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#loveyourlines, il profilo Instagram che esalta la bellezza della donna comune

Una iniziativa lodevole che può essere d’aiuto a liberare diverse donne che, purtroppo, sono schiacciate da modelli imposti dai media che appartengono ad una sorta di utopica de naturalizzazione di quella che è la bellezza femminile. Ora, però, la lodevole iniziative di due mamme porta su internet l’esaltazione di un nuovo modello di bellezza, molto più vicino alla nostra realtà quotidiana piuttosto a riferimenti inavvicinabili e irreali.

Su Instagram, il profilo #loveyourlines ha totalizzato oltre 60 mila followers in poco tempo, un vero e proprio plebiscito di consensi, quasi una liberazione di un certo tipo di bellezza che spinge per far emergere la propria sensualità che si annida in quelle piccole imperfezioni che rendono una donna naturale e diversa da una bambola plastificata.

Molte donne trovano cosi il modo di affrontare le proprie insicurezze, di confrontarsi con altre persone ossessionate dalle stesse manie di perfezione, come ad esempio una donna incinta che, postando la sua pancia con vistose smagliature, scrive “Sono incinta di 9 mesi. Prima della gravidanza ero ossessionata dalla forma fisica e volevo avere la pancia piatta. Ma ora ho capito che la perfezione non si misura dall’immagine superficiale“. Un’altra ragazza scrive ”Ho le smagliature da quando avevo 13 anni. Non le amo. Non indosso mai il bikini ma trovo queste donne bellissime. Grazie per questa pagina Instagram”. E stiamo citando solo alcuni piccoli esempi dell’effetto benefico che sembra aver portato questo nuovo profilo.

Questa iniziativa denominata #loveyourlines ha trovato l’appoggio di Maeghan Kausman, top model australiana di 23 anni, che afferma “Mi rifiuto di approvare chiunque voglia dimostrare e diffondere la convinzione che ‘più magre è meglio. Tutte le donne sono belle e ciascuna ha le sue forme. Il mercato pubblicitario è folle!” un chiaro attacco all’utilizzo di Photoshop che arriva a creare dei modelli irreali e, peggio ancora, irrealizzabili per le donne che incontriamo per strada tutti i giorni. Il nuovo profilo Instagram, invece, dona alle donne la possibilità di dire basta a questa assurda manipolazione del corpo femminile, mostrando gli aspetti della vera bellezza.

Da sottolineare anche lo shooting The Expose Project tenutosi in Arizona, in cui donne di tutte le etnie ed età diverse si sono radunate (dopo essere state reclutate su Facebook) per essere immortalate dalla fotografa Liora K in modo da mettere in risalto quel 95% della popolazione femminile che non è rappresentata nei media. La fotografa ha risposto cosi in maniera entusiasta alla richiesta di collaborazione del blogger Jes Baker.

Vincenzo Abate

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