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Hosting: Antivirus e Antispam

Spam e Virus sono una piaga per il Web. Ogni azienda spende parte delle sue entrate per contrastare questo fenomeno. Secondo alcune statistiche, ogni persona perde dai 7 ai 30 minuti al giorno per arginare il problema dello spam, che sono circa 21 ore all’anno. Considerando uno stipendio medio di un impiegato, di circa € 30 l’ora, ogni aziende spende circa € 630 l’ano per ogni dipendente. Lo scopo principale di chi effettua spam, è per fare pubblicità per articoli commerciali, servizi, materiale pornografico o illegale, farmaci illegali etc. Tale spam viene inviato senza il consenso del destinatario, ciò provoca fastidio, ma anche dei costi.

Molti ISP bloccano i siti che fanno spam, proprio a causa dell’alto traffico generato, ma anche dal fastidio che vanno a creare, anche in disaccordo con la “condotta d’uso accettabile”. Molti ISP mondiali annoverano tra le loro statistiche il fatto che circa la metà dell’intera capacità dei loro server viene consumata dallo spam. Tale spam è all’insaputa sia del proprietario del sito, sia dell’utente destinatario, infatti viene considerato alla stregua di furto di servizi. Molti spammer si affidano spesso a servizi gratuiti, questo comporta per loro costi quasi nulli, che però ricadono sui destinatari.

Queste email di spam che vengono ricevute spesso hanno come allegato dei virus, che spesso provocano danni seri al pc, oltre che rubare informazioni riservate dal pc stesso.

Le misure di sicurezza per contrastare questo fenomeno sono di affidarsi a provider professionisti nel settore. Spesso lo spam viene ricevuto sopratutto su email di servizi gratuiti. Molti ISP propongono pacchetti hosting, e quindi account mail, con sistemi avanzati di antispam e antivirus, che riducono circa del 97% la ricezione di spam e dei virus.

Software come SpamAssassin oppure BoxTrapper sono utilissimi, ad esempio provider come keliweb.it col suo pacchetto KeliPro riescono ad avere un sistema molto sicuro e quasi esente da spam. Infatti per un uso professionale consiglio vivamente di affidarsi a servizi a pagamento per le email e non a servizi gratuiti come hotmail, libero etc.

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