi vedere chi sono i professionisti di cui mi sono circondata e capire già la qualità che siamo in grado di offrire.

Sono tutti uomini hai visto? E sai per lavorare con una donna determinata, critica e precisina come me serviva la loro pazienza ;)

Ci piace pensare di poter offrire soluzioni smart, a portata di tutti, tutti i giorni.

  1. Sei un classico esempio di coraggio visto che hai dichiarato di aver lasciato un lavoro sicuro per iniziare a collaborare con un’agenzia estera e per cominciare la professione. Quali pensi che siano le competenze necessarie per cominciare un’attività come la tua?

Quando ho deciso di lasciare il posto fisso mi sono assicurata di avere un paracadute funzionante.

A parte gli scherzi, conosciamo tutti la situazione di crisi che c’è in Italia, e la scelta di mettersi in proprio e diventare imprenditore deve essere ponderata.

Al di là delle competenze che devi avere, quindi la conoscenza approfondita della materia/servizio che andrai a proporre, penso che sia importante essere profondamente motivati e preparati a rialzarsi davanti ad una caduta.

Non si vince sempre e spesso sento di colleghi demotivati che sono pronti a gettare la spugna perché non è per niente facile. Devi essere determinato, combattivo (un guerriero per citare Mengoni – nonostante non sia proprio il mio genere musicale), appassionatamente curioso, assetato di novità e conoscenza e umile.

Ecco penso che le caratteristiche sopra ti diano ampio margine di successo e non possono mancare in chi decide di intraprendere questa avventura emozionante.

  1. Come hai dichiarato in una precedente intervista, ciò di cui ti occupi riguarda maggiormente la parte creativa dello sviluppo di strategie marketing. Com’è il rapporto con le altre figure che collaborano con te come il SEO e Copywriter?

Eh già io sono una stratega, sai una di quelle persone che non lascia mai niente al caso, che cerca il pelo nell’uovo, che studia dal piano d’emergenza A alla Z, che studia ogni cosa nei minimi dettagli, anche le criticità.

Chiedo sempre con un pizzico di ironia “Ma dove vai se una strategia non ce l’hai?”

SEO e Copywriting ne fanno sempre parte perché avere un bel sito ma scritto male e non posizionato a cosa serve?

I testi sono altrettanto essenziali per due motivi:

1.Se sono scritti strategicamente (SEO-friendly) faranno in modo che il tuo sito o i post del tuo blog vengano posizionati sui motori di ricerca

2.Devono emozionare e creare empatia con chi ti legge, devono poter raccontare la tua storia attraverso l’arte delle parole, devono comunicare.

Ecco perché non potrei mai fare a meno di queste due figure in agenzia esattamente con di un abile designer, di un Community Manager esperto, di un fotografo in grado di trasmettere emozioni attraverso un’immagine.

  1. La comunicazione online rappresenta probabilmente uno degli aspetti più importanti per un’azienda nella società di oggi? Una cattiva strategia di comunicazione quali problemi può arrecare?

Quando decidi di metterti on-line (e ho detto quando e non se perché è il caso che tutti facciano il passo) devi farlo sapendo che dovrai curare il tuo Brand come se fosse tuo figlio e che devi far vivere al tuo pubblico una bellissima storia d’amore. Ecco il link al mio e-book di personal branding.

  1. Il Social Media Marketing è una branca che viene ben considerata dalle aziende, o siamo ancora in un momento in cui essa viene sottovalutata secondo il tuo parere?

Purtroppo in Italia viene ancora sottovalutata ma in qualche modo io mi sento di comprendere le aziende che hanno diffidenza.

Probabilmente tale atteggiamento è legato alle proposte poco mirate e a pacchetto che sono state per tanto – troppo – tempo offerte.

Non si può pensare che per qualsiasi settore si possa proporre lo stesso piano di comunicare sui Social Media e che darà risultati per tutti ma bensì bisogna studiare in maniera certosina dov’è il loro target, come raggiungerlo, quale tone of voice usare, etc…

Ora anche le PMI hanno iniziato a vedere la splendida opportunità legata ai Social Media, quella di poter raggiungere un pubblico che con i canali tradizionali non è possibile. Il pubblico sarà l’amplificatore dei valori e dei messaggi del Brand se i canali verranno usati in maniera sapiente.

Dobbiamo essere pronti ad accettare la sfida di far percepire il valore del servizio che stiamo offrendo e proporre sempre soluzioni, non per una fatturazione facile (ma sì lo propongo anche se non sono certo funzioni) ma bensì funzionali all’obiettivo del cliente.

  1. Ultima domanda: quali consigli ti senti di dare ad un giovane che decide di intraprendere la professione?

Alcuni consigli li ho già lasciati prima ma se posso aggiungere qualcosa mi sento di dire di essere pronti a lavorare sodo e a puntare sempre al massimo.

Il web corre più veloce di noi: dobbiamo stare al passo e se possibile uno avanti.

Essere appassionatamente curiosi ed in grado di guardare il mondo che ci circonda con la stessa curiosità che esiste negli occhi di un bambino e la stessa voglia di apprendere.

Non si è mai arrivati e possiamo solo migliorarci costantemente.

Se si rimane umili, se si seguono i grandi professionisti, se si è in grado di gioire dei propri successi ma anche per quelli dei colleghi si è sulla buona strada.

Vedi io mi emoziono ogni volta che qualcuno decide di intervistarmi perché penso di essere una persona comune a tante altre, magari con quella tenacia e perseveranza che mi sta permettendo di affermarmi ma pur sempre con limiti che cerco di superare ogni giorno e con la certezza di non essere mai arrivata.

Auguro a tutte le persone di poter fare il lavoro che amano, proprio come me, e di poter quindi affermare di non lavorare nemmeno un giorno della loro vita (cit.).

Insegui il tuo sogno. Spesso, si avvera.

Grazie ancora!

Ringraziamo Francesca Borghi per la disponibilità dimostrata nel concederci questa intervista.

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