News

Brewbot, l’app per fare la birra in casa

Un’app per fare la birra con un macchinario controllato attraverso lo smartphone? No, non è uno scherzo, questa possibilità, bizzarra eppure geniale, ora esiste veramente. Inutile dire che sono gli americani gli artefici di questa novità che fa sorridere ma che, siamo sicuri, incontrerà i pareri entusiasti in tutto il mondo.

I ragazzi di Brewbot hanno iniziato progettato questo modo particolare di produrre birra fatta in casa. Ma cos’è precisamente Brewbot? Si tratta di un macchinario che ha le dimensioni di una lavatrice e arriva direttamente a casa insieme anche ad alcuni ingredienti come luppolo, orzo e lieviti, un libretto di istruzioni per metterli insieme a fermentare.

La novità sta proprio nel modo di controllare questo nuovo apparecchio: attraverso lo smartphone. Dal nostro dispositivo, infatti, possiamo controllare e stabilire la temperatura dell’acqua con il macchinario che crea un avviso per il passo successivo del procedimento.

I ragazzi di Brewbot puntano al concetto di democraticizzazione della birra, incoraggiando produzioni e l’uso di ingredienti locali per poter poi costruire una vera e propria comunità di appassionati e produttori di birra artigianale.

L’app sullo smartphone ci sarà utilissima per eseguire in maniera corretta l’intero procedimento per la realizzazione della nostra birra, ed inoltre ci mette in contatto con tutti gli altri produttori amatoriali.

Ecco le parole di Chris McClelland, CEO dell’azienda: “Non soltanto abbiamo abbiamo guadagnato investitori. Abbiamo maturato le esperienze di persone nella produzione, cibo e bevande, l’ingegneria, e le industrie di software. Più continuiamo a immergerci in un mondo che è all’incrocio tra il vecchio e il nuovo mondo, nella produzione della birra, più si aggiungono esperienze al nostro business”.

Il robot sarà disponibile a partire dal 2015 per produzioni casalinghe e piccoli business, il costo dovrebbe essere compreso tra il 2300 e 4200 dollari.

Vincenzo Abate

Tags
Mostra altro

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento

Back to top button