Il mio sito è offline: cosa fare?

12 giugno,2013 - keliweb help
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Il vostro sito non funziona più? In certi casi potrebbe essere un problema risolvibile in modo semplice, oppure di natura temporanea e legato al vostro hosting web: vediamo nel dettaglio come sia possibile orientarsi in merito.

Testare il sito su una connessione differente da quella usuale

La prima cosa che bisognerebbe verificare, dopo essersi accertati che la propria connessione ad internet sia funzionante in generale, è testare mediante il browser del proprio telefono se il sito sia attivo o meno: ovviamente è opportuno utilizzare una connessione differente da quella in cui avete rilevato il problema, utilizzando ad es. quella 3G di uno smartphone. Se non disponete di un dispositivo del genere, potete verificare il tutto mediante la connessione ad internet di un vostro conoscente, che dovrebbe farvi sapere se collegandosi all’indirizzo in questione – da casa propria o dall’ufficio  – il problema si verifichi o no. Nel caso in cui la home del sito venisse visualizzata correttamente altrove, in sostanza, potrebbe trattarsi di un problema relativo a:

  1. configurazione della vostra connessione internet / router ecc.;
  2. presenza di un ban automatico imposto dal server di hosting: in questo caso sarà necessario attendere un po’ di tempo perchè il ban stesso diventi inattivo. Trascorso questo periodo sarà possibile tornare ad utilizzare il sito nuovamente (nota: durante il ban potrebbe essere indisponibile sia la connessione mediante browser, HTTP, che quella mediante protocollo FTP).

Testare il sito su più di un browser

Alcuni browser forniscono strumenti di diagnosi più avanzati di altri: ad esempio Firefox potrebbe non segnalare la causa della mancata visualizzazione del vostro sito, cosa che invece Chrome o altri potrebbero invece notificare esplicitamente. Un’analisi in tal senso con Opera, Internet Explorer, Chrome e Firefox (cross-browsing) permetterà di risalire con maggiore sicurezza alle cause del problema, in certi casi. Se compare una pagina bianca, ad esempio, è opportuno consultare i log del sito per saperne di più: se il vostro sito è in WordPress, inoltre, potrebbe essere utile consultare a riguardo uno dei seguenti link con annesse casistiche.

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  1. comparsa di una pagina imprevista in home
  2. presenza di malware nel sito (nota: il caso 1 e 2 sono a volte associabili con la presenza di un errore 404 in home)
  3. attacco brute-force
  4. errore 403
  5. errore 404 su wp-admin
  6. errore 500: verificare come prima cosa la correttezza del file .htaccess e, successivamente, i log del vostro sito;
  7. fatal error undefined function is_network_admin()
  8. warning: Cannot modify header information – headers already sent by
  9. pagina “bianca”
  10. fatal error: Allowed memory size of …
  11. problema di visualizzazione (CSS) lato amministrativo
  12. problemi con WordPress: guida generale

Verificare la presenza di errori del server

Un aspetto molto importante è quello di comprendere se il server invii esplicitamente degli errori (con annesso codice numerico) all’interno della finestra del browser: ad esempio un codice 500 (Internal Server Error) utilizzando un blog WordPress potrebbe indicare un errore – quasi sempre di sintassi – nel file .htaccess. Correggete dunque il file in questione ed eventualmente semplificatelo al massimo, commentando una alla volta le righe e testando le modifiche passo-passo. In altri casi può essere utile consultare il log del vostro sito, come descritto nella nostra FAQ sull’argomento: da qui potrete verificare errori nel codice, errate configurazioni e così via. Il check degli errori del server richiede un minimo di esperienza, ma possiede l’indubbio vantaggio di contenere un’indicazione spesso molto chiara sulla natura del problema.

Non utilizzare il server di hosting per lo sviluppo/modifica al codice dei siti

In molti casi il sito può smettere improvvisamente di funzionare se state effettuando modifiche ai plugin oppure al tema del sito: è sconsigliabile, nella pratica, utilizzare il server per lo sviluppo del codice, ed è preferibile effettuare le modifiche su un server su localhost, relegando la fase di sviluppo/miglioramenti del sito su una copia dello stesso. Gli aggiornamenti possono essere inviati sul server ad intervalli regolari mediante FTP, agendo così in maniera più sicura, se necessario, dopo essersi accertati che tutto sia corretto in locale. In questo modo, inoltre, evitando di mettere mano al codice PHP direttamente in remoto, non provocherete danni sul vostro portale, che potrebbe rivelarsi compromesso per via di bug (ad esempio cicli infiniti, errori di sintassi o di connessione) oltre ad errori di progettazione facendovi perdere visite o impedendone l’uso agli utenti.

Propagazione del DNS: il vostro sito è appena stato creato?

In molti casi il sito, nel caso in cui il dominio sia stato appena creato (oppure avete da poco cambiato provider o effettuato modifiche ai record del DNS o ai name-server), potrebbe essere temporaneamente offline per via della mancata propagazione delle modifiche. Nella media dei casi, comunque, i siti diventano funzionanti al massimo dopo qualche ora dall’attivazione, e le modifiche si diffondono con velocità similari: in certi casi, tuttavia, i tempi potrebbero essere più lunghi. Si tratta di caratteristiche insite nella tecnologia del web che andrebbero sempre tenute in considerazione come possibile causa di un sito temporaneamente offline. Ricordiamo che questa circostanza può capitare ogni volta che:

  1. il dominio del sito è appena stato creato;
  2. il dominio del sito è in aggiornamento (ad esempio durante una migrazione dei dati o trasferimento del dominio);
  3. il dominio è stato configurato diversamente in termini di record DNS o, in certi casi, di name-server.

In sintesi, i passi da analizzare se il vostro sito appare offline sono tipicamente i seguenti:

  1. verificare la natura della pagina di errore secondo la schematizzazione proposta, ovvero: non carica affatto (possibile ban del vostro IP), pagina bianca, il sito non carica, resta bloccato, oppure sono presenti errori ad es. 404, 500, 504 (qui trovate tutti i codici di errore con annessa spiegazione);
  2. verificare che la propria connessione ad internet sia perfettamente funzionante;
  3. se il vostro sito da un errore relativo a WordPress, potrebbero interessarvi le nostre FAQ dedicate all’argomento segnalate in precedenza;
  4. verificare mediante la connessione di uno smartphone (non in wireless, ripetiamo, bensì mediante 3G) se il sito è visibile, se lo fosse il problema potrebbe ricondursi ad un ban temporaneo del proprio IP, nel qual caso sarà necessario attendere qualche ora prima di riconnettersi. In caso si può testare da connessioni ad internet differenti se il sito sia visibile, e prendere nota dell’errore eventuale;
  5. evitare tassativamente di effettuare modifiche ai temi o al codice del sito in remoto, bensì testarli in locale ed effettuare gli aggiornamenti gradualmente.

Ulteriori situazioni specifiche possono, nel caso, essere diagnosticate da un esperto in opportune condizioni.

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