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Samsung con mappe Nokia HERE, addio a Google

 

Samsung prende le distanze da Google, o almeno dalle sue mappe. Le indiscrezioni sono state confermate dall’accordo che la società coreana ha sancito con Nokia per avere in esclusiva HERE per Android, la app di mappe che è ancora in mano all’azienda finlandese dopo la cessione del mobile a Microsoft. Questa novità per ora è in versione beta e almeno all’inizio sarà una esclusiva di chi sceglie un prodotto Samsung. HERE sarà disponibile in esclusiva per gli smartphone Galaxy di Samsung.

HERE è la app di mappe che non fa parte di Microsoft, essendo gestita da quel pezzo di Nokia che è rimasto indipendente.  E secondo Ron Amadeo di Ars Technica si tratta della “più recente mossa di Samsung nel tentativo di prendere le distanze dall’ecosistema Google“.

La Samsung ha intrapreso questa strategia per evitare che chi acquista un suo prodotto diventa automaticamente cliente Google (Gmail, Drive, Google+, Maps ecc.), e per diventare un po più simile alla Apple, creare con ogni oggetto un cliente per i propri servizi, come ad esempio fa la stessa Apple con iTunes e iCloud. Ecco quindi spiegata la motivazione della scelta di Samsung: cercare di evitare di dare clienti a Google e divenire qualcosa di più rispetto ad un semplice “fornitore di servizi”, con la scelta di puntare su Nokia HERE si spera che i clienti la preferiscano a Google Maps. Appare cosi chiaro il tentativo che sta portando avanti Samsung di creare un proprio universo indipendente dalla stessa Google.

Il percorso però non è semplice visto che il colosso sudcoreano, come altri produttori, è obbligato dal contratto MADA a installare le applicazioni di Google in posizioni strategiche sullo schermo. In questo modo, le alternative (come ad esempio Nokia HERE) sono allontanate dagli occhi dell’utente.

Le mappe di Nokia erano già comparse sul Gear S, lo smartwatch coreano con sistema operativo Tizen, creato dalla Stessa Samsung.

Per il momento comunque il controllo di Google su Android è pressoché totale (a parte dettagli come l’interfaccia), quindi l’impatto dell’accordo tra Samsung e Nokia resta tutto da valutare. In pratica, Samsung deve pagare Nokia tanto per usare il prodotto quanto per avere l’esclusiva. L’azienda si trova quindi nella scomoda posizione “pagare per competere con una fonte di fatturato per Google”. In ogni caso Samsung aggiunge Nokia HERE a un numero già piuttosto nutrito di applicazioni alternative a quelle dell’amico/nemico Google.

Vincenzo Abate

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